EuroBasket 2017, c’è la Serbia tra gli Azzurri e la semifinale

L'Italia mercoledì incrocia Marjanovic e compagni, serbi mai battuti dall'Italbasket nel corso di un Campionato Europeo.

EuroBasket Italia Serbia quarto di finale, Djordjevic sfida Messina

E dunque sarà la Serbia di Sasha Djordjevic l’avversaria degli Azzurri nei quarti di finale di EuroBasket in programma il 13 settembre alle ore 20.30. Marjanovic e compagni hanno battuto l’Ungheria 86-78 (17 punti per Bogdanovic e Kuzmic, 14 per lo stesso Marjanovic). 

Storicamente gli Azzurri non hanno mai battuto i serbi nelle fasi finali di un Europeo: tre sconfitte nelle ultime tre competizioni continentali (2011 e 2015 nella fase a gironi, 2013 nello spareggio per andare al Mondiale del 2015 in Spagna). In totale 8 confronti con sole 2 vittorie per l’Italia. 

Dopo aver superato la Finlandia, il giorno libero per gli Azzurri concesso da coach Messina è stato utile anche per capire gli umori di alcuni dei protagonisti in campo. Nicolò Melli, tra i migliori con la Finlandia dopo aver limitato il temutissimo Markkanen: “Abbiamo giocato bene nel primo tempo ma ci siamo complicati un po’ la vita nel secondo pur controllando il match fino alla fine. Oggi recuperiamo le forze spese ieri e i prossimi due giorni ci daranno modo di lavorare su tutti quegli aspetti che contro la Finlandia non sono andati come volevamo. Abbiamo entusiasmo e fiducia e questo ci aiuterà a prepararci al meglio in vista della prossima sfida. La Serbia? Credo sia una delle pretendenti all’Oro. Non sarà semplice affrontarli, come non lo è stato ad Atene qualche settimana fa: dovremo essere sereni, tranquilli e aggressivi come abbiamo fatto negli ottavi”.

Anche per Marco Cusin i serbi saranno un test molto impegnativo: “La Serbia ha un grandissimo talento negli esterni e nei lunghi. Sono una squadra abituata a questo tipo di partite e noi dovremo giocare una gara tatticamente precisa. Solidità in difesa e movimento della palla potrebbero essere le chiavi per cercare di approdare in semifinale. Contro la Finlandia abbiamo fatto bene le cose che ci ha chiesto coach Messina, giocando con aggressività in difesa, cosa che ci ha dato la possibilità di prenderci buoni tiri in attacco. E’ stato rispettato in tutto e per tutto il piano partita. Durante tutta la preparazione abbiamo sempre pensato solo a noi senza preoccuparci di chi fossero i favoriti. Siamo un gruppo unito che ha voglia di lottare, e questo lo abbiamo sempre dimostrato. Sarà lo stesso contro la Serbia”. 

Alla fine della partita vinta con l’Ungheria, non senza qualche patema d’animo nel finale, Sasha Djordjevic ha parlato della sfida con gli Azzurri:Sono orgoglioso dei miei ragazzi, andiamo avanti per la nostra strada e continueremo a dare tutto quello che abbiamo. Affronteremo l’Italia senza paura, non sono sorpreso dal loro cammino, l’Italia deve sempre aspirare al massimo. Contro la Finlandia hanno giocato un ottimo primo tempo con scelte di tiro perfette, Datome e Belinelli organizzano il gioco e i lunghi fanno un lavoro eccezionale. E poi c’è Messina, che è uno dei migliori di sempre in panchina. C’è tanto rispetto ma non paura”.

Ottavi di finale
Sabato 9 settembre
Slovenia-Ucraina 79-55
Germania-Francia 84-81
Italia-Finlandia 70-57
Lituania-Grecia 64-77

Domenica 10 settembre
Lettonia-Montenegro 100-68
Serbia-Ungheria 86-78
Spagna-Turchia 73-56
Croazia-Russia 101-78

Quarti di finale
Slovenia-Lettonia (12 settembre, ore 20.30)
Germania-Spagna (12 settembre, ore 17.45)
Italia-Serbia (13 settembre, ore 20.30)
Grecia-Russia (13 settembre, ore 17.45)