EuroBasket 2017, Messina fa arrabbiare Baumann e la FIBA… E Obradovic…

Le prossime finestre invernali delle Nazionali non vedranno in campo giocatori di NBA ed Eurolega. Una situazione delicatissima.

Messina Fiba polemica aperta. E Obradovic la pensa come Ettore.

Domani a Istanbul prende il via la seconda fase dell’EuroBasket 2017 ma in questi giorni a tenere banco è stata anche la polemica innescata qualche giorno fa da Ettore Messina, al termine della partita persa con la Lituania. Stimolato su quanto accadrà nei prossimi mesi, con le Nazionali obbligate a schierare nelle finestre invernali giocatori non impegnati in NBA e in Eurolega, il coach della Nazionale non l’ha toccata pianissimo. “Sfortunatamente coach e giocatori non sono mai nella decision room. La cosa più umiliante è per le Federazioni che saranno nella situazione di dover dire ad un gruppo di giocatori che si sono qualificati “Grazie. Ma ora qualcuno che dovrebbe essere più bravo di te giocherà la competizione più importante”. E’ una cosa umiliante. E’ umiliante per i giocatori. Giochi per il tuo Paese. Ti qualifichi ma poi per la competizione principali vengono convocati altri 12 giocatori. E’ una storia senza fine, sono proprio curioso di capire quale sarà la prossima mossa”.

 

Parole pesanti, che descrivono una situazione apparentemente senza uscita, e rivolte soprattutto alla FIBA, la Federazione Internazionale riconosciuta dal CIO. Immediata è arrivata la replica piccata di Patrick Baumann, segretario generale della Fiba stessa.Le qualificazioni al Mondiale che si giocheranno d’inverno sono uno sguardo sul futuro per dare spazio a nuovi talenti. La maggioranza condivide il mio punto di vista. Messina è un allenatore e dovrebbe pensare ad allenare. Forse è deluso per non avere l’opportunità di guidare la Nazionale in futuro. Usare termini come umiliante mi sembra fuori luogo. E’ opportuno che ognuno faccia il suo mestiere. L’allenatore allena, il presidente della federazione sceglie il c.t. Mi sembra che Petrucci abbia espresso chiaramente la sua posizione sulle finestre e visto che Messina è pagato da Petrucci, dovrebbe ascoltarlo. Questo Europeo sta mettendo in mostra dell’ottimo basket, lo ha detto anche Popovich. Certo, ci piacerebbe vedere tutti in campo con la maglia del loro Paese ma sono anni che ormai tanti dalla Nba rifiutano la convocazione. Accadrà lo stesso con quelli dell’Eurolega. Che non ha posto veti alla presenza in nazionale, ma stilato un calendario che sovrappone le loro partite a quelle di qualificazione. Il fatto che lasci ai giocatori il peso di scegliere è una cosa molto triste. La nostra porta è sempre aperta ma non possiamo far passi indietro sul fatto che le nazionali vengono prima di tutto”.

Nei giorni scorsi anche Zeljko Obradovic, coach del Fenerbahce Istanbul campione d’Europa, aveva commentato negativamente il nuovo calendario della FIBA: “E’ un disastro, non ha senso. Bisogna vedere se qualcuno impedirà ai giocatori di giocare. La mia opinione è che un giocatore debba giocare sempre. Ma in estate. Ma fermarsi nel mezzo della stagione… è stupido. Ora Bogdanovic non può tornare dalla NBA e Kalinic non può giocare per la Nazionale. E’ una sua decisione ma se si infortuna il Fenerbahce potrà chiedere soldi alla FIBA. Avrò i maggiori problemi perché ho 10 giocatori internazionali”.

Obradovic ha poi parlato anche di Nikola Jokic, rimasto a lavorare in maniera individuale in vista della prossima stagione. “Un giocatore straordinario. Penso che giocare per la Nazionale lo avrebbe aiutato. Giocare per il proprio Paese, l’ho sempre visto come il massimo onore in una carriera. Quello che mi dà più fastidio è la storia che deve lavorare individualmente a Denver. Lui ha finito la stagione a maggio. C’è stato molto tempo fino a luglio. Non fraintendetemi, ragazzo eccellente. Certamente, la Nazionale con lui è molto diversa.Vuoi un programma speciale? Fallo al mattino e allenati al pomeriggio con la Nazionale. Tutto può essere fatto se un giocatore lo vuole. Il ragazzo ha pensato diversamente o è stato avvertito da qualcuno. Lo rispetto ma è un mio diritto esprimere un’opinione”..

Situazione pesantissima e a oggi senza via di uscite. Manca poco, a novembre si riparte…