I Warriors battono i Bucks, Harden nella storia, perdono Cavs e Spurs

Basket Nba risultati della notte, vincono i Warriors e perdono Spurs e Cavs, Harden entra nella storia con una nuova tripla doppia da 40 punti

Basket Nba risultati, Warriors vittoria e testa della Western Conference Tornati a casa i Warriors progressivamente ritrovano energie e certezze, vincono la terza partita consecutiva e rimettono due partite e mezza di distanza tra la testa della Western Conference e gli Spurs. La vittoria 117-92 sui Bucks, tra le squadre più calde della Lega, arriva dopo un primo periodo equilibrato. Il parziale di 36-15 nel secondo quarto spezza la partita e offre bagliori di onnipotenza offensiva nonostante l’assenza di Durant. Il vantaggio lievita nel secondo tempo, più 27 senza patemi, con gli Splash Brothers scatenati. Curry segna 28 punti con 6/8 dall’arco, Thompson 21, insieme 9/14 da tre e quando tirano così basta un Iguodala da 15 punti, 4 rimbalzi e 4 assist per chiudere la serata.

Milwaukee arrivava da otto vinte nelle ultime nove giocate ma senza difesa, e dopo la notte precedente allo Staples Center, anche le energie di Antetokounmpo si esauriscono. Il greco segna 9 punti con 9/14 dal campo e senza leader anche cinque uomini in doppia cifra fanno solo tappezzeria. Brogdon ne segna 18 e Monroe 12 con 7 rimbalzi ma la notte nella baia è a senso unico.

Basket Nba risultati, Spurs piegati dai Grizzlies – La risalita dei Warriors combacia con la discesa degli Spurs, che a Memphis perdono la seconda partita consecutiva e devono ricominciare la corsa verso la testa della Western Conference. Il 104-96 è frutto di una serata nella quale Popovich non riesce mai a trovare il bandolo della matassa e ogni tanto accorcia senza mai mettere la testa avanti. Il finale è firmato da Conley e Gasol, con il primo autore di 19 punti e 6 assist e il secondo di 16 e 5 rimbalzi. Ma è Randolph dalla panchina, 18 punti e 7/12 dal campo, l’arma decisiva visto che San Antonio fuori dal quintetto ha solo Simmons, 14 punti e 3 assist, prolifico. I 22 di Leonard e i 21 e 9 rimbalzi di Aldridge aiutano ma non incidono, gli Spurs stanchi sono squadra vulnerabile e Memphis sale a quattro vittorie consecutive.

Basket Nba risultati, Cavs travolti dai Clippers – Anche il vertice della Eastern Conference è sul tavolo. I Cavs perdono la sesta partita nelle ultime dieci giocate e allo Staples Center i Clippers li travolgono 108-78 in una serata nella quale Lue spedisce in naftalina tutte le sue stelle. Primo periodo di studio e parziale di 33-15 per i padroni di casa che non si guardano più indietro e vanno avanti anche di 32 nell’ultimo quarto. Senza re, senza Irving, senza Love, gli ospiti vanno incontro alla mattanza tirando il 38.6% dal campo con sette uomini in doppia cifra senza valore. I Clippers, in affanno anche loro, ritrovano la vittoria con 23 punti, 8 rimbalzi e 4 assist di Griffin e altri quattro uomini in doppia cifra, tra cui Jordan da 13 e 17 rimbalzi. Paul è ancora marginale, i tifosi cantano ‘Vogliamo LeBron’ come il pubblico della diretta nazionale. Ma nessuno vuole rischiare di perdere un sovrano per infortunio in questa fase della stagione, anche a costo di una figuraccia davanti a tutti gli States.

Basket Nba risultati, le altre partite – I Rockets spezzano la striscia di quattro vittorie consecutive dei Nuggets e il 109-105 del Pepsi Center entra nella storia per la prestazione di Harden. Il barba è l’unico giocatore di sempre a segnare sette triple doppie in stagione con almeno 40 punti segnati.

A Denver ne scolpisce 40, con 10 rimbalzi e 10 assist, mantenendo Houston avanti nel quarto periodo con i Nuggets che non riescono a chiudere uno svantaggio di 8 punti. I texani solidificano il terzo posto nella Western Conference anche grazie a una panchina che con soli quattro uomini manda a referto 38 punti, Nene, Gordon e Williams in doppia cifra. Gli uomini di D’Antoni tirano il 20.8% dall’arco, minimo stagionale, ma Capela in area produce 16 punti e 8 rimbalzi e i padroni di casa hanno scarsa mira oltre a essere privi di Gallinari per un problema al ginocchio. Jokic ne segna 16 con 5 punti e 7 rimbalzi, Nelson 15 e 11 assist ma Houston dimostra di essere squadra vera anche quando le sue armi offensive girano a intermittenza. E Harden è probabile legittimo Mvp.

I Wizards perdono un colpo forse nevralgico nella rincorsa ai Celtics e cedono 98-93 a Charlotte. Per una volta gli Hornets vincono con la difesa e rimangono con la testa nella partita fino alla sirena, andando avanti nel finale di otto con una tripla di Walker e impedendo a Washington di tornare a contatto. Cinque uomini in doppia cifra, 19 e 5 rimbalzi per Zeller, con una panchina finalmente produttiva e Belinelli che segna 11 punti sia pure continuando a tirare male, 3/9 dal campo. La capitale si adegua ai bassi ritmi, tira il 36% dal campo e le sue stelle sono senza mira. Wall fa 19 punti e 8 assist con 5/16, Beal 18 con 6/14, il solo Bogdanovic è appena positivo in una panchina trasparente e Boston si trova più salda al secondo posto e più vicina ai Cavs in una notte trascorsa davanti alla televisione.

I Bulls hanno perso Wade, frattura al gomito, fino al termine della stagione ma costringono i Jazz alla seconda sconfitta consecutiva vincendo 95-86 allo United Center. Partita in cui si segna poco e Butler trova i canestri più pesanti nel finale dentro una serata trascorsa giocando da guardia e chiusa con 23 punti e 7 rimbalzi. La chiave di Chicago è un Valentine da 11 punti e 12 rimbalzi, caldo nel quarto periodo, e nei 22 di Portis con 10/13 al tiro, entrambi dalla panchina. Alla squadra di Snyder in questa fase della regular season mancano le marce alte in attacco e Hayward si ferma a 14 punti  e 6 rimbalzi con 5/16 al tiro. Hill è l’unico che segna con costanza, 18 punti e 4 assist, Clippers e Thunder soffiano alle spalle.

OKC in particolare ha il quarto posto della Western Conference nel mirino e vince la quinta partita consecutiva, la più facile di questa striscia, 110-94 contro i Kings. I padroni di casa sono già a 63 punti segnati a fine primo tempo, vanno avanti di 27 nel terzo periodo e non c’è nemmeno bisogno della tripla doppia di Westbrook, solo sfiorata, con 28 punti, 8 rimbalzi e 10 assist. Adams si accomoda in area a dominare con 16 punti e 13 rimbalzi, aiutato da Kanter. I Kings concedono il 50% dal campo e non hanno un punto di riferimento offensivo, 14 punti e 11 rimbalzi di Papagiannis in una serata utile solo per le statistiche individuali.

Gli Hawks perdono la terza partita consecutiva e cedono in casa 113-97 a Portland, che con questa vittoria rinnova le sue ambizioni playoff dentro sette vittorie nelle ultime dieci partite giocate. Monologo dei Blazers che chiudono il primo periodo 40-18 e tengono le redini con l’intero quintetto in doppia cifra, 27 punti e 5 assist di Lillard, 22 e 6 rimbalzi per Collum, Vonleh che spedito in campo alla palla a due risponde con 10 punti e 11 rimbalzi. Atlanta continua a tirare male, Schroder 8 punti con 2/14 dal campo in 28 minuti, è anche priva di Millsap e Howard in area con 14 punti e 10 rimbalzi è solo statistiche e nessuna protezione del ferro. Il 36% dal campo è l’evidenza empirica migliore di una squadra che ha perso le proprie certezze e i propri uomini di riferimento con l’arrivo della primavera.