
Franko Bushati, 32 anni a luglio, albanese di nascita ma romano di adozione. Alla Stella Azzurra è cresciuto insieme ad Andrea Bargnani, ora con Brescia è tornato in Serie A ed è uno degli idoli della tifoseria della Leonessa. Protagonista, in campo e fuori, della grande stagione dei bianco blu.
Il personaggio dello spettacolo che vorresti conoscere.
Michelle Hunziker.
Il compagno più scaramantico.
Andrea Ghiacci.
Il più forte ogni epoca.
Mario Ghersetti.
Quante lettere d’amore hai scritto in vita tua?
Due. Una a mia mamma e una alla mia prima fidanzata.
Come chiameresti uno schema, se potessi scegliere il nome?
Un classico corna, che viene bene anche in foto.
Bresciano d’adozione, ormai. Un ambiente unico.
Brescia è unica, ho girato tanto ma come Brescia… per me è magica.
La serie tv preferita.
Breaking Bad.
Cosa ti piace dell’Italia?
Tutto, a iniziare dal cibo.
Cosa non ti piace dell’Italia?
Salvini e i suoi discepoli.
La vacanza.
In Albania.
Quanto ti manca Roma?
Tanto. Appena posso ci torno sempre.
Il giocatore preferito ogni epoca.
Allen Iverson e Massimo Bulleri.
La cosa che in campo sai fare meglio.
Rompere gli schemi.
La cosa che in campo sai fare peggio.
Non ho il braccio sinistro, cioè io non lo sento proprio.
Un tuo talento che nessuno conosce.
Come mai mi chiamano il cobra? Comunque faccio scherzi terribili a tutti, anche ai miei genitori.
La persona più importante della tua carriera.
Germano D’Arcangeli.
Un film.
Blood Diamond.
Il tuo rapporto con i Social.
Molto sul cazzeggio. Non amo i richiami ai tifosi pre e dopo gara. Uso quasi esclusivamente Instagram, Facebook solo quando devo infamare gli juventini.
La superiorità del Basket sugli altri sport.
Ahia. Non sono la persona giusta, sono un calciofilo convinto.
Un ricordo dell’esperienza con la Nazionale albanese.
La vittoria in casa con la svizzera di Sefolosha e soprattutto i vari casini in trasferta dopo le partite.
Come ti vedi tra 20 anni?
In qualche palestra di Cecina a tifare il Bullo, che nel frattempo starà ancora giocando.
Gli assist di Luca Vitali sono autentici o ha pagato il rilevatore?
Sono autentici. Solo che gli contano anche i passaggi del riscaldamento.
L’altro sport oltre al basket.
Dopo il calcio basket e volley. Femminile ovviamente.









