Tirreno-Adriatico 2020, è Fuglsang il favorito per la vittoria

Tirreno-Adriatico 2020 quote, nell'inedita edizione di settembre è Fuglsang il favorito per la vittoria

Tirreno-Adriatico 2020 – La stagione del ciclismo entra tradizionalmente nel vivo con la Tirreno-Adriatico, che rappresenta la prima corsa a tappe di un certo livello sul territorio europeo nelle stagioni tradizionali. La 55° edizione andrà invece in scena dal 7 al 14 settembre in un calendario rivoluzionato e in contemporanea con la fase centrale del Tour de France.

Albo d’oro

Si corre dal 1966 e si svolgeva inizialmente in tre giorni, da Roma a Pescara, progressivamente allungandosi fino a svilupparsi su una settimana. Il belga De Vlaeminck, sei vittorie consecutive tra il 1972 e il 1977, rimane il primatista assoluto di una corsa che ha visto quattro vincitori diversi tra il 2013 e il 2016, anno in cui vinse la medaglia d’oro olimpica di Rio 2016 Van Avermaet, nel 2015 e 2017 è toccato a Nairo Quintana, nel 2014 Alberto Contador e nel 2013 Vincenzo Nibali. Lo Squalo è l’ultimo ad avere centrato una doppietta, vinse anche nel 2012, prima di lui in tempi recenti c’era riuscito solo Tony Rominger nel 1989 e 1990. Nel 2018 vittoria di Michal Kwiatkowski, primo polacco a imporsi nella storia di questa competizione, nel 2019 Primoz Roglic è stato il primo sloveno a entrare nell’albo d’oro.

Tirreno-Adriatico 2020 tappe

Di consueto si corre in sette tappe ma in questa edizione eccezionalmente è stata aggiunta una giornata di gara, con l’obiettivo di rendere la corsa più dura e riequilibrare le frazioni pensate per velocisti, finisseur e scalatori. Sono rimaste invariate la prima e la seconda tappa, è stata modificata la lunghezza della terza e la nuova tappa è la quarta che partirà da Terni.

Prima tappa – 7 settembre: Lido di Camaiore-Lido di Camaiore (134 km)

La tradizionale partenza toscana stavolta non è una cronometro ma in linea con due parti in circuito, finale piatto adatto alla volata.

Seconda tappa – 8 settembre: Camaiore-Follonica (201 km)

Una tappa vallonata e mossa adatta ai finisseur e agli specialisti delle classiche.

Terza tappa – 9 settembre: Follonica-Saturnia (217 km)

L’arrivo è stato modificato e il traguardo di Saturnia rende questa tappa la più lunga della corsa anche se meno lunga rispetto al disegno originale, tanti sali e scendi e il Poggio Murella con pendenze che toccano il 20% da percorrere due volte.

Quarta tappa – 10 settembre: Terni-Cascia (194 km)

La nuova tappa sarà anche l’occasione di raggiungere la vetta più alta della corsa al Rifugio Perugia a 1521 metri sul livello del mare, sarà la seconda salita di una frazione nella quale si scala a Ospedaletto un gpm a 11 km dal traguardo prima della discesa finale.

Quinta tappa – 11 settembre: Norcia-Sassotetto (202 km)

Arrivo in salita in una tappa ondulata, 14.2 km al 5.8% di pendenza media.

Sesta tappa – 12 settembre: Castelfidardo-Senigallia (178 km)

Si parte dalla città delle fisarmoniche per una prima parte ondulata che diventa pianeggiante nel finale per dare spazio ai velocisti.

Settima tappa – 13 settembre: Pieve Torina-Loreto (181 km)

Tappa che ricorda le classiche del nord con tre giri di circuito che racchiude numerosi muri e un finale in salita con pendenze intorno al 10%.

Ottava tappa – 14 settembre: San Benedetto del Tronto (cronometro, 10 km)

Finale tradizionale con la cronometro individuale sullo stesso percorso che chiude la Tirreno-Adriatico da cinque anni.

I protagonisti

Parteciperanno molti dei corridori che saranno al Giro d’Italia e la Tirreno-Adriatico rappresenterà la loro rifinitura in vista della corsa rosa, l’accavallamento con il Tour de France che entra nella seconda settimana genererà un’inevitabile minore visibilità per la corsa dei due mari. Il favorito è Jacob Fuglsang che ha mostrato ottima gamba nelle prime classiche della stagione e l’Astana accanto a lui ha uomini di esperienza come Boaro, Vlasov e Oscar Rodriguez, con Geraint Thomas subito dietro nelle gerarchie a cui è stato risparmiato il Tour per provare a rincorrere la maglia rosa. La Ineos avrà una squadra di tutto rispetto con Chris Froome, Rohan Dennis e gli azzurri Ganna e Puccio, la Mitchelton-Scott punta su Simon Yates, altro candidato per la vittoria finale. Vlasov e Kelderman possono essere gli outsider della corsa e naturalmente l’interesse in chiave azzurra è tutto su Vincenzo Nibali, che ha vinto nel 2012 e nel 2013 e che non potrà contare su Ciccone positivo al Coronavirus ma avrà al suo fianco il fratello Antonio oltre a Bernard e Gianluca Brambilla. Altro nome da seguire è quello di Dylan Theuns che per le volate avrà anche Cavendish, in una corsa che potrebbe vedere protagonisti anche Van Der Poel, Gaviria e Michael Matthews.

 

Quote Tirreno-Adriatico 2020

Le quote sono relative alle 16:45 del 6.9.2020 e riguardano solo una piccola parte dei corridori partecipanti. Potrebbero essere soggette a variazioni, verificare sempre il book di riferimento. ‘Altro’ non è un insieme omogeneo.

 Bet365
Fuglsang 2.37
G. Thomas 5.50
S. Yates 7.50
Vlasov 7.50
Kelderman 12.00
Nibali 15.00
Theuns 17.00
Dennis 17.00
Froome 34.00
Altro 5.00