Sarà dunque Spalletti? Spigolature e qualche numero

Da più parti si considera l'arrivo a Milano dell'allenatore ormai ex Roma come molto probabile

Spalletti-Inter: si farà dunque il tanto vociferato matrimonio? Sembra proprio di si, specialmente ora che è pronto a fare da testimone uno come Walter Sabatini, che conosce bene l’attuale allenatore della Roma.

Come giocano e hanno giocato le sue squadre lo sappiamo. Non mi dilungo e vi segnalo questo articolo di Federico D’Alto: ‘Analisi tattica: come gioca e si evolve la Roma di Spalletti‘.

Quanto è probabile l’arrivo nella Milano nerazzurra del tecnico di Certaldo? Ovviamente, non dispongo di informazioni tali da poter fare una stima. Anche i bookmaker nicchiano: qualcuno, in camera caritatis, mi ha anche detto che non conviene tenere aperto un mercato dall’esito così scontato.

Ho trovato un riferimento all’estero, si tratta di Betvictor (ex Victor Chandler), bookmaker di stampo britannico con base a Gibilterra che non solo non ha una concessione italiana ma non accetta nemmeno scommettitori residenti in Italia. I numeri però sono numeri e non hanno bisogno di permessi.

Spalletti-Inter: quote indicative per le scommesse

Alcuni candidati sono ormai inverosimili, ma tanto per avere un’idea

Luciano Spalletti 1.29
Leonardo Jardim 7.00
Diego Simeone  12.00
Antonio Conte  21.00
Marco Silva  26.00
Laurent Blanc  26.00

 

In effetti Luciano è ormai nettamente favorito. Ho l’impressione che sia presto per avere una tale quasi-certezza ma è anche vero che è emersa la volontà di Suning di chiudere al più presto la partita per iniziare a costruire la nuova Inter con scelte condivise dalla guida tecnica.

I fan di Antonio Conte, e sono tanti, sperano ancora in un ripensamento del vincitore dell’ultima Premier League che però non sembra probabile.

Sarebbe l’uomo giusto? Chi può dirlo? Di certo è un uomo di esperienza, che conosce il calcio italiano molto bene e non è uno ‘zero titoli’ come molti dicono. 2 Coppe Italia con la Roma più la Supercoppa italiana e quattro trofei in Russia tra cui due campionati vinti (2010 e 2011-12) sono un bottino rispettabile anche se non da top.

C’è piuttosto da riflettere su questo: Spalletti sa bene che non è lui la prima scelta. Perché allora accetterebbe di venire? Si parla di un triennale da quattro milioni all’anno quando a Conte, in base a quanto ha riportato la stampa, ne sarebbero stati offerti ben quindici. Il suo non sarebbe un super contratto dunque. Inoltre lascia la panchina di una squadra che negli ultimi anni ha fatto molto meglio dell’Inter. Non è un giovane emergente.

C’è qualcosa che non mi torna. Ma forse sbaglio. Provo a fare alcune ipotesi e considerazioni.

A) Per un italiano avere la possibilità di allenare Juve, Milan o Inter, nonostante il momento particolare delle milanesi, è ancora qualcosa di importante. Ci cascò anche Mazzarri quando lasciò Napoli per venire all’Inter. Non finì bene, se non per il suo conto in banca. Però Walter ha 12 anni in meno, e anche un curriculum meno brillante.

B) Suning sta solo facendo capire che non pende dalle labbra di Conte. Un po’ forse vuole dimostrare che non c’è una sorta di sudditanza nei confronti di uno che vince, (sarebbe ridicolo, ma ne ho viste di peggiori), un po’ vuole mettere pressione sul suo obiettivo principale assicurandosi comunque una buona alternativa.

C) Non è ancora scontato che Conte non arrivi. Quel numero (21.00) mi pare spropositato nonostante tutto. In effetti se ci sono davvero problemi in famiglia, e la necessità di tornare in Italia, l’Inter sarebbe non solo destinazione ideale ma forse unica. E poi al buon Antonio piace arrivare tra le macerie di stagioni fallite e ricostruire. C’è poco da perdere e quasi tutto da guadagnare. Per il momento non ha dimostrato il piglio di volersi confrontare con i successi altrui. L’unico paragone possibile, però a posteriori, con Allegri lo vede chiaramente soccombere anche se con attenuanti. Come ‘ricostruttore’ ha fatto più che bene e questo a Milano, pardon, a Nanchino, lo sanno.

Tra pochi giorni, si dice una-due settimane, sapremo tutto. Almeno spero, comunque vada a finire. Come tifoso non vedo l’ora di voltare pagina.