Stasera, Eroe, sarò allo stadio per Roma-Frosinone: istruzioni per l’uso!

Roma-Real Madrid è per i ragazzi. Roma-Frosinone è per i veri uomini. Cosa mi aspetto, a parte i tre punti...

Stasera andrò allo stadio Olimpico.

Perché Roma-Real Madrid è per i ragazzi. Roma-Frosinone è per i veri uomini.
Cosa mi aspetto, a parte i tre punti?

Mi aspetto il primo gol in campionato del Frosinone, che troverà la prima gioia stagionale contro di noi, così come il Bologna di Mattiello e Santander.

Mi aspetto i fischi alla presentazione della squadra e da lì in avanti le strade sono due. Brodino e armistizio di facciata fino al derby di sabato oppure contestazione aperta e senza ritorno se la partita non dovesse mettersi in discesa già nel primo tempo. Lo psicodramma è dietro l’angolo, astenersi perditempo.

Mi aspetto di vedere un po’ di energia, qualche scatto, un paio di contrasti vinti, un barlume di manovra, qualcuno che per citare Simone Pianigiani in questa desolazione di gioco e di risultati “…almeno faccia a cazzotti”.

Mi aspetto di vedere un segnale di vita da parte di Patrick Schick, che pare sarà preferito a Dzeko al centro dell’attacco. Da fenomeno a nuovo Iturbe il passo è breve ma neanche tanto, considerato che per mille motivi il centravanti ceco manca all’appello da più di un anno.

Mi aspetto qualche scelta coerente da parte del Mister, con giocatori schierati nei propri ruoli e non adattati, inventati.

Mi aspetto un Olimpico gelido e ventoso, un ambiente ostile e diffidente. Gelo, peraltro meritato.

Mi aspetto di tornare a casa con tre punti in più e qualche interrogativo di meno.

Ridatemi qualcosa che abbia a che fare con mia Roma, vi prego.

Foto Ufficio Stampa AS Roma