
Le voci che fin dalla scorsa settimana davano Roberto Mancini sempre più vicino alla panchina azzurra hanno trovato conferma. E’ ufficialmente lui il nuovo commissario tecnico della nazionale dopo l’esonero di Giampiero Ventura a seguito della mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018 seguito dalla gestione temporanea di Gigi Di Biagio nelle amichevoli di primavera.
L’accordo, della durata biennale e che quindi si concluderà cn gli Europei 2020, parte sulla base di due milioni di euro netti a stagione per il tecnico.
Mancini, uno dei tecnici italiani più stimati nell’ultimo decennio, è alla prima esperienza su una panchina della nazionale. Per lui è la settima avventura da allenatore in carriera dopo avere allenato Lazio, Fiorentina, Inter, Manchester City, Galatasaray e Zenit San Pietroburgo.
Il suo palmares in campo racconta di 2 campionati vinti con Sampdoria e Lazio, 6 coppe Italia (record per un giocatore italiano), 2 supercoppa italiana, 2 coppe delle Coppe e 1 supercoppa Uefa con le maglie di Sampdoria e Lazio
Da allenatore ha conquistato 3 scudetti sulla panchina dell’Inter, una Premier League con il Manchester City, 4 coppa Italia (con Fiorentina, Lazio e due con l’Inter, record di vittorie condiviso con Sven-Goran Eriksson), 2 supercoppa italiana, 1 coppa di Inghilterra, 1 Community Shield e 1 coppa di Turchia.
Il nuovo Ct esordirà sulla panchina azzurra nelle tre amichevoli contro Arabia Saudita il 28 maggio, Francia il 1 giugno e Olanda il 4 giugno.







