
I risultati della notte NBA.
I Warriors ad Atlanta si impongono 114-109 stando davanti per quasi tutta la partita anche senza scappare, con il minimo indispensabile e un Curry da 28 punti dei quali 15 negli ultimi sette minuti del primo tempo. La stella di Golden State si gira la caviglia destra nel primo periodo e sembra un problema serio ma il suo ritorno accende la scintilla nella notte dei campioni che hanno anche 28 punti da Durant. Per gli Hawks 27 punti di Schroder.
Seconda sconfitta consecutiva per i Wolves che erano terzi nella Western Conference e si ritrovano sesti perdendo 116-108 in casa dei Jazz, alla settima vittoria nelle ultime dieci partite e in piena corsa playoff. I padroni di casa rimangono avanti per tutto il secondo tempo in una serata piena di nervosismo con Minnesota che perde Teague e Towns, entrambi espulsi, con la conseguenza di non avere antidoti in area contro Gobert che segna 26 punti con 16 rimbalzi, supportato dai 26 punti di Mitchell sempre più in corsa per il titolo di rookie dell’anno.
Continua la corsa dei Raptors, terza vittoria consecutiva e nona nelle ultime dieci partite giocate. I canadesi si portano 44-17 in stagione vincendo 102-95 a Washington e ringraziando Miles che a tre minuti dalla fine segna cinque punti consecutivi compresa la tripla del 94-88 che indirizza la partita verso Toronto. Sono lui e DeRozan, che segna 23 punti, a vincere la battaglia sul perimetro insieme a una panchina che segna 50 punti contro i 15 di quella della capitale. Washington perde la seconda partita di seguito con Pacers e Sixers che mettono nel mirino il quarto posto che varrebbe il fattore campo al primo turno playoff.
I Thunder faticano più del previsto ma passano a Phoenix 124-116 e trovando la terza vittoria consecutiva. Sono Anthony e Adams a segnare i canestri del sorpasso nel finale ma la firma la appone come sempre Russell Westbrook che segna i cinque punti decisivi e chiude una notte spettacolare con 43 punti con 14 rimbalzi e 8 assist. Dall’altra parte Booker, stuzzicato dal duello, sale fino a 39 con 8 assist ma non può evitare ai Suns la nona sconfitta nelle ultime dieci partite giocate.
Continua il periodo negativo dei Pistons che perdono 115-106 al supplementare a Orlando e collezionano la settima sconfitta nelle ultime dieci partite giocate. I Magic interrompono una striscia di sette sconfitte consecutive con Fournier che ispira il parziale della continuazione e cavalcando un Gordon da 27 punti e 13 rimbalzi. Agli ospiti non bastano i 21 punti di Ennis III e Bullock, condannati da un surreale 14/24 ai liberi con Drummond che fa 0/4 dalla lunetta. Ora Detroit è 29-33 e l’ottavo posto playoff dista tre partite.
I Bucks sono alla quarta sconfitta consecutiva e i Pacers si confermano quinta forza nella Eastern Conference vincendo 103-96 sul loro campo con 21 punti di Oladipo. Gli ospiti rischiano di dilapidare un vantaggio di 17 punti ma gestiscono con attenzione i palloni nel finale e portano sei uomini in doppia cifra, Milwaukee paga una panchina poco produttiva nonostante i 24 punti di Antetokounmmpo e i 30 di Middleton.
Continuano ad avanzare i Sixers, ottava vittoria nelle ultime dieci giocate, che in rimonta battono 110-99 gli Hornets dopo essere stati sotto di 12 con le giocate di Simmons e portando cinque uomini in doppia cifra. Embiid segna 23 punti con 15 rimbalzi, Belinelli è meno prolifico del solito ma Charlotte incappa nei soliti problemi ai liberi di Howard e non bastano i 31 punti di Walker e un Batum da 14 e 13 rimbalzi.
Denver vince 108-102 a Memphis rimanendo davanti dall’inizio alla fine ma rischiando di farsi rimontare e ringraziando Gary Harris, autore del canestro decisivo nel finale dopo una serata da 26 punti. Vittoria anche per Chicago che allo United Center si impone 108-100 in rimonta con tre canestri nevralgici di Portis nel finale, migliore marcatore di casa con 22 punti dalla panchina.







