Team Usa a Rio, anche Steph Curry dà forfait

Si allunga la lista dei giocatori NBA che rinunciano alla convocazione per i Giochi di Rio: l'incubo del virus Zika spaventa tutti, si attende la decisione di Lebron James

Allarme Team Usa attivato: dopo Steph Curry, anche Russell Westbrook e James Harden hanno ufficializzato il loro forfait ai Giochi di Rio de Janeiro adducendo vaghi problemi familiari ma probabilmente sarà l’incubo del virus Zika a tenere lontani molte stelle NBA dalle prossime Olimpiadi. E anche in tante altre squadre Nazionali, diversi giocatori stanno valutando il da farsi: lo stesso Pau Gasol, leader della Spagna campione d’Europa, ha preso tempo dichiarando che la salute sua e della sua famiglia è la cosa più importante.

Le continue rassicurazioni delle autorità brasiliane che sostengono che il calo delle temperature previsto per agosto frenerà la diffusione della zanzara portatrice del virus non stanno avendo grande effetto e così coach Mike Krzyzewski probabilmente dovrà allenare una squadra di medio profilo rispetto ai Dream Team delle ultime edizioni, considerato che anche Anthony Davis, Chris Paul, John Wall, Blake Griffin e LaMarcus Aldridge non ci saranno per problemi fisici.

Dopo il rifiuto annunciato di Kobe Bryant, resta in bilico anche la posizione di LeBron James, che prenderà una decisione definitiva solo al termine delle Finals che sta giocando con i suoi Cleveland Cavaliera. Al momento la stella di Team Usa sarebbe Kevin Durant, peraltro leader della nazionale statunitense anche ai Mondiali del 2010. In previsione di queste difficoltà, coach Krzyzewski ha stilato una lista allargata di 31 pre-convocati e sceglierà i 12 per Rio de Janeiro il 27 giugno.