
Certe distanze non si misurano in metri ma con altri numeri. Ad esempio quella che potrebbe separare la squadra giallorossa dalla testa della classifica. O giù di lì. La risposta alla domanda ‘Quanto manca Salah alla Roma?‘ assomiglia molto anche alla misurazione di cui sopra.
Certi numeri vanno interpretati, ma se guardassimo al solo mercato in entrata (e in uscita), la situazione, a livello numerico, sarebbe quella illustrata in tabella (fonte SKY Sport).
I numeri di Salah
| Giocatore | Gol | Assist | Minuti |
| Salah | 8 | 5 | 1203 |
| Schick | 0 | 0 | 244 |
| Defrel | 0 | 0 | 280 |
| Under | 0 | 0 | 318 |
Questi numeri però non dicono tutto. Innazitutto Di Francesco nel ruolo di Salah ha spesso schierato altri giocatori come El Shaarawy e Perotti quindi la differenza reale in termini di contributo al rendmento della squadra non è così ampio.
Però si dovrebbe poter valutare quanto la cessione dell’egiziano possa aver influito sul rendimento di Dzeko: 4038 minuti, 51 partite nel 2016-17, con 39 gol totali più 15 assist. Questa stagione, fino ad oggi, 2001 minuti, 24 partite con 11 gol e 3 assist (dati transfermarkt).
Comunque la si guardi, è evidente che un impatto c’è stato, anche visto il rendmento eccelente che l’esterno d’attacco sta avendo alla corte di Klopp.
Umberto Gandini, ai microfoni di SKY Sport, ha dichiarato che la cessione è stata inevitabile, in parte richiesta dallo stesso giocatore che aveva ceduto alle lusinghe del Liverpool. Forse il game changer di cui ha parlato l’AD giallorosso, cioè il nuovo stadio della Roma, in futuro non costringerà più il club a cessioni così importanti aumentando le chance di competere da protagonista anche in Champions League. Certo è che nello scacchiere di Di Francesco, con tanti spazi aperti dai recuperi nella metà campo avversaria, l’egiziano si sarebbe potuto divertire non poco.
Spesso impreciso sotto porta o nel dettare l’ultimo passaggio, anche prima di esplodere a suon di reti con la maglia dei Reds, Salah aveva dimostrato di essere imprendibile quando riesce a giocare negli spazi. Difficile stabilire la misura precisa, ma certo l’egiziano in questi mesi sta mancando eccome alla squadra giallorossa. Sempre nel gruppo di testa, finora mai in grado di salire l’ultimo gradino, quello che porta ad alzare una Coppa.







