Stadio della Roma, martedì il via libera dalla Conferenza dei Servizi?

Nei giorni scorsi sono stati anche rimossi anche i due vincoli sull'ippodromo di Tor di Valle. Forse ci siamo.

Stadio della Roma martedì il via libera dalla Conferenza dei Servizi

Il via libera per lo Stadio della Roma potrebbe essere ormai questione di giorni. Il 4 e 5 dicembre è stata convocata quella che dovrebbe essere l’ultima seduta della Conferenza dei Servizi, sembrano infatti appianati i temi più scottanti.Nella giornata di lunedì si discuteranno le tematiche relative ad ambiente, paesaggio, urbanistica e servizi interferenti – si legge in una nota della Pisana – Martedì si affronteranno i temi relativi a mobilità, viabilità, infrastrutture e servizi interferenti e residue tematiche“. A meno di clamorose sorprese la prima pietra verrà posta ad aprile, alla presenza del presidente Pallotta.

Nei giorni scorsi sono stati bocciati anche i vincoli sull’ippodromo di Tor di Valle. Va in archivio quindi quello proposto da Margherita Eichberg, soprintendente che aveva avviato la procedura, e quello “architettonico” sulle Tribune dell’Ippodromo e sul sedime della pista, promosso da Italia Nostra e dal professor Giorgio Muratore.

Il 15 giugno la Soprintendenza romana, accogliendo il parere della Conferenza dei Soprintendenti, aveva archiviato la richiesta di apporre il vincolo ma Italia Nostra aveva presentato “ricorso per via gerarchica” alla Direzione Generale del Ministero dei Beni Culturali.

I termini erano scaduti lo scorso 17 settembre senza che si giungesse a un responso, ora è arrivata la soluzione definitiva della questione. Il vincolo Eichberg è definitivamente archiviato. Unica strada potrebbe essere il costoso ricorso al Tar contro le decisioni del Mibact ma le probabilità di successo sarebbero infinitesimali.

Salta anche il secondo vincolo, quello che avrebbe riconosciuto le tutele legate alle norme di salvaguardia del diritto d’autore a Clara Lafuente, erede dell’architetto Julio Lafuente, uno dei progettisti dell’Ippodromo di Tor di Valle. Due elementi in meno da considerare nella discussione della Conferenza dei Servizi che si riunirà, presumibilmente per l’ultima volta, nei primi giorni della prossima settimana per il via libera finale al progetto.

Si chiuderebbe così una vicenda durata tanti anni, forse troppi, e finalmente la Roma potrebbe avere la propria casa.