
10 – King il mattatore – La vince da solo la sfida tra Cherries e Hammers, il giovane attaccante norvegese. Inizia malissimo sbagliando un rigore, poi si rifà e segna una tripletta, coronata al 90′, minuto in cui il Bournemouth realizza proprio il gol che permette di far vincere la partita ai padroni di casa.
9 – I 10′ di Niassè – Altro attaccante messosi in mostra nel weekend dimezzato, Niassè dell’Hull City trascina i suoi ad un successo fondamentale contro lo Swansea City, in una delicata sfida salvezza. Messo in condizioni di segnare prima da Markovic e poi da Elmohamady, l’avanti dei Tigers fa tirare un sospiro di sollievo ai 19mila del KCOM Stadium.
8 – Speciale FA Cup – Da menzionare le tre semifinaliste di FA Cup; Man City, Arsenal e Tottenham hanno infatti battuto le rispettive avversarie ed attendono solamente la quarta ed ultima semifinalista. Sarà Man United o Chelsea ad andare a Wembley per giocarsi ancora il trofeo più antico d’Inghilterra?
7 – La bordata di Emre Can – La spinosa partita contro il Burnley viene risolta da un destro preciso nell’angolino del turco naturalizzato tedesco, che in questa maniera completa la rimonta con la squadra che meno ha fatto punti in trasferta di tutta la Premier League. Il gesto tecnico del centrocampista è però veramente uno dei pochi lampi che questa squadra ha offerto oggi.
6 – Alfie Mawson – Assieme a Llorente la vera e l’unica nota lieta della stagione dello Swansea, questo giovane difensore inglese ha già dimostrato le doti necessarie per giocare in pianta stabile in un campionato come la Premier League. Inoltre, ha anche una vena realizzativa niente male, avendo già segnato quattro gol in in diciassette presenze con la squadra gallese.
5 – Gli inizi del Liverpool – Non sono nuove e questo forse è un problema, le iniziali partenze della squadra allenata da Klopp. Son bastati pochi minuti al Burnley per trovare la via del gol ad Anfield, oramai, come Old Trafford, uno stadio come gli altri. Solo per grande demerito del Burnley poi i Reds la ribalteranno, ma non tutte le squadre giocano in trasferta come i Clarets, da tenere d’occhio.
4 – Burnley, niente da fare – Potrebbe essere un record quello che andrebbe ad infrangere il Burnley; salvezza ampiamente e meritatamente ottenuta, giocando solo le partite casalinghe. Perchè di fatto il Burnley è come se non si presentasse in trasferta; solo un punto in tutta la stagione. Incredibile se pensiamo che comunque sia una delle tre neopromosse è in assoluta tranquillità per la lotta salvezza.
3 – Cigni bloccati – Occasione sprecata per gli Swans, che vanno a perdere ad Hull una partita potenzialmente valida per 6 punti totali. Gli scontri diretti si faranno sempre più fondamentali per tutte, dal Chelsea al Sunderland, e perdere terreno in questo genere di partite può creare problemi dove non è necessario averne di ulteriori. Lo Swansea è comunque in un momento positivo, attenzione a non fare altri passi falsi.
2 – La notte di Barcellona – Che ha cancellato, per fortuna, il noioso pareggio dell’Ethiad tra Man City e Stoke. Al di la della prestazione incolore di entrambe le squadre, i Citizens falliscono un appuntamento abbastanza facile da affrontare, consentendo quindi ai rivali dello United, con due match in mano, di avere ancora più possibilità in mano con il derby tutto da giocare. La data del recupero sarà nota a breve, partita fondamentale.
1 – I rigoristi del Bournemouth – Prima i Cherries scelgono King, che commette un errore, poi, memori dell’esperienza del norvegese, affidano l’incarico ad Afobe, nel secondo rigore concesso al Borunemouth. Risultato? Sempre lo stesso, errore. King si rifarà consegnando la vittoria ai suoi con la già citata tripletta, ma, come nel caso del Torino di Mihaljovic, che inizino a imparare a calciarli.
0 – I più odiati – Ovvero il Millwall, che si è giocato la partita della vita al White Hart Lane. Il Tottenham, come ogni derby che si rispetti, non ha fatto mancare intensità e gol (6-0 il finale) spazzando via dal campo i Lions, che non hanno neanche avuto l’occasione di provare l’impresa. I controversi supporters del Milwall torneranno al The Den con le ossa rotte, per stavolta.





