
Oggi parliamo di Premier League, e in particolare della sua relazione con la nuova Conference League e le ripercussioni anche sull’Europa League. Tratteremo dunque anche le questioni sesto e settimo posto. Di come funzione la nuova coppa, abbiamo appunto già scritto, così come abbiamo trattato lo stesso argomento in ottica Serie A. Come sappiamo in Inghilterra ci sono due coppe nazionali, e non una come da noi, ed entrambe mettono in palio posti europei. Vediamo tutto nel dettaglio, passo per passo.
Le finali di coppa
La finale di EFL Cup 2020-21 si è giocata tra Man City e Tottenham il 25 aprile ed è stata vinta dalla squadra di Guardiola per 1-0 con gol di Aymeric Laporte nel finale.
La finale di FA Cup 2020-21 è stata vinta dal Leicester.
Chi va in Conference League (e in Europa League)
Gli inglesi hanno deciso di mandare nella terza coppa per importanza la vincitrice dell’EFL Cup, che poi sarebbe la Coppa di Lega. Fino alla stagione scorsa, il premio invece era costituito dalla partecipazione ai preliminari di Europa league. Resta invariata invece la partecipazione della vincitrice della FA Cup direttamente alla fase a giorni di Europa League, esattamente come la quinta classificata in Premier League.
Cosa cambia se…
Il principio è sempre più o meno lo stesso, cioè si scala. Se la vincitrice della EFL Cup, come nel caso già ufficiale del Man City, fosse già qualificata per una coppa più importante, allora il suo diritto slitterebbe alla sesta classificata. Questo dunque lo sappiamo già.
Stessa cosa vale per la FA CUP: se la vincitrice, dunque Chelsea o Leicester, conseguisse un piazzamento valido anche in Premier League, il suo diritto potrebbe slittare fino al settimo posto.
La classifica Finale
| 69 | 38 | |
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4 Chelsea
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67 | 38 |
| 66 | 38 | |
| 65 | 38 | |
| 62 | 38 | |
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8 Arsenal
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61 | 38 |
La classifica aggiornata con il calendario.
West Ham e Leicester in Europa League, Tottenham in Conference League, Arsenal fuori dalle coppe dopo 25 anni.









