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Russia 2018: il Perù ai mondiali ritrova la stella Guerrero

Il Perù sulla carta è la terza forza del Gruppo C dietro Francia e Danimarca e davanti all’Australia. La quinta partecipazione della storia ai mondiali è arrivata ai danni del Cile nel gruppo di qualificazione sudamericano e la nazionale di Ricardo Gareca torna alla fase finale della competizione per la prima volta da Spagna 1982. Nazionale che potrebbe essere la mina vagante del girone dopo che la rinuncia a Paolo Guerrero, migliore giocatore della squadra sospeso per essere risultato positivo alla cocaina, è stata trasformata in una sentenza che permetterà all’attaccante di partecipare ai mondiali. Il migliore risultato nella fase finale della coppa del mondo rimangono i quarti di finale raggiunti a Messico 1970.

Convocati

Portieri: Caceda, Carvallo, Gallese

Difensori: Advincula, Corzo, Trauco, Ramos, Rodriguez, Araujo, Loyola, Santamaria

Centrocampisti: Flores, Hurtado, Tapia, Yotun, Aquino, Cueva, Cartagena

Attaccanti: Guerrero, Carrillo, Farfan, Polo, Ruidiaz

Come detto la storia è quella di Guerrero, bandiera del Perù e uomo di ampia esperienza nel calcio europeo con militanza anche al Bayern Monaco e all’Amburgo. Attualmente nelle file del Flamengo, inizialmente era stato squalificato per sei mesi riguardo a un caso di cocaina inavvertitamente ingerita disciolta in una tazza di tè, poi a febbraio la squalifica è stata allungata a 14 mesi dopo una rivisitazione del TAS che ha provocato anche una lettera scritta da Jedinak, Lloris e Kjaer, capitani di Australia, Francia e Danimarca, per chiedere alla Fifa di permettere all’attaccante di partecipare ai mondiali. Il Tribunale Federale, ultimo organo giudicante, ha sancito una sospensione cautelare per la squalifica, ovvero i 14 mesi verranno scontati ma solo al termine di Russia 2018. Oltre a lui i nomi da seguire saranno quelli di Christian Cueva, centrocampista offensivo, e Andre Carrillo, ala veloce e tecnica che però finora ha fallito nella sue esperienze al Benfica e al Watford dopo avere mostrato un ottimo potenziale allo Sporting, oltre all’esperienza di Jefferson Farfan.

Allenatore

Ricardo Gareca, argentino che in gioventù esordì al Boca Juniors accanto a Maradona, allena il Perù dal 2015 ed è alla prima esperienza sulla panchina di una nazionale dopo quasi un ventennio su panchine sudamericane anche di grande prestigio tra cui Argentinos Juniors, Velez Sarsfield e Palmeiras. Con lui il Perù è arrivato terzo in Copa America nel 2015, perdendo la semifinale con il Cile poi vincitore e vincendo la finalina 2-0 contro il Paraguay.

Prospettive

Con Guerrero a disposizione, il Perù potrebbe giocarsi la possibilità di qualificazione agli ottavi con la Danimarca, che al momento è favorita per il secondo posto alle spalle della Francia. La presenza del giocatore di riferimento, una vera e propria bandiera della nazionale peruviana, potrebbe avere ripercussioni emotive positive e proprio l’esordio del 16 giugno, contro i danesi, rischia di essere una sorta di spareggio anticipato in ottica secondo posto. Al momento rimane ipotizzabile l’eliminazione nella prima fase del mondiale.

Quote e pronostici

Le quote sono relative alle 15:45 dell’8.6.2018 e potrebbero essere soggette a variazione, verificare il book di riferimento.

Bet365 Vittoria gruppo Si qualifica Non si qualifica
Perù 11.00 2.75 1.44

 

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La Francia di Deschamps

Il Belgio di Martinez

La Colombia di Pekerman

La Polonia di Lewandowski

Il Senegal di Manè e Koulibaly

Il Giappone di Kagawa

La Danimarca di Eriksen

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