Napoli-Milan 4-2, è successo veramente di tutto.
Sembra proprio che con queste due squadre in campo sia meglio non prendere impegni e accomodarsi davanti alla TV. O andare allo Stadio, ancora meglio, quando si può.
Già la prima giornata ci aveva regalato due partite incredibili. Finale rocambolesco a San Siro col rigore parato da Donnarumma a tempo scaduto e 2-2 in rimonta del Napoli a Pescara.
Stasera però Napoli-Milan ha davvero superato tutte le aspettative. Sicuramente quelle degli spettatori neutrali. Alla fine piangono solo i milanisti ma lo fanno con un occhio solo. La squadra ha idee, e ha rischiato di fare l’impresa in un campo difficilissimo.
Andiamo con ordine.
Il Milan parte bene, per quasi venti minuti gioca alla pari nel Napoli, a tratti anche meglio. Abate manca un’occasione clamorosa nei primi minuti. Ci pensa il sostituto di di Higuain, Arkadiusz Milik, a indirizzare la partita secondo pronostico.
Tra il 19′ e il 33′ piazza un uno-due micidiale che sembra stendere i rossoneri. Per tutto il resto del primo tempo c’è una una sola squadra in campo. Mertens in cattedra.
Nulla lascia presagire quello che accadrà nel secondo tempo.
Grande azione di Niang sulla sinistra che punisce un incerto Reina e fa 2-1. Secondo Sarri la fase iniziale dell’azione è viziata da un fallo su Jorginho. Protesta e si fa espellere. Certi vizi non si perdono facilmente ma chi occupa certe posizioni dovrebbe sapersi controllare maggiormente.
Il Napoli sembra andare in panico e dopo 4′ Suso piazza il 2-2 con diagonale di sinistro da fuori area. Tutto riaperto. Il pensiero dei tifosi va alla fase iniziale del campionato scorso, a quel 2-2 contro la Sampdoria proprio alla seconda giornata.
Questa volta però il Napoli reagisce, anche se il Milan è in partita e ci resta sino al 74′ quando Callejon firma il 3-2 e subito dopo Kucka si fa stupidamente espellere.
Non è finita.
Il Napoli non la chiude, nonostante a superiorità numerica. Il match si trascina così sino al minuto 87 quando Niang ostacola ingenuamente Reina al momento di un rinvio, prende il secondo giallo e lascia il Milan in nove.
Match chiuso, ma non senza un finale degno di una partita così appassionante. Insigne galoppa sulla fascia sinistra, mette dentro un pallone basso, Romagnoli interviene goffamente, salvando il proprio autogol con la mano, l’arbitro lascia proseguire e Callejon appoggia in rete da due passi.
4-2 quindi, con Romagnoli che ha rischiato di farsi espellere. Se Valeri avesse fermato il gioco, e fischiato il calcio di rigore, il rosso sarebbe stato inevitabile.
Napoli-Milan, le doppiette le fanno Milik e Callejon ma il migliore in campo è stato, a detta di tutti, Mertens. Sempre in grado di creare pericoli, non ha trovato il gol un po’ per sfortuna un po’ per bravura del solito Donnarumma, il più bravo dei suoi.
Il Napoli ha meritato, mostrando a tratti lo stesso volto dello scorso anno. Certo, qualche amnesia c’è stata, ma la vittoria non si può discutere.
Luci e ombre per il Milan. Donnarumma ormai non fa più notizia, e Niang ha mostrato di poter diventare un giocatore vero. Ha avuto il merito di crederci.
Montella è un tecnico ambizioso e con idee innovative ma il suo gioco richiede interpreti all’altezza. Forse la sua rosa andrebbe ampliata. La difesa desta preoccupazioni. Gustavo Gomez deve migliorare, presto per dire se è da Milan ma qualche dubbio c’è. Romagnoli è un grande prospetto ma è giovane e non sarà facile per lui comandare un reparto in cui la qualità scarseggia.
Napoli-Milan 4-2, doppiette di Milik e Callejon
Tabellino
MARCATORI: Milik (N) al 19′ e al 33′ p.t.; Niang (M) al 51′, Suso (M) al 55′, Callejon (N) al 74′ e al 94′ s.t.
NAPOLI: Reina; Hysaj, Albiol (dal 89′ Chiriches), Koulibaly, Ghoulam; Allan (dal 72′ Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon, Milik, Mertens (dal 78′ Insigne). (Rafael, Sepe, Strinic, Valdifiori, Maggio, Gabbiadini, Grassi, R. Insigne, Lasicki). All. Sarri
MILAN: Donnarumma; Abate (dal 80′ Calabria), Gomez, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura; Suso (dal 86′ Lapadula), Bacca (dal 80′ Sosa), Niang. (Diego Lopez, Gabriel, Vangioni, Antonelli, Ely, J. Mauri, Honda, Locatelli, Luiz Adriano). All. Montella
ARBITRO: Valeri
NOTE: Ammoniti Koulibaly (N), Niang (M), Gustavo Gomez (M), Suso (M), Hysaj (N), Jorginho (N) per gioco scorretto, Albiol (N) per proteste. Espulsi Kucka (M) al 75′ e Niang (M) al 88′ per doppia ammonizione e Sarri (allenatore del Napoli) al 52′ per proteste.