MotoGp Assen 2017, anche Dovizioso per il titolo?

Ottavo appuntamento stagionale per la MotoGp ad Assen, università della moto, circuito sul quale le condizioni sono spesso mutevoli in una gara che riserva sempre sorprese

MotoGp Assen 2017 – La MotoGp si sposta in Olanda in uno dei teatri storici delle due ruote, ad Assen, l’università della moto. Le ultime due gare hanno fatto salire le quotazioni della Ducati e di Dovizioso in chiave mondiale e potrebbe essere uno dei fine settimana più importanti della stagione. Vediamo quote e piloti favoriti per la gara di domenica.

Il tracciato – Un circuito storico, amato dai piloti, veloce, tecnico e completo. Ad Assen si corre dal 1949 ed è l’unico che non è mai mancato nel mondiale. Situato circa a 200 km da Amsterdam, come molti tracciati dell’Europa centrale nacque nel 1925 come un anello di 28 km e fu ridotto nel tempo fino a raggiungere gli attuali 4542 metri. L’ultima modifica nel 2006 ha modificato la parte centrale rallentandola, scelta che non è piaciuta a molti piloti. Ad Assen si va veloce nonostante l’assenza di grandi rettilinei, il che potrebbe essere un problema per la Ducati, ma presenta molte curve veloci che ne rendono difficile l’interpretazione anche a causa delle condizioni meteo spesso mutevoli.

Il TT Circuit presenta 21 curve con una prima parte molto guidata che tende a piegare verso destra prima di un tornante che porta nella parte più veloce, quella centrale. L’ultimo tratto è caratterizzato da una piega a 90 gradi a sinistra che introduce due curve in successione a destra prima di tornare verso la corsia dei box e all’ultima chicane che introduce il rettilineo di partenza. Il record sul giro appartiene a Marc Marquez in 1:33.617 stabilito nel 2015 con la Honda.

L’albo d’oro – Come detto dal 1949 si è sempre corso ad Assen e le difficoltà e le incognite della gara olandese si riflettono anche nell’albo d’oro dei vincitori. Dal 2010 ce ne sono stati sei diversi ed è uno dei pochi circuiti sui quali i piloti spagnoli non hanno imposto il loro dominio. Gli iberici dal 2003 al 2016 hanno vinto solo tre edizioni, nel 2003 con Gibernau, nel 2010 con Lorenzo e nel 2014 con Marquez. Entrambi ad Assen hanno vinto soltanto una volta in MotoGp ed entrambi vantano due vittorie nella categoria inferiore, Lorenzo in 250 nel 2006 e 2007 e Marquez in Moto2 nel 2011 e 2012 oltre al successo in 125 nel 2010. Anche Vinales ha due successi in 125 e Moto3 nel 2011 e 2012. Dal 2010 sul gradino più alto del podio sono saliti due volte Rossi, nel 2013 e nel 2015, una volta Casey Stoner nel 2012 ma anche outsider assoluti come Ben Spies nel 2011 e Jack Miller lo scorso anno in una gara ricca di cadute che si è trasformata in una lotteria che ha eliminato Petrucci, Dovizioso e Rossi.

Il Dottore vanta sette vittorie nella classe regina, due consecutive nel 2004 e 2005, una in 250 nel 1998 e una in 125 nel 1997. Nell’albo d’oro di famiglia c’è anche una vittoria del papà Graziano in 250 nel 1979.

I protagonisti – Due vittorie consecutive al Mugello e a Barcellona, appena sette punti di distacco da Vinales in classifica. Per Andrea Dovizioso è il momento migliore della carriera e improvvisamente sulla MotoGp si espande l’ombra rossa della Ducati che adesso mette paura a Yamaha e Honda in prospettiva titolo mondiale. La guida dell’italiano è dolce, pulita, su piste nelle quali l’accelerazione conta la Ducati fa la differenza e sarà interessante vederla all’opera su un circuito come quello di Assen. La crescita degli uomini di Borgo Panigale è confermata anche dal quarto posto di Lorenzo che in Spagna ha finito quarto, conquistato la pole position ed è sembrato più a suo agio nella guida della rossa.

Sul banco degli imputati, anche per bocca di Valentino Rossi, c’è la Yamaha che su piste dal grip instabile come Jerez e Montmelò si scioglie come neve al sole. Le due gare spagnole sono state un incubo per Vinales e il Dottore e mentre il primo vede diminuire il suo vantaggio in classifica ma rimane capolista, per Rossi i 28 punti di divario con una moto che su certi asfalti è costretta a usare le gomme medie e sfarina la posteriore potrebbero essere una scalata troppo dura anche per lui. In Olanda la reazione deve arrivare proprio dalle M1 e Rossi ha apertamente dichiarato che la strada percorsa, con l’anteriore scorbutico sul quale non si è lavorato a sufficienza perché le prime vittorie di Vinales avevano mascherato il problema, è sbagliata e bisogna ritornare al feeling del 2016.

Anche le Honda hanno vissuto un fine settimana contraddittorio a Barcellona. A tratti padrone di qualifiche e gara, Marquez e Pedrosa si sono dovuti arrendere al ritmo di Dovizioso e adesso il campione in carica potrebbe avere un avversario in più in classifica anche se il secondo posto di due settimane fa lo ha portato di nuovo a 14 punti da Vinales. Con Zarco e Folger che a volte fanno funzionare meglio le Yamaha dei piloti ufficiali sarà una delle gare più interessanti della stagione e potrebbe dare una connotazione più definita alla geografia della classifica.

Pronostici e quote

Gara difficile da interpretare con tre favoriti su tutti secondo i bookmakers, Vinales, Marquez e Rossi. Secondo Snai al momento la loro quota è identica a 3.50, mentre per Bwin e Eurobet i due spagnoli sono leggermente favoriti davanti al Dottore. Quote più alte per Dovizioso, che invece vede abbassarsi le sue quotazioni in chiave mondiale, ma in una gara del genere possono venire fuori anche outsider come Crutchlow, Redding, Folger e Miller oltre a Zarco.

 Bwin  Snai Eurobet
Rossi 3.70  3.50 3.75 
Vinales  3.25  3.50 3.50
Marquez  3.25  3.50  3.50
 Dovizioso  8.50  5.50  6.00
Pedrosa  11.00 12.00  13.00
Lorenzo 13.00  20.00  21.00
Zarco  29.00  25.00  33.00

 

Mondiale piloti – Con Vinales ancora favorito davanti a Marquez, salgono le quotazioni di Dovizioso per il titolo. Il pilota della Ducati si gioca tra 5.50 e 6.00, una quota inferiore a quella di Rossi che lo rende il terzo nome più caldo per la conquista del mondiale.

 Bwin  Bet365 Eurobet 
Vinales  1.75 1.80  2.00
Marquez 3.50 3.75  3.00
Rossi  9.00  8.50 7.00
Dovizioso  6.00 5.00 5.50
 Pedrosa  10.00 10.00  9.00