Tutte le curiosità di Russia 2018: dai 59 chili di Boussufa ai 99 di Torres

Di analisi tecniche ne sono state fatte sin troppe in questi giorni e allora tanto vale avventurarsi nelle curiosità che renderanno più divertenti la competizione.

Di analisi tecniche ne avrete lette pure troppe in questi giorni e allora tanto vale avventurarsi nelle curiosità che renderanno più divertenti i Mondiali di Russia. Record, confronti, amenità varie.

Il bomber più puntuale di questo Mondiale è Thomas Müller, con 10 reti realizzate nelle fasi finali di Sudafrica 2010 e Brasile 2014. L’attaccante del Bayern insegue il primato del suo omonimo Gerd a quota 14.

Gigi Buffon poteva diventare il primo giocatore a disputare sei edizioni consecutive dei Mondiali e invece… A quota 5 l’ex portiere della Juventus è in buona compagnia insieme al messicano Antonio Carbajal (1950, 1954, 1958, 1962, 1966) e a Lothar Matthäus (1982, 1986, 1990, 1994 e 1998)

In campo potremmo vedere anche un 45enne, ovvero l’eterno portiere dell’Egitto Essam El Hadary, che così diventerebbe il giocatore più anziano di sempre a disputare una partita di un Mondiale. Record peraltro ottenuto appena 4 anni fa dal portiere colombiano Faryd Mondragon, 43 anni. Il più giovane sarà invece il francese Kylian Mbappé, nato il 20 dicembre 1998.

In panchina con l’Uruguay, ci sarà invece il tecnico più stagionato, ovvero il 71enne Oscar Washington Tabarez. mentre il primato del commissario tecnico più giovane va al 42enne senegalese Aliou Cissé.

Vittorio Pozzo rimane l’unico allenatore ad aver vinto due edizioni di fila del Mondiale. Potrebbe raggiungerlo quest’anno Joachim Löw, qualora riuscisse a bissare la vittoria ottenuta in Brasile nel 2014. Il giocatore che ha vinto più edizioni dei Mondiali è Pelé (1958, 1962 e 1970). A due troviamo Giuseppe Meazza (1934 e 1938), Daniel Passarella (1978 e 1986), Cafu e Ronaldo (1994 e 2002).

Uno sguardo alle squadre: 124 giocatori provengono dai campionati inglesi (16 solo dal Manchester City), la Serie A ne esibisce 60, meglio di noi fa anche la Liga spagnola (81) e la Bundesliga (67).

Il portiere croato Lovre Kalinic sarà in Russia il calciatore più alto con i suoi 201 centimetri. Tre a pari merito i più bassi: parliamo di Xerdan Shaqiri (Svizzera), Alshehri Yahia (Arabia Saudita) e Fernando Quintero (Colombia), tutti e a tre “alti” 1.65. Infine parliamo di peso, ma non di quello tecnico o tattico.

Il giapponese Takashi Inui, il marocchino Mbark Boussufa e Javier Aquino pesano la miseria di 59 chili. Quasi la metà di quanto alla bilancia fa segnare il difensore panamense Roman Torres, 188 centimetri per 99 chili. Buon divertimento a tutti!

Foto Ufficio Stampa Federazione Football Panama