Mondiali Russia 2018, l’Uruguay del “Maestro” Tabarez: l’obiettivo è dare fastidio alle grandi

Il Meastro Tabarez, all'ultimo mondiale da Ct dell'Uruguay, guida un gruppo a caccia della definitiva consacrazione, con le stelle di Suarez e Cavani e la granitica difesa dell'Atletico Madrid che potrebbero rivelarsi il giusto mix per dare fastidio alle favorite di questo mondiale.

La Celeste è tornata ufficialmente ai fasti di un tempo; da quando Tabarez ne ha assunto la guida tecnica, l’Uruguay è tornato ad alti livelli, forte di un gruppo di estrema qualità e di quell’identità di squadra da sempre suo marchio di fabbrica.

Sudamericani che sono una delle grandi protagoniste della Coppa del mondo, avendone preso parte ben 13 volte, e avendo alzato il trofeo nelle sue prime 2 partecipazioni (nel 1930 e nel 1950)

L’Uruguay è stata inserita nel girone A insieme alla Russia, all’Egitto e all’Arabia Saudita.

Convocati

Portieri: Muslera, Silva, Campana.

Difensori: Godin, Coates, Gimenez, Pereira, Gaston Silva, Caceres, Varela.

Centrocampisti: Nandez, Torreira, Vecino, Valverde, Bentancur, Sanchez, De Arrascaeta, Laxalt, Rodriguez, Urretaviscaya, Lodeiro, Ramirez.

Attaccanti: Stuani, Gomez, Cavani, Suarez.

Squadra che annovera i suoi migliori giocatori in attacco, il duo Suarez – Cavani è forse il migliore al mondo per caratteristiche tecniche di entrambi e numero di gol segnati.
Il resto del gruppo rimane di livello molto alto, con il blocco dell’Atletico Madrid in difesa che garantisce la solidità nel solco del Cholismo, e un centrocampo con tanta qualità in prospettiva,su cui spiccano i talenti di Betancur e Vecino.

Allenatore

Oscar Washington Tabarez, soprannominato “El Maestro” è il più longevo commissario tecnico in carica al mondiale, essendo tornato alla guida dell’Uruguay nel marzo 2006.
Aveva già guidato in precedenza la stessa Celeste nel periodo 1988-1990, disputando il mondiale italiano.
E’ al suo quarto mondiale; vanta un quarto posto nel 2010 e due eliminazioni agli ottavi di finale, contro l’Italia nel 1990 e contro la Colombia 4 anni fa.
Lo scorso luglio ha dichiarato di essere affetto da “una neuropatia che attacca il sistema motorio” e che lo costringe a camminare con l’ausilio di una stampella: ha tuttavia dichiarato che non si ritirerà una volta terminata l’avventura da Ct dell’Uruguay.

Prospettive

E’ inserita in un girone senza grosse difficoltà, da cui dovrebbe legittimamente uscire da prima classificata. Il turno successivo la vedrà di fronte ad un avversario del calibro di Portogallo Spagna, in un sedicesimo tanto spettacolare quanto proibitivo. In caso di passaggio del turno, probabile che la Francia possa incrociare il cammino della Celeste.
Nella migliore delle ipotesi, confermare gli ottavi di finale di 4 anni fa rappresenterebbe un ottimo traguardo.

Quote e Pronostici

Le quote sono relative alle 19:13 del 01.6.2018 e potrebbero essere soggette a variazione, verificare il book di riferimento.

Bet365 Vittoria gruppo Si qualifica Non si qualifica
Uruguay        1.80       1.16           4.50