Italbasket travolti dal Belgio, i timeout senza sconti di Messina

La Nazionale fa arrabbiare il coach a Tolosa per l'atteggiamento superficiale in avvio di partita. Azzurri ko per la prima volta questa estate.

Messina timeout Belgio, l’Italbasket fa arrabbiare il coach

Niente a che vedere col leggendario timeout di Simone Pianigiani all’EuroBasket 2011, ma anche le parole pronunciate ieri da Ettore Messina durante la partita persa col Belgio a Tolosa hanno destato scalpore.

Al coach non è piaciuto l’atteggiamento superficiale col quale gli Azzurri hanno approcciato una partita sulla carta più semplice rispetto a quella vinta il giorno prima col Montenegro. Poche parole, ben soppesate e cadenzate con le giuste pause, nel tentativo di risvegliare l’orgoglio di Datome e compagni.

Il primo timeout di Messina è arrivato a fine primo quarto, una legittima censura verso l’atteggiamento della sua squadra:

Vi avevo chiesto un inizio di un certo tipo. Non lo abbiamo avuto. Complimenti. Vediamo se possiamo avere una difesa. Se possiamo fare i cambi nel modo corretto. Se potete parlare ed aiutarvi. Stiamo giocando in modo presuntuoso pensando che tanto loro sono il Belgio. Tu (Datome, ndr) non hai fatto un cazzo, tu (Melli, ndr) non hai fatto un cazzo. Se mi dite cosa è questa partita. Di chi è questa squadra? Vorrei sapere di chi è questa squadra”.

L’Italia ha reagito alle parole di Messina ma poi nel secondo quarto è nuovamente tornata alla doppia cifra di svantaggio. E allora altro timeout e altra reprimenda…”Dobbiamo faticare. Dobbiamo faticare. Non un’azione, non due azioni. Dobbiamo faticare trenta minuti. Perché siete superficiali e perché non vi siete impegnati sin dall’inizio. E quindi bisogna faticare per tornare in partita. E non è facile. E non avete il diritto di innervosirvi. Non avete il diritto di innervosirvi. Dovete rispettare quello che vi viene detto. Dovete giocare con controllo. Dovete difendere e dovete fare le cose giuste in attacco”.

Il primo ko in preparazione all’EuroBasket è arrivato dunque col Belgio, 80-60 il punteggio finale a testimoniare una partita nata male e finita peggio. Con i Lions a massacrarci dall’arco e gli Azzurri incapaci di trovare un’alternativa alle pessime percentuali nel tiro da fuori.

Oggi ultima giornata del torneo di Tolosa, alle 20.30 incrociamo la Francia che nelle prime due partite ha asfaltato Belgio e Montenegro. Poi il torneo dell’Acropolis contro altre tre squadre molto forti. L’asticella, per gli Azzurri e per coach Messina, si è definitivamente alzata. E le prime risposte non sono state del tutto confortanti… Ma la strada è lunga e spesso in passato qualche uscita negativa nel corso della preparazione si è rivelata un toccasana in vista dell’Europeo.