
Napoli-Juve di venerdì sera non è soltanto la sfida tra le due pretendenti più accreditate per lo scudetto, ma è anche il terzo ritorno di Gonzalo Higuain da avversario al San Paolo di cui fu re per tre stagione. O meglio, sarebbe dovuto essere. In realtà l’assente illustre sarà proprio l’attaccante argentino che paga l’infortunio alla mano sinistra rimediato sabato in allenamento.
Allegri lo aveva comunque portato in panchina nella partita contro il Crotone, ma la risonanza magnetica alla quale è stato sottoposto nella giornata di lunedì ha evidenziato una frattura al terzo metacarpale delle mano sinistra. Il giocatore è stato sottoposto a intervento chirurgico per la riduzione e sintesi della frattura alla mano sinistra e la Juventus ha comunicato che i tempi di recupero verranno comunicati successivamente.
L’ad Beppe Marotta ha parlato di 50% di possibilità di vederlo in campo al San Paolo. Tuttavia per questo genere di infortunio sono di solito richieste due o tre settimane per un recupero completo. A quattro giorni dalla sfida con il Napoli un suo utilizzo non è ipotizzabile, nella migliore delle ipotesi verrà portato in panchina. Al contrario, è a forte rischio anche nelle altre due decisive partite della Juve in questa parte della stagione, quella contro l’Olympiakos che vale l’accesso agli ottavi di finale della Champions League e quella casalinga contro l’Inter della prossima settimana.









