Gp Monaco 2023, Verstappen cerca la fuga su Perez

Gp Monaco 2023 pronostici, dopo l'annullamento della gara a Imola si torna in pista con Verstappen favorito per la vittoria

Gp Monaco 2023 – La F1 all’appuntamento più glamour delle stagione nelle strade tortuose di Montecarlo per uno degli eventi più attesi del calendario, che la settimana scorsa è stato privato dell’Emilia Romagna dopo la Cina a causa delle condizioni meteo che hanno impedito lo svolgimento dell’evento e si riparte con Verstappen che prova la fuga su Perez. Quote e protagonisti.

Il circuito

Circuito cittadino per eccellenza, strade strette, tombini, gobbe da radici, muretti e nessuna via di fuga. Insieme a Monza e Silverstone il tracciato di Montecarlo è leggendario e rappresenta la storia della F1. E come i precedenti due è la continuità nel calendario, fino dagli esordi, a costituire il fascino e la tradizione insieme alle mille storie del Principato dentro e fuori il tracciato. E’ un tortuoso sali e scendi di 3337 metri che inizia in salita dopo Santa Devota per sfiorare il Casinò e scendere al Loews, il tornante a sinistra più lento del mondiale. In discesa verso il porto e la chicane che segue il sottopassaggio, unico punto non adatto ma meno complicato per i sorpassi, parte finale che nelle ultime stagioni è stata modificata tra le piscine e l’ultima curva della Rascasse.

E’ il tracciato più corto del mondiale e quello con le velocità più basse. A Montecarlo la qualifica vale quanto un gran premio e nella stagione dell’aerodinamica e delle gomme larghe conterà ancora di più. Insieme a una certa dose di fortuna, nella patria del gioco d’azzardo, nel trovarsi fuori dal traffico dopo la sosta che dovrebbe essere una sola o al posto giusto in caso di safety car, molto più frequente dei sorpassi. Una delle gare più noiose della stagione, a meno che non piova, eppure capace di tenere incollati gli spettatori sull’asfalto dall’inizio alla bandiera a scacchi.

Albo d’oro

A Montecarlo si corre dal 1929, molto prima che venisse istituito il mondiale. La prima edizione iridata risale al 1955 e su questo tracciato si mise in luce per la prima volta il talento di Ayrton Senna sul bagnato, in una edizione indimenticabile nel 1984 sotto il diluvio e ricca di polemiche per la sospensione anticipata della gara che avrebbe dato al brasiliano la sua prima vittoria in F1. Celebre anche l’edizione del 1996 con Michael Schumacher contro il muro dopo il Loews al primo giro, ancora edizione bagnata, quando al traguardo arrivarono appena sette vetture e vinse a sorpresa Olivier Panis sulla Ligier. E’ stata la pista preferita di Nico Rosberg, tre vittorie consecutive dal 2013 al 2015 e la Mercedes ha anche nel 2016 e 2019 con Hamilton. Qui Sebastian Vettel ha vinto due volte, la prima nel 2011 con la Red Bull e nel 2017 con la Ferrari. Nel 2018 vittoria a sorpresa di Ricciardo con la power unit compromessa. Nel 2020 la gara non si è disputata e nel 2021 successo di Verstappen dopo che Leclerc non era riuscito a partire dalla pole position a causa dei danni riportati dalla Ferrari durante le qualifiche, nel 2022 altra beffa per il pilota di casa penalizzato dalle strategie in una gara inizialmente bagnata e successo di Perez, quinto vincitore diverso nelle ultime cinque edizioni. E’ Senna il pilota più vincente a Monaco con sei successi davanti a Graham Hill e Michael Schumacher con cinque e Alain Prost con quattro. La McLaren ha vinto 15 volte davanti alla Ferrari con 9 e alla Lotus con 7. Tra i fornitori di motori in attività è la Mercedes ad avere vinto 12 edizioni davanti alla Ferrari con 9, Honda con 7 e Renault con 6.

Protagonisti

Per essere la sesta gara della stagione anche se avrebbe dovuto essere l’ottava pare di stare almeno un mese più avanti, in Canada, in quella fase di calendario in cui si inizia a parlare di argomenti che non riguardano direttamente la pista con il mercato dei tecnici che ha preso banco visto che la Ferrari sembrerebbe (condizionale) in procinto di fare la spesa in casa Red Bull mentre dall’altra parte annunciano senza particolare tatto l’arrivo di Mekies come team principal dell’Alpha Tauri e una trattativa sulla durata del gardening appare improbabile, così come il rinnovo di Leclerc ha alimentato illazioni su un futuro del monegasco distante dalla rossa e negli ultimi giorni illazioni su un futuro a Maranello di Hamilton proprio accanto al talento che in questo fine settimana corre in casa hanno scosso ulteriormente l’ambiente. Questioni che servono a ravvivare interesse su una F1 improvvisamente privata anche di un appuntamento atteso come quello di Imola e precipitata in un monopolio austriaco che rende sostanzialmente inutile il resto del 2023 se Verstappen a Miami può partire nono, vedere le altre macchine scansarsi al suo arrivo perché consapevoli di partecipare a una gara diversa, rifilare distacchi abissali sulle hard anche a Perez e prendersi una vittoria che dovrebbe almeno riportare a dosi accettabili di realismo coloro che ipotizzavano che il messicano potesse giocarsela come Rosberg con Hamilton nel 2016. A Maranello si interrogano su una monoposto che si accende e si spegne come una lampadina difettosa, che chiude al quinto e settimo posto confermando i limiti di un progetto nato forse in maniera promettente ma arenatosi insieme al defenestramento di Binotto e che gli aggiornamenti non renderanno vincente ma nella migliore delle ipotesi migliore su certi circuiti e in particolari condizioni, soprattutto su asfalti poco abrasivi. Le rosse sono anche alle prese con due piloti che continuano a sbagliare alimentando il dibattito sulle doti di Leclerc che prova a correre sopra i limiti della monoposto (‘a inizio gara non riuscivo a girare la macchina’ testuale dopo il traguardo a Miami rende perfettamente l’idea di quanto sia ristretta la finestra di utilizzo delle gomme) e il cui errore in qualifica ha costretto il campione del mondo alla rimonta e con Sainz che si è preso cinque secondi di penalità per ingresso a velocità eccessiva nella pit lane e la sintesi è che la scuderia nel suo complesso non funziona, in chi la guida in pista in attesa che chi la guida fuori completi la campagna acquisti in una fase di totale transizione. L’unica incognita del mondiale è il ruolo di seconda forza con Alonso e la Aston Martin che continuano a essere superiori anche alla Mercedes e a Russell nel gestire le gomme con la sensazione che le gerarchie cambieranno nel corso delle gare senza dare una risposta definitiva in attesa degli sviluppi che a Barcellona potrebbero cambiare la fisionomia di molti team. Lo scorso anno a Monaco si iniziò a capire che per la Ferrari la stagione non sarebbe stata trionfale come le prime tre gare avevano lasciato ipotizzare con il disastro ai box che penalizzò Leclerc, oggi è difficile trovare motivi di entusiasmo non solo per la gara ma anche per il resto di una stagione che in molti si augurano finisca il prima possibile senza considerare che anche il 2024 potrebbe non essere particolarmente diverso perché il divario è tale che le scuderie avversarie non hanno ancora capito in che direzione andare non per azzerarlo ma almeno per ridurlo. Naturalmente anche se i circuiti cittadini esaltano Perez per il quale potrebbe essere una buona idea spendere un gettone, a Monaco la qualifica è fondamentale e da questo punto di vista si può provare a dare fiducia alla rossa e al suo pilota di casa, già in pole nella scorsa stagione, che anche in una primavere avara di soddisfazioni ha dimostrato di potersela giocare con la Red Bull sul giro secco.

Gp Monaco 2023 quote 

Le quote sono relative alle 12:45 del 23.5.2023 e potrebbero essere soggette a variazione. Valutare il book di riferimento.

Bet365.it Snai
Verstappen 2.25 2.25
Perez 4.00 4.50
Leclerc 4.50 3.50
Alonso 6.00 6.50
Sainz 21.00 20.00
Hamilton 34.00 25.00
Russell 41.00 33.00
Stroll 101.00 50.00
Ocon 301.00 100.00

Gp Monaco 2023 qualifiche quote 

A Monaco le qualifiche sono spesso decisive e possono condizionare l’esito della gara.

Bet365.it Snai
Verstappen 2.37 2.50
Leclerc 2.75 2.50
Perez 4.50 5.00
Alonso 8.00 7.00
Sainz 21.00 15.00
Russell 51.00 33.00
Hamilton 51.00 33.00
Stroll 101.00 50.00
Ocon 201.00 250.00