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Burrasca a Firenze, Viola salvata dall’Abisso

Il sottoscritto sta al Jazz Cafè di Milano come il signor Rosario Abisso ieri sera è stato al ruolo di arbitro di calcio. Questo mi sento di poter dire dopo aver cercato ‘abisso inter’ su Google e social vari.  Ecco alcuni esempi pubblicabili (ma sono molti di più gli altri): “La decide Abisso! #Vargogna“, “Abisso radiamolo dal calcio“, “Per spiegare il rigore concesso da #Abisso ci vuole un trattato di psicologia più che il regolamento del calcio” e via di questo passo. Non mancano le immagini in cui al povero D’Ambrosio viene aggiunto un terzo braccio in posizione centrale.

Ho potuto ammirare fanciulle leggiadre danzare a dodici centimetri dal suolo poche ore prima di trovarmi a 1200 km di distanza con vista su un campionario di apparecchi acustici.

Mi sono chiesto quale potesse essere il mio posto nel mondo.

Si, perché tale grazia si esprimeva tra vassoi di vodka tepida e rumori assordanti e ignoti mentre dentiere e protesi acustiche fluttuavano radiose tra calamari freschi e pagelli, saraghi e cipullazze, e si godevano quel fresco vermentino locale dal chiaro sentore salino che viene dal mare. Alla faccia del Kukident.

Sono rimasto col dubbio di chi sa che nella vita è già dura prendere un piazzato, figuriamoci un’accoppiata.

La notte tra sabato e domenica è stata difficile, venti a 65-70 km/h, con raffiche oltre i 100. Un rumore infernale anche in questo caso ma ben riconoscibile: è la voce della natura che ogni tanto si leva per ricordarci che c’è.

Pannelli solari divelti, energia elettrica precaria. La partita sono riuscito a vederla con lo smartphone ma qualcosa mi sono perso perché ogni tanto saltava tutto. Forse era meglio non vedere o forse si.

Se avessi una dentiera la metterei in un bicchiere di vodka tiepida e berrei il Kukident al posto del vermentino. Vi saluto mentre davanti a me vedo solo il buio di questa burrascosa notte gozitana.

Dopo Piątek non potevano farmi anche questo.

TABELLINO FIORENTINA-INTER 3-3

MARCATORI: 1’ De Vrij (F, aut.), 6’ Vecino (I), 40’ Politano (I), 52’ Perisic (I, rig.), 74’ Muriel (F), 101’ Veretout (F)

FIORENTINA: 1 Lafont; 2 Laurini (79’ 14 Dabo), 5 Ceccherini, 31 Vitor Hugo, 3 Biraghi; 24 Benassi (58’ 10 Pjaca), 26 E. Fernandes, 17 Veretout; 25 Chiesa, 9 Simeone (58’ 29 Muriel), 8 Gerson. In panchina: 23 Terracciano, 33 Branocolini, 4 Milenkovic, 6 Norgaard, 16 Hancko, 27 Graiciar.

Allenatore: Stefano Pioli

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 29 Dalbert (61’ 18 Asamoah); 8 Vecino, 77 Brozovic; 16 Politano (76’ 87 Candreva), 14 Nainggolan (90’ 20 Borja Valero), 44 Perisic; 10 Lautaro Martinez. In panchina: 27 Padelli, 5 Gagliardini, 13 Ranocchia, 15 Joao Mario, 21 Cedric, 23 Miranda.

Allenatore: Luciano Spalletti

Arbitro: Abisso. Assistenti: Passeri – Mondin. Quarto uomo: Pasqua. VAR: Fabbri, assistente Alassio.

Spettatori: 32.824
Ammoniti: Nainggolan (I), Skriniar (I), Politano (I), Lafont (F), Brozovic (I), Dabo (F).

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