
Euroleague Real Madrid Milano e poi il Barcellona per l’EA7
Dopo i ko con CSKA e Fenerbahce, il primo doppio impegno settimanale di EuroLeague per Milano prevede una doppia sfida spagnola: domani il Real Madrid in trasferta, e poi il Barcellona al Mediolanum Forum giovedì. Palla a due alle 21.00 in entrambi i casi.
In competizioni europee Olimpia Milano e Real Madrid si sono incontrate 26 volte, con un bilancio di 17-9 per il Real Madrid che si è imposto negli ultimi otto precedenti. L’ultima vittoria dell’Olimpia risale alla stagione 2008/09: finì 70-61 con 23 punti di Marco Mordente, 14 di Mason Rocca e 13 di David Hawkins. Real Madrid-Olimpia ha assegnato la Coppa dei Campioni nel 1967 a Madrid e la Coppa delle Coppe nel 1984 a Ostenda: in ambedue le circostanze ha vinto il Real.
Real Madrid e Olimpia si sono trovate di fronte in due finali europee: la prima è stata la Coppa dei Campioni del 1967, la seconda è stata la Coppa delle Coppe del 1984. Il Real vinse anche quella 82-81 a Ostenda. L’Olimpia dovette giocarla con un solo americano perché a quei tempi in Europa non erano consentite le sostituzioni e dopo la “fuga” di Earl Cureton, il sostituto Antoine Carr non era utilizzabile se non in campionato. Il Real vinse con due tiri liberi allo scadere di Brian Jackson. In quella gara Roberto Premier segnò 27 punti ma la sorpresa fu Marco Lamperti, prodotto del vivaio, che ne fece 21.
Il Real ha subito una sola grave perdita in estate, quella di Othello Hunter, passato al CSKA Mosca. L’altra perdita seria è stata quella di Sergio Llull, a causa di un infortunio che l’ha messo fuori gioco per diversi mesi. Al suo posto è arrivato da Bamberg Fabien Causeur ed è tornato l’argentino Facundo Campazzo, affiancato di recente dall’americano Chasson Randle.
Per il resto confermati tutti incluse le stelle Jaycee Carroll, Rudy Fernandez, Gustavo Ayon, Felipe Reyes e naturalmente il 18enne Luka Doncic, fresco campione d’Europa con la Slovenia, autore del record di 27 punti all’esordio stagionale di Istanbul, e l’altro campione d’Europa, Anthony Randolph, ex prima scelta NBA che ha giocato le Final Four di EuroLeague negli ultimi due anni.
Così il Coach Simone Pianigiani inquadra la partita: “E’ la terza gara contro una contendente per il titolo ed è una squadra che nonostante le assenze ha il talento e gli esterni per non risentirne. Anzi, con una rotazione meno estesa tra i lunghi avrà la possibilità di variare assetto scegliendo tra uno tradizionale, con Felipe Reyes da 4, e uno più piccolo con Radoncic o magari anche Maciulis. In casa loro per avere una chance di restare aggrappato alla partita è fondamentale non permettergli di decidere il ritmo o alzare il passo della gara perché contro giocatori creativi come Campazzo o Doncic puoi perdere facilmente la bussola e se succede non hai scampo”.
Jordan Theodore giocherà per la prima volta in carriera a Madrid contro il Real. Attualmente sta segnando 11.0 punti di media con 6.3 assist per gara. “Sarà una partita divertente e spettacolare contro una squadra fortissima. Rispetto alle prime due partite dovremo difendere meglio ma siamo pronti perché il coaching staff ci ha preparato a dovere. È la mia prima volta a Madrid: sono carico”.







