
Euroleague Milano Barcellona probabili formazioni e quote
Milano torna in campo stasera al Forum in una gara di EuroLeague che si preannuncia infuocata. L’Olimpia ha perso le prime tre partite giocando alla pari con le ultime tre squadre che hanno vinto l’EuroLeague, perdendo in casa con il Fenerbahce solo al supplementare e resistendo a Mosca e Madrid due giorni fa, gara di fatto persa dalla lunetta.
Milano ha raccolto applausi e si trova 0-3 immeritatamente, non solo per via del calendario, ma ora va in campo contro un Barcellona anch’esso reduce da due sconfitte. All’Olimpia serve il supporto della tifoseria per proteggere la “maglia rossa”, perché è quello che accade quando va in trasferta e nessuno fa sconti. Le quote premiano la squadra di Simone Pianigiani.
L’Olimpia è rientrata da Madrid nella mattina di mercoledì e si è allenata in serata. “Giochiamo contro un’altra squadra del massimo livello – ha detto Pianigiani – ma queste partite che si giocano a 48 ore dalle precedenti, con un viaggio in mezzo, con una preparazione sommaria, sono imprevedibili. Noi la affrontiamo con una pelle diversa: siamo usciti dai primi tre scontri con tanti complimenti ma zero punti. Questa volta vorremmo essere magari anche meno fluidi ma più ruvidi, vorremmo giocare una partita tutta grinta ed energia, coinvolgendo anche il nostro pubblico”.
Il Barcellona è reduce dalla sconfitta interna con lo Zalgiris e contando il campionato ha perso le ultime tre gare. “Come noi – dice Pianigiani – anche loro hanno cambiato molto e hanno un nuovo allenatore. Considerato il momento giocheranno una partita di forte motivazione. Noi dovremo essere rispetto alle altre gare magri più brutti e cattivi nel pretendere di portare a casa la vittoria. Non siamo in quella fase della stagione in cui le partite sono decisive ma vincere oggi dopo tanti complimenti farebbe bene al morale, visto che stanno per arrivare gli scontri con squadre della nostra fascia e vorremmo arrivarci con qualcosa in mano. Il Barcellona può allargare il campo con i suoi tiratori e ha centri che sanno tirare anche dai cinque metri. Non c’è altra ricetta che quella di affrontarli con grande energia nei 40 minuti”.
Nei 14 precedenti tra le due squadre il Barcellona conduce 8-6, la sua striscia vincente è arrivata a quota 4 contando le due gare della scorsa stagione. A Barcellona l’89-75 incluse i 27 punti di Sanders, passato ai catalani in estate.
Nella storia dei club giocatori importanti come Aleksandar Djordjevic, Gregor Fucka, Dejan Bodiroga e Gianluca Basile hanno giocato per ambedue le formazioni. Sanders, l’unico ex ma probabilmente assente, ha giocato meno di due anni a Milano.
Il Barcellona ha cambiato faccia dopo la passata stagione. Le novità sono cominciate in panchina con l’arrivo da Vitoria di coach Sito Alonso. Poi il Barcellona ha firmato il playmaker dell’Efes, Thomas Heurtel, la guardia americana Phil Pressey, poi Adam Hanga, ungherese proveniente da Vitoria, e Rakim Sanders da Milano. Sono arrivati anche il francese Adrien Moerman (Darussafaka) e Kevin Seraphin, centro anche lui con un passato NBA, arrivato per rinforzare il ruolo accanto ad Ante Tomic. Da Valencia infine è arrivato Pierre Oriola.
Milano arriva a questa partita con il primato in EuroLeague nel tiro da tre ma il Barcellona è primo nel tiro da due, Gudaitis e Seraphin sono statistiche alla mano tra i primi centri più efficaci mentre Heurtel è il migliore negli assist. “Hanno giocatori molto creativi – dice Arturas Gudaitis – soprattutto dalle situazioni di pick and roll, poi come tutte le squadre spagnole sono fortissimi in contropiede e quindi sarà ancora importante limitare le palle perse e controllare i rimbalzi. Dobbiamo migliorare in tutto per vincere, soprattutto in difesa”.







