EuroBasket 2017, c’è la Serbia di Djordjevic tra gli Azzurri e la semifinale

L'Italia non centra una semifinale dal 2003, Messina teme il talento di Bogdanovic e Marjanovic

EuroBasket Italia Serbia semifinale in vista. Messina: “Loro favoriti”

Per la terza edizione consecutiva, l’Italia si presenta ai quarti finale di un Europeo. Stavolta però l’avversario non sarà la Lituania bensì la Serbia. O meglio, i 222 centimetri di Boban Marjanovic, pilastro intorno a cui ruota il talento di Bogdan Bogdanovic.

Gli Azzurri non superano i quarti dal 2003, quando una Nazionale di Charlie Recalcati raccolse il Bronzo. Il valore dei serbi può essere espresso in molti modi, dalla posizione nel ranking mondiale FIBA (3, Italia 35), all’Argento di Rio 2016, dall’Argento Mondiale al primato nel girone D (4 vittorie e 1 sconfitta contro la Russia) dell’EuroBasket 2017.

Un gruppo dal talento infinito al punto che Djordjevic si è potuto permettere di perdere, uno dopo l’altro, Teodosic, Kalinic, Nedovic, Markovic, Raduljica, Bjelica e Jokic.

L’Italia arriva a questa partita leggera, con la testa sgombra di pensieri. L’imperativo categorico era superare il girone di Tel Aviv, che gli Azzurri sono stati bravi a mettere subito in discesa battendo Israele all’esordio. Poi i passi falsi con Lituania e Germania e il successo in volata sulla Georgia che ci ha evitato la Slovenia negli ottavi.

Superando la Finlandia, la squadra di Ettore Messina ha raggiunto l’obiettivo minimo della spedizione entrando nelle prime otto dell’EuroBasket 2017. Ridicolo parlare di appagamento a questo punto della manifestazione ma comunque vada domani sera certamente l’avventura Azzurra non sarà giudicata come un fallimento, anche alla luce dei tanti problemi incontrati e superati lungo il percorso. Djordjevic ha provato a caricare i suoi dando l’Italia per favorita ma in cuor suo sa che così non è, anche se il pronostico è tutt’altro che chiuso.

Il quarto di finale nelle parole di Ettore Messina: “La Serbia è la squadra più forte che ci è capitato di affrontare finora. Siamo fiduciosi ma non dobbiamo commettere l’errore di viaggiare con la fantasia e pensare di potercela giocare alla pari. Se pensiamo di poter giocare con loro a viso aperto corriamo il rischio di fare come la Juventus nell’ultima finale di Champions League col Real Madrid. La Serbia ha due giocatori, Bogdanovic e Marjanovic, che possono spostare gli equilibri; noi dovremo stare con i piedi per terra ed essere accorti. Trovare i giusti spazi e muovere bene la palla, questi i due aspetti fondamentali nell’arco dei 40 minuti. E’ una partita importante e quando ti capita di giocare questo tipo di gare non sei mai del tutto sereno anche se hai il piano partita perfetto perché poi bisogna interpretarlo al meglio. Sono curioso di sapere come ci presenteremo a questo appuntamento. Se fossimo ai playoff al meglio di cinque gare darei la Serbia per favorita. In una gara secca invece non si sa mai. Di sicuro questa è una partita che io e i miei giocatori ci ricorderemo per il piacere di averla giocata”.

Gli Azzurri
#0 Daniel Hackett (1987, 197, P/G, Brose Bamberg – Germania)
#3 Marco Belinelli (1986, 196, G, Atlanta Hawks – NBA)
#4 Pietro Aradori (1988, 194, G, Virtus Segafredo Bologna)
#5 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
#6 Paul Stephane Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
#9 Nicolò Melli (1991, 205, A, Fenerbahçe – Turchia)
#12 Marco Cusin (1985, 211, C, EA7 Emporio Armani Milano)
#20 Andrea Cinciarini (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano)
#23 Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano)
#24 Filippo Baldi Rossi (1991, 207, A/C, Dolomiti Energia Trentino)
#32 Christian Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù)
#70 Luigi Datome (1987, 203, A, Fenerbahçe – Turchia)
Commissario Tecnico: Ettore Messina

La Serbia
#6 Milan Macvan (1989, 206, A, Bayern Monaco – Germania)
#7 Bogdan Bogdanovic (1992, 197, G, Sacramento Kings – NBA)
#11 Vladimir Lucic (1989, 198, G, Bayern Monaco – Germania)
#12 Dragan Milosavljevic (1989, 198, G, Unicaja Malaga – Spagna)
#14 Stefan Bircevic (1989, 210, A, Istanbul – Turchia)
#15 Vladimir Stimac (1987, 211, C, Efes – Turchia)
#19 Branko Lazic (1989, 194, G, Stella Rossa)
#22 Vasilije Micic (1994, 195, G, Zalgiris – Lituania)
#23 Marko Guduric (1995, 197, G, Fenerbahce – Turchia)
#24 Stefan Jovic (1990,194, G, Bayern Monaco – Germania)
#32 Ognjen Kuzmic (1990, 213, C, Real Madrid – Spagna)
#51 Boban Marjanovic (1988, 222, C, Detroit Pistons – NBA)
All: Aleksandar Djordjevic

I precedenti con la Serbia
8 partite giocate (2 vinte/6 perse)
3 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (3 perse)
La prima: Qualificazione Europeo, 20 agosto 2008 (Cagliari), Italia-Serbia 64-78
L’ultima: Amichevole, 23 agosto 2017 (Atene), Italia-Serbia 65-73
La vittoria più larga: Giochi del Mediterraneo, 1 luglio 2009 (Roseto), Italia-Serbia 75-64 (+11)
La sconfitta più pesante: Qual. Europeo, 6 settembre 2008 (Belgrado, Serbia), Italia-Serbia 52-72 (-20)