
L’Italia chiude la preparazione agli Europei con un successo contro la Finlandia: buone notizie dal reparto arretrato con gli scandinavi che non hanno mai tirato in porta e segnali incoraggianti da Zaza e Candreva, i più propositivi tra gli azzurri. Centrocampo da rivedere con Thiago Motta e Giaccherini, meglio nella ripresa con De Rossi insieme a Sturaro.
Conte prova tra i pali Sirigu, che dietro Buffon supera nelle gerarchie Marchetti, con la difesa a tre marcata Juve, linea mediana con Thiago Motta in mezzo tra Giaccherini e Parolo, El Shaarawy e Candreva sulle ali e Zaza e Immobile coppia in attacco. E’ un primo tempo a ritmi bassi, come prevedibile, con l’Italia che timidamente mantiene il possesso palla e la Finlandia che non ha la minima intenzione di proporsi oltre la propria metà campo. La partita si sblocca al 28′ quando Hetemaj atterra ingenuamente in area Candreva: è rigore, che lo stesso centrocampista trasforma spiazzando Hradecky. In evidenza Zaza, attivo nella ricerca costante con Immobile e nei movimenti senza palla.
Nel secondo tempo il copione non cambia, l’Italia sporadicamente cambia ritmo e quando lo fa crea i maggiori pericoli per la difesa finlandese. Conte ridisegna la mediana con Sturaro e De Rossi al posto di Giaccherini e uno spento Thiago Motta ed è proprio il centrocampista della Roma che trova il raddoppio, di testa, su preciso cross dalla destra di Candreva. E’ ancora Zaza il più propositivo degli azzurri, sostituito nel finale da Pellè ma il risultato non cambia più.
Antonio Conte nel post partita non si è sbilanciato: ‘Stiamo lavorando, piedi per terra, dobbiamo affrontare ogni impegno un passo alla volta. Dobbiamo sfruttare i giorni di lavoro rimanenti per migliorare ritmo, intensità e alcune situazioni tattiche.’







