Calcio Roma Spalletti vuole vincere per rimanere
Inter, Napoli e Lazio in trasferta, Milan e ancora Inter all’Olimpico. Juve a parte, la Roma finora ha vinto le cinque partite che l’hanno opposta alle squadre in lotta per un posto in Europa. Fa eccezione l’Atalanta, capace di prendere a pallonate i giallorossi nel secondo tempo della partita di Bergamo.
Dopo la figuraccia col Porto, eliminazione che paradossalmente ha aumentato da due a tre gli obiettivi stagionali ragionevolmente raggiungibili, la Roma non ha più sbagliato con le grandi. Semmai, oltre al ko di misura accusato allo Stadium, le amnesie sono arrivate con squadre di seconda fascia come Torino, Fiorentina, Cagliari, Empoli e Sampdoria.
Calcio Roma Spalletti vuole vincere per rimanere
Nelle ultime settimane, però, la squadra di Spalletti ha nuovamente cambiato marcia: al periodo di appannamento che aveva portato i successi di misura su Udinese, Genoa e Cagliari è seguito quello delle tre quaterne rifilate a Fiorentina, Villarreal e Torino.
Alla vigilia del periodo più delicato della stagione, con il derby di Coppa Italia, gli scontri diretti con Inter e Napoli e l’incrocio terribile in Europa League col Lione, Spalletti ha nuovamente compattato il suo gruppo da 14 elementi 14, dimenticando l’inconsistente mercato di gennaio (solo Grenier, peraltro non utilizzabile in Europa) e il nuovo infortunio di Florenzi.
Dopo lo scivolone del Napoli con l’Atalanta, la Roma si è presentata a San Siro teoricamente con due risultati utili su tre, volendo immaginare la Juve irraggiungibile. Dall’altra parte c’era l’Inter, a cui solo un successo avrebbe consentito di sperare ancora nella Champions.
Calcio Roma Spalletti vuole vincere per rimanere
Eppure i giallorossi hanno preso il comando delle operazioni dal primo minuto. Subendo il giusto e facendo male quando possibile, ovvero spesso, con Nainggolan e Salah incursori inarrestabili anche nella serata poco ispirata da Dzeko.
Spalletti ha stanato Candreva sulla fascia tenendo basso Juan Jesus, costringendo così Murilo ad allargarsi sull’esterno e quindi a lasciare solo Medel. La Roma ha preso campo, segnato con Nainggolan e sfiorato il raddoppio. Come a Napoli, incassato il gol dell’1-2, ha poi trovato immediatamente lo spunto per chiuderla.
E quindi ora +5 sul Napoli e Inter a -11, non più pericolosa anche in virtù del 2-0 negli scontri diretti. La Juventus resta lassù e francamente non sembra avvicinabile al punto che paradossalmente se la Roma dovesse mettere in sicurezza anche il secondo posto battendo Sarri sabato prossimo, è ipotizzabile che gli obiettivi principali diventino Europa League e Coppa Italia. Competizioni nelle quali la Roma ha le carte in regola per arrivare fino in fondo e vincere.
Vincere. La condizione posta da Spalletti per continuare il proprio ciclo sulla panchina giallorossa. Lasciare questo lavoro incompiuto sarebbe un delitto imperdonabile. Peraltro non il primo nella storia del club capitolino, quindici volte seconda nel campionato di Serie A. Ma se la Juve rimane questa, meglio guardare altrove.