
Alessandro Gentile EA7 Milano le strade si separano.
Nel pomeriggio è arrivata la clamorosa notizia: le strade di Alessandro Gentile e dell’Olimpia Milano si sono separate. Qualche minuto dopo l’EA7 ha emesso un comunicato stampa che ha chiarito i termini dell’accordo.
L’ex capitano chiuderà la stagione all’estero in una squadra di Eurolega, con la formula del prestito che però difficilmente lo riporterà all’Olimpia il prossimo anno.
Gentile dunque lascerà Milano dopo sei stagioni. E dopo aver vinto con le scarpette rosse due scudetti, un’edizione della Coppa Italia e una Supercoppa.
E dopo essere stato il più giovane capitano della storia del club più importante d’Italia.
Alessandro Gentile EA7 Milano le strade si separano. Il comunicato.
Questo il comunicato ufficiale. “Il Presidente della Pallacanestro Olimpia Milano Livio Proli ed Alessandro Gentile comunicano di aver concordato una soluzione che a breve consenta al giocatore di concludere la rimanente parte della stagione 2016/17 presso un altro club. La società Olimpia ringrazia Alessandro per il grande contributo apportato in tutti questi anni, augurandogli di poter trovare un percorso più consono alle sue aspettative ed al suo potenziale. Alessandro Gentile a sua volta ringrazia di cuore il sig. Giorgio Armani per l’opportunità ricevuta in questi anni nel suo progetto cestistico di Milano, la società Olimpia per il percorso agonistico fatto insieme e per i successi conseguiti, nonché tutti i tifosi dell’Olimpia per il grande affetto dimostratogli in questi anni”.
Da tempo peraltro erano evidenti i dissapori tra il giocatore e la dirigenza del club. La scorsa estate il giocatore stava per lasciare l’EA7 e accasarsi agli Houston Rockets. Poi il ripensamento della franchigia texana, il ritorno a Milano e la decisione di Livio Proli di togliere ad Alessandro la fascia di capitano.
Una decisione clamorosa e controversa, alla quale Gentile non aveva replicato pubblicamente.
Proli motivò la decisione senza giri di parole. “Deve capire se è un ragazzo o un uomo. È sempre stato un giocatore dell’Olimpia, ma deve dimostrare che il triennale che ha con noi riflette quello che avevo visto in lui un anno e mezzo fa e che non ho visto pienamente lo scorso anno. Le dichiarazioni egoistiche post scudetto hanno mangiato la vetrina di un momento bellissimo portando su di sé l’attenzione di tutto il basket italiano. La ripartenza con lui è basata sul fatto che faccia parte di un sistema, pur essendo un valore aggiunto. Se in questo sistema riuscirà ad essere uomo, probabilmente negli anni prossimi finirà in NBA”.
Alessandro Gentile EA7 Milano le strade si separano.
Una storia complicata, un amore forse mai veramente sbocciato, un rapporto che negli ultimi mesi si è incrinato e che ora è sfociato in una separazione. Consensuale, a giudicare dal tono del comunicato stampa ufficiale. Avvelenato, se si considerano i tanti momenti di tensione.
L’ultimo qualche settimana fa, quando Repesa decise di tenere in panchina Gentile nel secondo tempo della partita con Vitoria per punirlo di un calcio dato a un cestino nel corso dell’intervallo.
Ora le strade si separano. Meglio per tutti.
Milano può trovare altri equilibri velocemente senza il problema-Gentile nello spogliatoio.
Gentile può ritrovare altrove la giusta serenità, gli equilibri che lo possono riportare al rendimento migliore. Anche in vista dell’Europeo con la Nazionale.







