
Basket Nba risultati, l’attacco dei Warriors spaventa la Nba – 142 punti segnati contro i malcapitati Indiana Pacers, che si fermano a 106 e vengono travolti nella baia. I Golden State Warriors affinano le armi prima di un ciclo di cinque trasferte consecutive e spaventano le avversarie. Il loro attacco non si può fermare. Al massimo si può contenere. E quando non succede ne viene fuori uno spettacolo senza pari. Per esempio i 45 assist su 54 canestri dal campo. Soprattutto i 60 punti segnati da Klay Thompson con 21/33 dal campo, 8 triple, di cui 40 nel solo primo tempo. Entrambe sono le migliori prestazioni stagionali per un singolo giocatore. Per i Warriors la seconda più prolifica serata della stagione dopo i 149 punti segnati ai Lakers lo scorso mese. Ci sarebbero anche i 20 punti con 4 assist di Durant e ci sarebbe un Curry che lascia al fratello di Splash la vetrina fermandosi a 13 con 11 assist. Stanno rivoluzionando il gioco ancora una volta e viaggiano a 119 punti di media, nessuno come loro dai Denver Nuggets della stagione 1990-91, quelli di Alex English. I Pacers finiscono sotto di 40 e i 21 punti con 10 rimbalzi di Paul George sono appena tappezzeria. I Warriors sono 18-3 e in questo momento ampiamente la migliore squadra della Lega.
Basket Nba risultati, Westrbook altra tripla doppia – E’ la sesta consecutiva e anche la sesta vittoria consecutiva per i Thunder. Che ad Atlanta rischiano di fermarsi e poi trovano il 102-99 che diventa la settima sconfitta consecutiva per gli Hawks, la decima nelle ultime undici giocate. Westbrook fa da solo: i sei punti consecutivi che regalano il più nove nel finale che i padroni di casa non riescono a ricucire e 32 punti, 13 rimbalzi, 12 assist. La tripla doppia di media diventa sempre più concreta e ne parleremo nel pomeriggio. Intanto accanto a lui uno Steven Adams recuperato che segna 12 punti e 10 rimbalzi e un Oladipo da 14 e 6. Per gli Hawks un incubo che non finisce nonostante il ritorno in campo di Millsap che vale 24 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. Ma è Howard a essere impalpabile con appena 6 punti e 7 rimbalzi anche se limitato da un problema fisico nel minutaggio e non bastano i tre uomini in doppia cifra dalla panchina tra cui un Korver da 15 e tre triple. Atlanta era partita per il vertice della Eastern Conference e adesso sta scivolando fuori dalla zona playoff.
Basket Nba risultati, gli Spurs sul filo di lana – Devono sudare anche gli Spurs che si impongono 97-96 sul campo dei Bucks e trovano il modo di tornare dopo un secondo periodo chiuso 9-24 ribaltando la partita nel terzo. Il finale è incandescente con Dellavedova che trova l’88-87 dall’arco, Ginobili che in entrata trova il meno uno e il canestro vincente è di Aldridge che con un semi gancio risolve la partita. Per lui 18 punti, 9 rimbalzi e 5 assist, per Leonard 21 e 9, pochi numeri ma sostanza da Parker e Ginobili. I Bucks trovano il solito elegante ed efficace Antetokounmpo da 22 punti e 11 rimbalzi, ce ne sono 23 e 8 di Parker, Monroe dalla panchina scrive 10 e 13 rimbalzi. Sconfitta che brucia ma questi Bucks possono ambire legittimamente a un posto playoff.
Basket Nba risultati, le altre partite – Dopo tre sconfitte consecutive arriva la risposta dei Cavs che espugnano Toronto 116-112 nella rivalità emergente della Eastern Conference. Cleveland scappa nel finale con un canestro di James e una tripla di Irving, i Raptors provano a rispondere con sei punti di DeRozan intervallati da una magia di Lowry ma non riescono a rientrare. E’ il Re che trascina i campioni con 34 punti, 8 rimbalzi e 7 assist prendendosi 26 tiri, Love ne segna 28 con 14 rimbalzi, Irving 24 con 7 assist, i Cavs sono padroni dei tabelloni 48-33 e Toronto prova a giocarsela con le sue stelle. Ci sono 31 punti e 5 assist per DeRozan, 24 e 9 assist per Lowry ma troppo poco dal resto del quintetto per sperare di spuntarla contro chi ha l’anello al dito.
Vincono entrambi gli italiani. I Nuggets espugnano Philadelphia 106-98 mantenendo la testa avanti nel finale e Gallinari segna 24 punti, migliora marcatore della squadra, con 4 rimbalzi e 3 assist. Will Barton ne aggiunge 22 con 8 rimbalzi e Murray 22 dalla panchina, i Sixers hanno sei uomini in doppia cifra ma anche il 40.7% dal campo frutto della scarsa vena di Stauskas e Ilyasova, 16 punti e 4 rimbalzi per Embiid.
Vincono anche gli Hornets a Dallas, 109-101 con la tripla decisiva nel finale di Lamb e un Kemba Walker da 19 punti e 4 assist. Dietro di lui il migliore è Belinelli che segna 16 punti con 6 rimbalzi e 2 assist e Charlotte ringrazia anche un Batum da 14 punti, 15 rimbalzi e 7 assist. E’ lui la chiave su due lati del campo e i Mavericks sono ancora costretti a fare a meno di Nowitzki. Senza di lui tirano il 41.6% dal campo, Barnes segna 29 con 7 rimbalzi, Deron Williams 15 con 13 assist ma il record è 4-16 e la stagione compromessa.
Doppio supplementare a New Orleans e la spuntano i Grizzlies 110-108. Memphis la risolve con le triple. Prima è Gasol a dare la continuazione con quella del 94-94, poi Daniels con trova il secondo overtime ancora dall’arco ed è ancora il lungo nel finale, stavolta in fadeaway, a trovare il canestro della vittoria. Per lui tripla doppia con 28 punti, 11 rimbalzi e 11 assist. Daniels ne segna 29 con 7/11 dall’arco, i Pelicans hanno un Davis da 28 punti e 17 rimbalzi ma stavolta fermo a 10/27 dal campo.
Terza vittoria consecutiva per i Blazers che espugnano Chicago 112-110 facendosi rimontare nel secondo tempo e poi trovando i canestri decisivi con Lillard negli ultimi tre minuti. Per lui 30 punti con 7 assist, per McCollum 24 punti con 4/7 dall’arco e sono loro le armi principali di Portland che ha sei uomini in doppia cifra. I Bulls tirano ancora male da tre, hanno 34 punti e 4 assist da un Wade in grande forma e 26 con 7 rimbalzi da Butler ma trovano la seconda sconfitta consecutiva.
Finale vibrante a Houston dove i Rockets piegano 107-106 Boston. I Celtics vanno avanti nel terzo periodo, pareggiano nel finale ed è una tripla di Harden a dare il più cinque ai padroni di casa. Gli ospiti non riescono a trovare l’ultimo tiro e per gli uomini di D’Antoni è la quattordicesima vittoria stagionale firmata da James Harden che segna 37 punti tirando appena 14 volte ma facendo un perfetto 18/18 dalla lunetta. Ariza aggiunge sostanza in area con 15 punti e 8 rimbalzi e i Celtics, comunque positivi, trovano un Bradley da 16 punti e 10 rimbalzi, un Thomas da 20 e 3 assist e un Horford da 21 e 9 per una rincorsa a una posizione nobile nella griglia dei playoff.
I Wizards vincono a Brooklyn 118-113 portando sette uomini in doppia cifra e un Wall da 25 punti e 13 rimbalzi. I Nets non difendono e non basta un Brook Lopez da 25 punti e 6 rimbalzi, né un Booker da 14 e 14 per evitare la quindicesima sconfitta stagionale.
I Jazz portano il loro bilancio a 13-9 vincendo 107-101 sul campo dei Lakers. Vittoria ispirata da cinque punti nell’ultimo minuto di Rodney Hood, una tripla e una meravigliosa incursione in vernice a coronamento di una prestazione da 16 punti, 5 rimbalzi e 5 assist. Ce ne sono 14 e 17 per Gobert e Hayward sale a 23 con 6 rimbalzi. I Jazz sono tosti, spigolosi, è difficile giocarci contro perché spezzano la tua circolazione di palla e i Lakers si affidano al Lou Williams spericolato delle ultime due partite, stavolta esagerato con 38 punti in 34 minuti uscendo dalla panchina con anche 6 rimbalzi e 7 assist. Randle ne segna 11 con 11 rimbalzi e si rivede addirittura in quintetto Metta World Peace che gioca 11 minuti con 4 punti. Pittoresco ma i Lakers avrebbero bisogno di un esterno affidabile ora che non c’è Young, manca anche Russell e Ingram si ferma a 4 punti con 1/6 dal campo.







