NFL, pareggio a Londra, finalmente Tyler Eifert!

Arrivati a metà stagione, ecco il meglio e il peggio che ci ha offerto la settimana; dalle partite inglesi a ritorni di fiamma.

NFL week 8 – Il meglio e il peggio dopo metà stagione di National Football League; dalle partite in Inghilterra ai soliti errori dei kickers, ma anche la sorpresa New Orleans e il ritorno in grande stile di Tyler Eifert.
10 – Tyler Eifert – A Londra il secondo grande violino dell’attacco Bengals torna ai suoi livelli. Dopo mezza stagione saltata per infortunio, 102 yards in ricezione per un touchdown. Purtroppo per Cincinnati la vittoria non è arrivata, ma ora che l’altra grande alternativa di Andy Dalton è tornata a dispozione, la stagione potrebbe indirizzarsi verso i binari giusti.
9 – Oakland Raiders e Derek Carr – Ormai sono la rivelazione della stagione. 6 vittorie e 2 sconfitte nelle prime 8 gare giocate, compresa la splendida rimonta ai danni di Tampa Bay. In cattedra ci è salito Derek Carr, che dopo un avvio incerto ha registrato i due passaggi vincenti a Mychal Rivera e Seth Roberts, dimostrando una maturità che mancava da fin troppo tempo dalle parti di Oakland. Adesso la division è diventata un obiettivo, non più un sogno, per gli uomini di Del Rio.
8 – Kirk Cousins – Magistrale prestazione del QB dei Washington Redskins, che domina la difesa dei Bengals lanciando per 458 yards e due touchdowns. Anche in questo caso, la vittoria non è arrivata, ma se proseguite nella classifica scoprirete perchè. Ma come per i Raiders, i Redskins sono ufficialmente la principale rivale di Dallas nella propria division, e non sono intenzionati a mollare nulla.
7 – New Orleans Saints – L’upset della settimana. Riuscirà la traballante difesa dei Saints a reggere Russell Wilson e Jimmy Graham? La risposta è sì. In Louisiana i Seahawks cadono per mano dell’eterno Drew Brees, vero leader della squadra in tutto e per tutto. La stagione di NO è fatta di alti e bassi, e probabilmente i playoffs sono utopia, ma che soddisfazione vincere contro Seattle.
6 – Tom Brady – La leggenda dei Patriots continua a giocare a livelli altissimi nonostante i 39 anni compiuti. Mentre alloggia ancora nell’elite dei quarterbacks NFL, Brady guida l’attacco che registra 45 punti contro Buffalo, una sorta di “vendetta” dopo il 16-0 subito proprio contro gli stessi. I Patriots sono lanciatissimi anche quest’anno, avendo vinto 7 delle 8 gare giocate.
5 – Jacksonville Jaguars – Tante occasioni sprecate per una dei grandi rimpianti della stagione. Uno staff tecnico non all’altezza condanna i Jaguars, che contro i Titans nell’anticipo del giovedì non superano le 100 yards offensive nella prima mezzora. La quinta sconfitta su sette ha partorito il licenziamento del coordinatore offensivo Olson, dopo due anni. La sensazione è che il prossimo a saltare sia, con ogni probabilità, l’head coach Gus Bradley, principale indiziato per quest’avvio molto deludente.
4 – Cleveland Browns – E’ facile criticare i Browns, ma questa volta Cleveland ha buttato letteralmente la partita al vento. In vantaggio per quasi tre quarti della partita, la franchigia dell’Ohio ha collezionato la sua ottava sconfitta su otto, candidandosi come una delle peggiori squadre di sempre della NFL. L’unico che si salva dal disastro dei Browns, è il tackle sinistro Joe Thomas, che a detta di molti potrebbe venir presto coinvolto in uno scambio che lo porterebbe verso piazze più competitive.
3 – Philip Rivers – Pessima prestazione dell’affidabile quarteback dei Chargers, che con tre intercetti mette nei guai una squadra che ha nell’attacco le sue uniche possibilità di vittoria. La trasferta di Denver era già terreno difficile per San Diego, ma il numero 17 non ha azzeccato praticamente nulla nella serata di ieri.
2 – La difesa dei Raiders – E’ vero, Oakland viaggia a ritmo spedito, ma non è da sottovalutare l’enorme quantità di penalità della difesa neroargento. Nella vittoria contro i Buccaneers, sono state registrate ben 23 penalità per 200 yards totali, record assoluto nella NFL. Una bella gatta da pelare per lo staff di Oakland, che deve assolutamente invertire la rotta sul piano disciplinare.
1 – La sfortuna dei Chargers – Le settimane passano ma la sfortuna perseguita insistentemente i San Diego Chargers. Al di là dell’accettabile sconfitta contro i Broncos, i californiani devono fare i conti con l’ennesimo infortunio accorso a un importante membro della squadra. Questa volta è il turno di Jatavis Brown, linebacker da Akron e vera anima della difesa, che si è arreso per una botta al ginoccchio. Da vedere le sue condizioni, sperando che i tempi di recupero non siano troppo lunghi.
0 – Mike Nugent e Dustin Hopkins – Ecco i protagonisti del secondo pareggio stagionale in NFL. I due kickers hanno sbagliato calci decisivi che hanno dirottato il match di Londra tra Washington e Cincinnati verso la parità, cosa rara in questo sport. Prima Nugent sbaglia un extra point dopo un touchdown, ma in suo soccorso arriva Hopkins che calcia a lato il field goal della vittoria ai tempi supplementari. Tutta colpa dei kickers….