Trento e Caserta sorprese, Della Valle trascina Reggio Emilia

Basket serie A terza giornata focus, Green decisivo nella rimonta di Avellino, Della Valle trascina Reggio Emilia, Trento e Caserta da applausi

Basket serie A terza giornata focus, Green piccolo grande uomo – Se vi è mai capitato di incontrare Marques Green dal vivo, avete capito come mai il basket è uno sport eccezionale. Verticale oltre che orizzontale ma riservato a gente più alta che lunga. Green è il contrario, 165 cm (ad essere generosi) di puro talento e intelligenza cestistica. Uno così piccolo non dovrebbe dominare, eppure l’ha fatto in due fasi della carriera. Sempre ad Avellino. La prima regalando da regista titolare l’unico trofeo finora in bacheca in Irpinia, la coppa Italia del 2008. La seconda in questi giorni, come uomo che esce dalla panca per garantire fosforo nei momenti difficili della squadra di Sacripanti.

La Sidigas contro Pistoia ha passato tre quarti buoni a rincorrere. Poi, con lui in campo, parziale di 34-12 negli ultimi dieci minuti e vittoria preziosa in rimonta. Ecco qua i numeri in 22 minuti: 10 punti con 2 triple, ma soprattutto 7 assist e 6 recuperi. Un Re Mida in taglia extra small. 21 di valutazione e arma letale nella rotazione. In tre giornata 6.7 assist di media e 3 recuperi. L’unico tra i migliori cinque assist man della serie A che esce dalla panchina. Strepitoso.

Basket serie A Basket serie A terza giornata focus, Trento che forza in difesa – Ecco qua l’Aquila al secondo posto di una classifica nella quale solo Milano è a punteggio pieno. Dopo un esordio in sordina a Brindisi con soli 61 punti segnati, la vittoria con Cremona ha iniziato una crescita seguita dal dominio a Venezia. Nessuno si aspettava una supremazia del genere al Taliercio, ma non è casuale. La Dolomiti è la squadra che conquista più rimbalzi in campionato, 43.3 di media, più di Milano. La sua dimensione difensiva in questo momento fa la differenza. Non solo per i 59 punti concessi a Venezia, tenuta al 39% da due, ma anche perché una squadra che fa 6 recuperi e 17.7 perse di media non avrebbe possibilità di vittoria se non difendesse in maniera favolosa. Jefferson va a 15.3 e 10.3 rimbalzi di media, doppia doppia abbondante, ci sono altri tre giocatori oltre i 5 rimbalzi a partita (Hogue, Gomes, Craft). E poi, appunto, Craft. Play di vecchissimo stampo che non tira quasi mai e segna ancora meno. Ma capace di incidere in una gara da 0 punti in 30 minuti con 7 assist e 7 rimbalzi. Il vero collante della squadra di Buscaglia.

Basket serie A terza giornata focus, Caserta dove vuoi arrivare? – Dubbi societari sul futuro, situazione confusa e nemmeno piacevole, eppure due vittorie consecutive. La seconda in trasferta, a Cremona, letteralmente dominando il secondo tempo dopo avere chiuso a -12 il primo. Venti minuti di follia offensiva da 63 punti segnati, 12/25 dall’arco in una partita nella quale la Vanoli ha dominato a rimbalzo. Ma Dell’Agnello porta sei uomini in doppia cifra, con Putney praticamente immarcabile (21 punti, 7/10 dal campo) e Czyz che si dimostra ala pregiata: sta andando a 17.7 punti, il 60% da tre, 7.4 rimbalzi e 21 di valutazione. C’è poco di meglio in questo campionato. Se continua così, l’obiettivo salvezza potrebbe andare perfino stretto.

Basket serie A terza giornata focus, Cremona e Venezia che delusione – La squadra di Pancotto è alla seconda sconfitta consecutiva. Dopo l’esordio promettente a Pistoia, l’attacco si è inceppato: nelle due sconfitte con Trento e Caserta ha tirato da due con il 41.6% di media, una follia, e il 38.5% dall’arco. Brutto segnale di bilanciamento offensivo se da lontano tiri quasi meglio che da vicino. Altri numeri che non piacciono: 15 perse contro appena 6.7 recuperi di media, il crollo nel secondo tempo contro la Pasta Reggia dopo un primo dominato, Turner che viaggia sì a 21 punti di media ma fattura quasi solo dall’arco (5/8 ieri) e non garantisce bilanciamento (4 perse, come Biligha, che non sopperisce a rimbalzo). Anche Holloway è poco lucido: segna 20 punti, va in lunetta 12 volte e però se porta 6 assist con 4 perse il tuo play titolare è più solista che regista.

Avevamo magnificato Venezia appena sette giorni fa, e puntuale è arrivata la resa che non ti aspetti in casa. Problema prettamente offensivo (39.5% da ude, 26.1% da tre, non segnava così poco dal gennaio 2015 quando si fermò a 54 a Capo d’Orlando) perché riguarda anche le palle perse (19 e sono comunque 16 di media in tre partite, troppe) e gli assist (21.5 di media nelle prime due partite, 14 contro Trento). Nessun uomo in doppia cifra, il solo Tonut positivo con 4 rimbalzi, 5 assist e 16 di valutazione, un crollo inspiegabile nel primo e nell’ultimo periodo (sommati fanno 17-43 nel punteggio per la Dolomiti). Urge intervento in officina.

Basket serie A terza giornata focus, Della Valle – Ecco Reggio che torna. La vittoria di Brindisi non è solo un trend che si conferma (ha già superato Sassari, si è messa dalla parte giusta del risultato contro due squadre che puntano chiaramente ai playoff), con un attacco che cresce vicino e lontano dal canestro. E’ soprattutto l’esplosione di Amedeo Della Valle. In Puglia scatenato: 26 punti, 5/8 dall’arco e questo si è sempre saputo, 5/5 da dentro l’area dove in passato le scelte non erano perfette, 10/13 dal campo. Immarcabile. Poi anche 2 rimbalzi, 1 assist, 27 di valutazione. Nella Grissin Bon è stata la giornata degli italiani: Aradori 16 punti, 3 assist e 24 di valutazione. Cervi 17, 4 rimbalzi e 13 di valutazione. Gli unici tre in doppia cifra per punti e valutazione, tutti azzurri. Contro una squadra, l’Enel, che ha sempre un ottimo M’Baye ma poca mira da Scott (va bene, 19 punti, ma con 9/19 da due e due triple sbagliate), al quale però sono richiesti compiti aggiuntivi di regia che assolve anche con 4.3 assist di media, ma non è il suo lavoro abituale. Per questo Sacchetti ha appena aggiunto nel motore Phil Goss e tenete d’occhio Brindisi, che con questa mossa guadagna in pericolosità offensiva, difesa e leadership.