
Oggi alle ore 18.30 (diretta RaiSportSat) la Nazionale Under 19 sfida il Portogallo nella finale del Campionato Europeo di categoria e curiosamente si tratta della stessa finale che quindici anni fa regalò agli azzurri il titolo continentale. Di quella squadra facevano parte tra gli altri Chiellini, Aquilani, Padoin e Pazzini (autore del primo gol nel 2-0 finale, il secondo fu di Della Rocca).
Portogallo favorito, comunque, dato su Bet365 a 2.10. Italia a 3.30, il pareggio al termine dei 90 minuti a 3.40.
Si gioca a Seinajoki, in Finlandia: l’Italia ha già battuto i lusitani nella prima fase (3-2) giocando però gran parte del match con l’uomo in più: “Quella di oggi sarà un’altra partita – ha chiarito in conferenza stampa il ct Paolo Nicolato – e la nostra precedente vittoria vale zero: una finale è per forza di cose sempre una partita diversa dalle altre. Il Portogallo ha caratteristiche simili a quelle dei francesi: gioca un calcio molto d’attacco, è dotato di un ottimo palleggio ed è letale dalla tre quarti in su. Domani dovremo aspettarci una squadra che giocherà con la voglia matta di riscattare l’unica sconfitta subita da due anni in manifestazioni ufficiali“. Due anni fa, il Portogallo si è aggiudicato l’Europeo Under 17 col nucleo della formazione che oggi sfiderà gli Azzurri.
L’Italia ha messo insieme, tra primo turno, Elite Round e fase finale, otto vittorie e due pareggi in dieci partite, fino alla semifinale vinta 2-0 con la Francia. Nel corso dell’Europeo sono tanti i giocatori che si sono messi in evidenza: in porta ottimo è stato il rendimento di Plizzari, davanti la differenza l’hanno fatta Kean e con lui Pinamonti. Oggi in campo torneremo a vedere anche Scamacca, dopo la squalifica.
A centrocampo non hanno tradito le aspettative Zaniolo (passato dall’Inter alla Roma nell’affare Nainggolan) e Tonali, il bresciano a cui molti addetti ai lavori hanno già incollato l’etichetta di nuovo Pirlo.
La probabile formazione
Italia: Plizzari; Bellanova, Zanandrea, Bettella, Tripaldelli; Frattesi, Tonali, Gabbia; Zaniolo; Scamacca, Pinamonti.






