Sergio Scariolo ai Raptors, un altro italiano su una panchina Nba

Sergio Scariolo ai Raptors come vice, il secondo italiano nel ruolo nella Nba dopo Ettore Messina agli Spurs

Non più soltanto Ettore Messina. E nemmeno Danilo Gallinari e Marco Belinelli. Nella nuova stagione Nba ci sarà anche un altro italiano, un nome di assoluto prestigio internazionale che approda nel basket americano come vice di Nick Nurse ai Toronto Raptors. E’ Sergio Scariolo, attualmente Ct della nazionale spagnola.

Gli intrecci

Curiosamente Scariolo andrà nella Nba a fare quello che fa Messina ai San Antonio Spurs, il vice. Un ruolo che il tecnico inseguiva da tempo dopo essere stato il più giovane coach italiano a vincere uno scudetto con Pesaro nel 1990, a soli 29 anni, e una lunga carriera di successi in terra iberica, con le panchine del Real Madrid, di Malaga e della nazionale che ha portato a tre ori europei e un argento e un bronzo olimpici. L’intenzione sarebbe quella di continuare a guidare la Spagna con un incarico part-time ma è un’ipotesi complicata dal fatto che dovrebbe rinunciare alle finestre invernali per le qualificazioni ai mondiali. Altrettanto curiosamente Scariolo sbarca a Toronto, la città nella quale esordì come prima scelta nel 2006 Andrea Bargnani, che fu il primo italiano di alto livello ad approdare nella Nba. Dopo sarebbero venuti Gallinari, lo stesso Belinelli che proprio dai Raptors è transitato nella sua carriera di girovago della lega, Gigi Datome. A Toronto, nel 1995-96 passò uno dei primi due italiani approdati nella Nba, Enzo Esposito, mentre Stefano Rusconi andò ai Suns. Il Canada sembra essere crocevia del tricolore a spicchi.

I Raptors

Di Toronto si è parlato a lungo negli ultimi tempi, con lo scambio che ha portato Kawhi Leonard ai Raptors e spedito DeMar DeRozan agli Spurs. I canadesi, dopo avere di nuovo infranto i propri sogni playoff contro i Cavs e LeBron James, avevano in precedenza rivoluzionato il progetto affidando la squadra a Nick Nurse, vice di Dwayne Casey che è stato silurato dopo il fallimento di aprile che non gli ha impedito di vincere il titolo di migliore coach della stagione dopo avere trascinato i Raptors al migliore record nella Eastern Conference. I canadesi potrebbero essere la terza forza di una Conference nella quale l’assenza di LBJ potrebbe mischiare le carte in tavola. Ai nastri di partenza Celtics e Sixers sono più complete e profonde, un divario che la preparazione e la competenza di Scariolo potrebbero iniziare a colmare.