MotoGp Catalogna 2018, il mondiale non è ancora chiuso

MotoGp Catalogna 2018 quote, la caduta di Marquez al Mugello lascia aperto il mondiale e saranno Dovizioso e Lorenzo sulla Ducati gli osservati speciali di una gara nevralgica della stagione

MotoGp Catalogna 2018 – La MotoGp torna in Spagna per il secondo appuntamento iberico della stagione dopo Jerez e l’errore di Marquez al Mugello forse non ha riaperto, ma sicuramente non ha chiuso definitivamente il mondiale che è stato travolto anche dal mercato piloti con Lorenzo che ha firmato per la Honda. Vediamo quote e piloti favoriti per la gara di domenica.

Il tracciato

Il circuito di Catalogna, a Montmelò circa 20 km a nord est di Barcellona, è uno dei più completi dal punto di vista tecnico. La F1 qui ha il suo epicentro per quanto riguarda i test ed è una delle gare più importanti della stagione. E’ un tracciato completo, con un lungo rettilineo iniziale, curve veloci nella parte iniziale e finale e una parentesi centrale guidata ma comunque veloce. E’ lungo 4655 metri con 16 curve. Il rettilineo iniziale, tra i più lunghi del mondiale, è terreno ideale per i sorpassi e a Barcellona sono andati in onda alcuni tra i duelli più memorabili delle due ruote come quello tra Rossi e Lorenzo nel 2009. Parte centrale con lunghe curve a destra e sinistra, si accelera per tornare verso la corsia dei box con le pieghe a destra nella parte finale che fanno la differenza nel giro secco su un asfalto che si scalda facilmente e nel quale la gestione delle gomme sarà nevralgica.

Albo d’oro

Terra florida per il motociclismo, la Spagna è la nazione che ospita più gare della MotoGp. Un secondo gran premio iberico si corre dal 1991 inizialmente denominato Gran Premio d’Europa, espediente usato anche in F1 per permettere di disputare due gare nello stesso stato con una denominazione diversa. Inizialmente si correva a Jarama, vicino Madrid, e prese il nome di Gran Premio di Catalogna dal 1996, anno nel quale è entrato definitivamente nel calendario con l’appuntamento di Barcellona. Come in molti altri circuiti negli ultimi anni l’albo d’oro è infarcito di piloti spagnoli. Nel 2016 fu Valentino Rossi con una gara memorabile, la sua più bella della stagione, a interrompere un monopolio che durava da quattro edizioni, impresa bissata nel 2017 dalla strepitosa vittoria di Andrea Dovizioso. Tre le aveva vinte Jorge Lorenzo con la Yamaha nel 2012, 2013 e 2015, una Marc Marquez con la Honda nel 2014 e il campione del mondo su questo tracciato in carriera ha vinto una sola volta. Questa è pista prediletta dal Dottore che ci ha vinto dieci volte mettendo insieme le tre classi. In quella regina sei successi in sette anni tra il 2001 e il 2006 con la vittoria di Capirossi nel 2003 che fu il primo storico successo della Ducati in 500, e quella del 2009. In 250 vittorie nel 1998 e 1999. In 125 affermazione nel 1997, anno del suo primo titolo iridato. Cinque delle ultime otto edizioni sono state vinte da piloti spagnoli.

I protagonisti

La lotteria della MotoGp due settimane fa ha dato a Marc Marquez il biglietto penalizzante che finora lo aveva risparmiato nella prima parte della stagione. Era toccato a turno a Dovizioso, a Rossi e Vinales e al Mugello la sua caduta anche senza provocare il ritiro gli ha sottratto un probabile podio e la possibilità di continuare a scappare in classifica. Che oggi si presenta così.

Marquez 95
Rossi 72
Vinales 67
Dovizioso 66

 

Vantaggio ampio ma non ancora rassicurante come avrebbe potuto essere in caso di podio. Rimane il paradosso di un mondiale che vede al secondo posto Valentino Rossi che è il più costante tra i contendenti al titolo ma che continua con una Yamaha indecifrabile a faticare enormemente a prendersi il gradino più basso del podio mentre Vinales è crollato direttamente alla partenza e non si è più visto. Anche la Suzuki di Iannone ha problemi di gestione delle gomme che condizionano la seconda parte di gara, anche se la crescita del 2018 è evidente al netto di un rapporto che non continuerà nella prossima stagione e il pilota italiano andrà in Aprilia. Se ogni gara è difficile da decifrare e l’unica costante è proprio Marc Marquez, l’ultimo capitolo lo merita la Ducati che al Mugello ha trovato la prima doppietta stagionale. La vittoria di Jorge Lorenzo è arrivata nel momento più difficile della carriera del pilota spagnolo, si era parlato apertamente di divorzio tra le due parti prima di un trionfo dei vecchi tempi, in testa dalla partenza all’arrivo, senza il calo che solitamente lo zavorra da metà gara in avanti. Sono punti che tolgono linfa a Dovizioso, l’uomo rosso nella corsa mondiale, ma potrebbe essere la svolta della stagione perché Lorenzo ha beneficiato della nuova disposizione dei serbatoi Ducati per ridurre la fatica fisica nella conduzione della moto e potrebbe diventare un protagonista estivo che sottrae punti agli uomini che si giocano il titolo.

Una vittoria che può cambiare le gerarchie del campionato ma non il futuro con il mercato piloti incandescente, Pedrosa non rinnoverà con la Honda e al suo posto è arrivata l’ufficialità della firma di Lorenzo che formerà una coppia leggendaria ed esplosiva con Marquez. Nessuna sorpresa in Ducati che al suo posto darà la moto ufficiale a Danilo Petrucci. Il quadro del mercato è stato completato ma il volto della stagione non ha ancora una definizione nitida, ma è difficile immaginare due battute a vuoto consecutive del campione del mondo che rimane favorito per la vittoria anche su un tracciato sul quale non ha particolare confidenza in carriera.

MotoGp Catalogna 2018 quote

Le quote sono relative alle 10:45 del 13.6.2018 e potrebbero essere soggette a variazione. Verificare sempre il book di riferimento.

Gara

 Bwin  Snai
Marquez 2.50 2.50
Dovizioso 4.33 3.50
Rossi 8.00 10.00
Vinales 8.00 10.00
Lorenzo 6.00 5.50
Zarco 11.00 33.00

 

Mondiale piloti

 Bet365  Bwin
Marquez 1.18 1.22
Dovizioso 5.50 5.50
Rossi 11.00 9.00
Vinales 17.00 9.00