Bruno Peres alla Roma, Spalletti completa la difesa

Bruno Peres alla Roma, ultimo acquisto per Sabatini che completa la difesa con un terzino destro offensivo

Bruno Peres alla Roma, accordo trovato – A due giorni dal preliminare di Champions in casa del Porto, la Roma completa la sua rivoluzione difensiva con l’ultima pedina. Si tratta di Bruno Peres, terzino destro brasiliano del Torino sul quale Sabatini aveva messo gli occhi da un paio di stagioni. Dopo l’arrivo di Fazio e Vermaelen, che si erano aggiunti a quello di Juan Jesus, lo scacchiere arretrato di Spalletti si completa in un ruolo scoperto.

Bruno Peres alla Roma, le cifre – Prestito con obbligo di riscatto la formula dell’operazione. Il Torino riceve un milione di euro per il prestito e nella prossima stagione ne incasserà 13,5 per la cessione definitiva. E’ stato inoltre aggiunto un bonus che prevede una percentuale del venti per cento a favore del Torino se la Roma deciderà di rivendere il giocatore, la stessa clausola presente sul contratto di Manolas con l’Olympiakos. Sarà a disposizione di Spalletti per l’esordio di sabato in Serie A contro l’Udinese.

Bruno Peres alla Roma, un ruolo scoperto – Quello di terzino destro è un ruolo nel quale negli ultimi anni la Roma ha sofferto. Con l’adattamento di Florenzi, che interpreta il ruolo ma non nasce terzino, si è tamponata una falla che Torosidis e l’ultimo Maicon non potevano coprire. Bruno Peres continua la tradizione che vuole la fascia destra giallorossa affidata a brasiliani. A cominciare da Cafù all’epoca dello scudetto del 2001 e continuando proprio con Maicon, adesso arriva un interprete del ruolo molto offensivo.

Per la Roma un acquisto nevralgico sul piano tattico, ma anche rischioso. Rivoluzionare la difesa ogni stagione rende difficile una stabilità che in Serie A si paga e lo scorso anno è costata la qualificazione diretta alla Champions League. Con Juan Jesus spostato a sinistra e Vermaelen che deve trovare i meccanismi con Manolas, è un reparto arretrato che tende ad alzarsi molto e concederà nei primi mesi della stagione molte occasioni agli avversari. Tocca a Spalletti trovare una soluzione veloce dopo l’arrivo di quattro nomi nuovi nell’ultima sessione di mercato.