
Gp Germania vince Hamilton – L’ultima gara prima della sosta di agosto ha confermato le nuove gerarchie che dall’estate regnano in F1. Davanti, il mondiale è diventato proprietà di Lewis Hamilton. Il campione in carica ha colto la quarta vittoria consecutiva in questo 2016, la 49° in carriera. Davanti, tra i plurivincitori, ha ormai soltanto Prost (a 51) e Schumacher (91). Soprattutto si è ormai messo alle spalle Nico Rosberg. Adesso il tedesco in classifica lo insegue con un divario di 16 punti. Tutto lascia immaginare che la seconda parte di stagione per Hamilton sarà una tranquilla cavalcata verso il quarto titolo mondiale. Sul podio ha dedicato la vittoria a Mick Schumacher, presente nel box Mercedes, in segno di tributo al padre.
Gp Germania vince Hamilton, male Rosberg – La gara, come in Ungheria, si è decisa in un chilometro. Il primo. Hamilton parte in maniera perfetta limando anche uno dei pochi difetti di questo 2016, gli start non brillanti. Rosberg invece è di nuovo lentissimo e vanifica il lavoro del sabato. Non gli scappa solo il compagno di squadra, ma anche le due Red Bull. E’ aggressivo per un paio di giri su Ricciardo, si prende cinque secondi di penalità ingiusti al 30° giro quando ostacola Verstappen per il quinto posto. Poi si mette in modalità pilota automatico e porta al quarto posto al traguardo la sua Mercedes. Ha perso il ritmo brillante di inizio stagione e come al solito, quando si tratta di fare la differenza, sbaglia i momenti nevralgici della gara. Non una condotta da uno che vuole indossare i panni di campione del mondo. Delusione sua, e anche della casa di Stoccarda che sognava la doppietta. Invece non vince un pilota tedesco e il resto del podio è completato dalle Red Bull.
Gp Germania vince Hamilton, ma arrivano le Red Bull – Perché l’altra notizia di giornata è che le Red Bull, entrambe, hanno battuto una Mercedes in una gara senza problemi tecnici. La macchina di Rosberg forse non era perfetta, ma Ricciardo e Verstappen l’hanno tenuta dietro senza problemi. Al via era stato di nuovo l’olandese a bruciare il compagno di squadra. Che però poi si è rifatto. Lo ha sorpassato con la strategia e ha fatto segnare il giro più veloce della gara. E si è tolto un sassolino dalla scarpa sul podio. O meglio si è tolto proprio la scarpa destra. Quella che pigia sull’acceleratore. E l’ha riempita di champagne. Una risposta indiretta a Verstappen, che in Ungheria l’aveva accusato di guidare come sua nonna. Ricciardo ha voluto dimostrargli, con il solito show davanti alle telecamere e ai tifosi, che la nonna ha il piede pesante.
Gp Germania vince Hamilton, Ferrari invisibili – E’ disastro Ferrari. A coronamento di una settimana difficile, e delle dimissioni di Allison, in Germania la rossa non si è vista. Era partita quinta e sesta con Raikkonen e Vettel, sul traguardo ha solo invertito le posizioni dei due. Per Vettel un quinto posto senza sussulti. Per Raikkonen anche lo smacco di essere stato superato al secondo giro dal compagno di squadra. La Ferrari che doveva essere l’alternativa alla Mercedes adesso arranca per stare dietro, senza riuscirci, alla Red Bull. Prova a invertire la tendenza con la strategia, montando le gomme gialle, ma non cambia niente. E non ci sono segnali di miglioramento a breve termine, viste le scelte di Marchionne e Arrivabene. Che continua a mostrarsi nervoso anche davanti ai microfoni.
La F1 va in vacanza con le Red Bull che crescono e adesso possono lottare per le due posizioni più basse del podio. Il mondiale sembra finito davanti, con Hamilton che ha metabolizzato e digerito la sempre più tenera concorrenza di Rosberg. E dietro, con gli austriaci che in classifica costruttori sorpassano Maranello. Un trend che non sembra destinato a essere invertito. Speriamo invece che a Spa, il 28 agosto, si inverta quello che si è visto in Germania. Una gara noiosa, piatta, senza uno spunto. Con tredici piloti doppiati e, unico risultato interessante, il settimo posto di Hulkenberg. La pioggia stava per portare qualche emozione, ma ha solo fatto una timida comparsa nel finale. Anche da questo punto di vista in Belgio a fine agosto la situazione potrebbe essere diversa.
Ordine d’arrivo
1. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes)1 h 30:44.200 (media: 202,647 km/h)
2. Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull-TAG Heuer) a 6.996
3. Max Verstappen (NED/Red Bull-TAG Heuer) a 13.413
4. Nico Rosberg (GER/Mercedes) a 15.845
5. Sebastian Vettel (GER/Ferrari) a 32.570
6. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) a 37.023
7. Nico Hülkenberg (GER/Force India-Mercedes) a 1:10.049
8. Jenson Button (GBR/McLaren-Honda) a 1 giro
9. Valtteri Bottas (FIN/Williams-Mercedes) a 1 giro
10. Sergio Pérez (MEX/Force India-Mercedes) a 1 giro
Classifica piloti
1 Lewis Hamilton 217
2 Nico Rosberg 198
3 Daniel Ricciardo 133
4 Kimi Räikkönen 122
5 Sebastian Vettel 120
6 Max Verstappen 115
7 Valtteri Bottas 58
8 Sergio Perez 48
9 Felipe Massa 38
10 Nico Hulkenberg 33
Classifica costruttori
- Mercedes 415
- Red Bull 256
- Ferrari 242
- Williams 96
- Force India 81
- Toro Rosso 45









