Nainggolan ceduto a gennaio in Cina? Impossibile. O quasi…

L'offerta di 50 milioni sarebbe sul tavolo di Monchi e Baldissoni ma la Roma difficilmente si priverà del suo giocatore più rappresentativo a poche settimane dal rinnovo di contratto fino al 2021

Nainggolan ceduto in Cina?

A rasserenare il clima di Trigoria in queste ore ci si è messa anche una voce di mercato clamorosa ma, va detto, è piuttosto difficile che da voce si trasformi in qualcos’altro.

Il club giallorosso avrebbe infatti ricevuto un’offerta pazzesca dalla Cina per Nainggolan e si starebbe preparando ad accettarla. I cinquanta milioni di euro offerti dal Guangzhou Evergrande sarebbero idealmente già sul tavolo di Monchi e Baldissoni, frequenti sarebbero stati in queste ore i contatti tra le due società.

L’unico freno alla definizione della trattativa? La Luxury Tax che in Cina obbligherebbe il Guangzhou a pagare 50 milioni alla Roma e poi 44 al fisco cinese ma la tassazione governativa potrebbe essere aggirata attraverso un prestito con obbligo di riscatto.

Al belga, che avrebbe dato da tempo l’ok all’operazione, sarebbero riconosciuti 12 milioni all’anno e quindi l’affare sarebbe a un passo dalla firma, essendo le tre parti felici e contente. La Roma, dopo il discusso video di Capodanno, si libererebbe di un “problema” intascando una plusvalenza intorno ai 40 milioni di euro per un trentenne, cifra che poi potrebbe parzialmente reinvestire già in questa sessione di mercato.

In realtà il condizionale usato finora è d’obbligo: le vie del mercato sono infinite e quindi “mai dire mai” ma francamente la cessione di Nainggolan, a poche settimane dal rinnovo esteso al 2021, sarebbe un’autentica follia, un colpo che l’ambiente giallorosso non potrebbe tollerare.

Con De Rossi in flessione, Dzeko altalenante e Florenzi da consacrare ad alto livello, il Ninja è il vero riferimento dei tifosi della Roma. Per la sue qualità ma anche per il coraggio, la tigna, l’aggressività, gli sfottò ripetuti via Social a Lazio e Juventus. Vero è che la gestione americana ha sempre dichiarato di non considerare alcun incedibile nel proprio organico ma privarsi di Nainggolan in un momento nel quale dalla Roma si attendevano acquisti e non cessioni, equivarrebbe a un mezzo suicidio.

Ci regalerà anche questa gioia, la Roma dei harakiri facili?

Ufficio Stampa AS Roma