
Impresa di Greg Van Avermaet nella prima tappa di montagna del Tour 2016. Il belga partecipa alla fuga di giornata, a 17 km scappa all’altro belga Van Garderen e va a conquistare in solitaria vittoria e maglia gialla. Il suo spunto è notevole per quantità e intensità. I due fiamminghi sono gli uomini che resistono a un plotone di nove fuggitivi sul Massiccio Centrale. Poi Van Avermaet ha più benzina e dimostra un ottimo stato di forma. Quest’anno aveva già vinto la Tirreno-Adriatico, per un secondo. Proprio su Peter Sagan, che oggi gli cede anche la maglia gialla.
Che potrebbe resistere qualche giorno. Perché gli uomini di classifica si marcano, coprono le carte. Arrivano tutti insieme i favoriti di Parigi, staccati di 5’17”. Froome e Quintana, ma anche Rolland, Martin e Bardet. C’è con loro Aru, brillante. Non c’è invece Nibali, che si stacca presto e conferma di avere la testa a Rio, con le gambe a disposizione del compagno di squadra sardo. Non c’è nemmeno Contador. Non sembra essere il suo anno. Dopo le cadute iniziali, perde anche l’aiuto della squadra. Majka non lo aspetta, la Tinkoff non lo trattiene ad aspettare il capitano. Probabile che i russi vogliano creare un’alternativa in classifica. E’ invece la Movistar di Quintana a tentare il forcing asfissiante, che costringe la Sky di Froome a reagire. Prime scaramucce di un duello che durerà nelle prossime settimane.
La classifica generale – Così Van Avermaet è in giallo. Ma subito dietro i francesi sorridono perché Julian Alaphilippe conferma le buone sensazioni dei primi giorni. Terzo Valverde a 5’13”, quarto Purito Rodriguez a 5’14”. Uomini che beneficiano di una giornata ancora una volta adatta alle caratteristiche di chi sa correre le classiche. Contador è il più attardato a 6’38”. Vincenzo Nibali, che chiude a oltre 9 minuti dal belga, è staccato dalla testa della classifica di 14’06”.
Pronostici e scommesse sesta tappa – Si va da Arpajon sur Cere a Montauban. Tappa corta, da 190 km, ma nervosa. Percorso vallonato. Si parte in collina e si va in picchiata dopo 23 km verso il livello del mare. Poi saliscendi continuo. E’ la tappa ideale per fughe, trappole e strategie per le squadre che hanno uomini di classifica. Che probabilmente si marcheranno. Perciò i nomi giusti potrebbero essere ancora Alaphilippe, Bardet, Van Garderen e Van Avermaet. Come sempre, non dovrebbe mancare Sagan tra i pretendenti alla vittoria. E occhio anche a Majka che potrebbe avere via libera dalla Tinkoff. Anche se gli ultimi 30 km sono di pianura e potrebbero vedere l’arrivo di un gruppo nutrito di corridori se non ci sarà selezione.
CLASSIFICA GENERALE
1. Greg Van Avermaet (Bel, Bmc) in 25h34’46”
2. Julian Alaphilippe (Fra, Etixx-Quick Step) a 05’11”
3. Alejandro Valverde (Esp, Movistar) a 05’13”
4. Joaquin Rodriguez (Esp) a 05’14”
5. Christopher Froome (Gbr) a 05’17”
6. Warren Barguil (Fra) s.t.
7. Nairo Quintana (Col) s.t.
8. Fabio Aru (Ita) s.t.
9. Pierre Rolland (Fra) s.t.
10. Daniel Martin (Irl) s.t.






