Supercoppa: Milano, Trieste e Schio, trionfano le deluse della scorsa stagione

Nel weekend l'EA7 vince in Serie A, l'Alma in A2, il Famila in A1 Femminile. Dal prossimo weekend il via al campionato.

Basket Supercoppa italiana, vincono le tre deluse della scorsa stagione

Nel weekend i tre campionati più importanti (Serie A e A2 Maschile, A1 Femminile) hanno assegnato la Supercoppa e in tutti e tre i casi si sono imposte le squadre che dalla scorsa stagione erano uscite con le ossa rotte.

La rinnovata EA7 Milano ha vinto a Forlì sconfiggendo Venezia 82-77 tenendo la testa per 40 minuti. Nel secondo periodo è stato Theodore a spingere sul +13 l’EA7 ma poi Bramos e Jenkins hanno riportato Venezia sul -2.

Dopo l’intervallo Milano ha provato a scappare ma Bramos ha messo la tripla del -1: dopo il pareggio di Peric, M’Baye e Gudaitis hanno trovato i punti del nuovo allungo (73-65) e nel finale dalla lunetta la mano di Theodore e Goudelock (non al meglio per un attacco febbrile) non ha tremato. Così coach Pianigiani alla fine: «Siamo un cantiere ma la positività che ci ha trasmesso la società ci ha aiutato a trovare una chimica accettabile. Siamo sulla strada giusta».

A Lucca si è imposta il Famila Wuber Schio, che al PalaTagliate ha parzialmente vendicato il ko accusato nell’ultima finale scudetto superando la Gesam Gas 70-54. L’Mvp è stata Francesca Dotto (18 punti, 4 rimbalzi e 6 assist), alla prima uscita ufficiale in arancione e fino a qualche mese fa colonna proprio di Lucca. Schio è partita forte (7-1) e poi ha allungato con Dotto fino al 25-17.

La tripla di Melchiori sulla sirena del secondo quarto è valsa il -4 ma dopo il pareggio a quota 34, Lucca ha accusato il break di 2-16 che ha deciso la gara in favore di Schio. Nona Supercoppa per le arancioni, tante buone indicazioni anche per coach Barbiero da una squadra profondamente rinnovata e che necessita ancora di qualche settimana prima di trovare i giusti equilibri. Nel prossimo weekend l’Opening Day di Ragusa.

Sabato sera è stata Trieste, davanti al pubblico amico dell’Alma Arena, ad alzare al cielo il primo trofeo della stagione di LNP: la squadra di Eugenio Dalmasson ha infatti conquistato la Supercoppa battendo in finale Treviso 88-78 e succedendo così alla Fortitudo Bologna. Anche in questo caso, una rivincita arrivata a qualche mese dal ko accusato contro la Virtus Bologna nella finale che valeva la promozione in Serie A.

Grande protagonista del weekend triestino è stato Alessandro Cittadini (MVP con 18 punti e 8 rimbalzi) che con Green (16), Cavaliero e Badasso (14) ha fatto la differenza.