
Diamo un’occhiata alle statistiche e ai precedenti tra Venezia e Trento, finale inedita e inaspettata della serie A.
Le statistiche comparate
| Playoff | Punti | % da due | % da tre | % ai liberi | Rimbalzi | Recuperi | Palle perse | Valutazione |
| Trento | 78 | 49.7% | 31.3% | 68.1% | 37.5 | 12.5 | 14.3 | 89.4 |
| Venezia | 80.4 | 53.2% | 39.6% | 63.8% | 34.2 | 18.2 | 14.7 | 83.5 |
Le statistiche dicono che per produzione offensiva e percentuali da due si tratta di squadre simili. Entrambe tirano male i liberi anche se Trento in lunetta contro Milano ci è andata 27 volte di media a partita mentre Venezia contro Avellino appena 9.6 e questa discrepanza nel generare fischi a proprio favore potrebbe influire, come anche la precisione che in partite tirate e sentite come quelle di finale potrebbe fare la differenza nel risultato e nell’inerzia della serie. La Reyer ha mira migliore dall’arco e genera più transizione con i recuperi, i rimbalzi e la valutazione complessiva segnano una sostanziale parità tra le due squadre che più si somigliano per approccio e atteggiamento difensivo in questo campionato. Venezia con i suoi 80.4 punti di media ha il migliore attacco di questi playoff nei quali si sta segnando poco, solo Avellino ha tirato meglio dall’arco mentre gli uomini di Buscaglia tengono i loro avversari a un incredibile 27.8% da tre. Anche la percentuale nelle triple sarà una chiave di questa finale. Parliamo della prima, Trento, e della quarta, Venezia, migliore difesa del campionato, con la Dolomiti che concede 70.3 punti a partita e Venezia 78.2. Trento è la squadra che produce meno assist, 13.6 a partita, contro i 18.5 di Venezia. La squadra di De Raffaele ha più talento e più capacità di coinvolgere il collettivo, ma nessuno aveva più talento e tasso fisico di Milano e l’energia di Trento l’ha spazzata via. Nessuno avrebbe scommesso su questa finale, ma è prelibata dal punto di vista tattico.
I precedenti – Un antipasto di ciò che la difesa di Trento avrebbe riservato al campionato arrivò alla terza giornata di andata, il 16 ottobre, quando in trasferta si impose 76-59 costringendo l’Umana alla peggiore prestazione offensiva stagionale davanti ai propri tifosi tirando 23/66 dal campo mentre Jefferson e Lighty, che ora non ci sono più, segnarono 34 punti in coppia. Al ritorno seconda vittoria della Dolomiti 65-57 con 18 punti e 3 assist di Craft e 10 di Marble e Hogue. Venezia ebbe 17 punti da Bramos ma tirando il 47.6% da due e il 33.3% da tre. Negli ultimi quattro precedenti, compresi i due del 2015-16, nessuna squadra ha mai segnato più di 77 punti. E’ facile immaginare che vedremo partite a basso punteggio se Venezia nei due precedenti stagionali non ha mai toccato i 60 punti dimostrando di soffrire la difesa e la fisicità di Trento. Per entrambe è un esordio in finale nel basket moderno e dal punto di vista emotivo saranno alla pari, anche se Venezia è costruita da anni per vincere qualcosa e ha più pressione sulle spalle. Ma la gara di ritorno in regular season risale al 5 febbraio, momento peggiore dell’inverno per i lagunari con quattro sconfitte consecutive, e da quel giorno la Reyer è cresciuta sul piano della personalità e della gestione delle gare più fisiche. Sarebbe sorprendente un epilogo in meno di sei partite.
| Venezia | Trento |
| 1.50 Unibet | 2.85 Bet365 |
| 1.48 Bwin | 2.70 Betclic |
| 1.44 Bet365 | 2.68 Eurobet |
Quote serie Eurobet
| Venezia | Trento | |
| 4-0 | 10.00 | 18.00 |
| 4-1 | 4.50 | 9.00 |
| 4-2 | 6.00 | 5.00 |
| 4-3 | 4.00 | 7.00 |









