Premier League, da zero a dieci, Rooney da leggenda, suicidio ad Anfield

Il meglio e il peggio della Premier League. Rooney da leggenda, Sanchez salva l'Arsenal e il Chelsea scappa sempre di più.

10 – Rooney nella storia – Il gol che ha siglato Wayne Rooney, nel match contro lo Stoke, gli ha permesso di superare Bobby Charlton e di diventare il miglior marcatore della storia del Manchester United. 250 reti. Autentica icona dei Red Devils, che raggiunge questo traguardo segnando su punizione allo scadere di una partita complicata per lo United. Il pareggio alla fine arriva, e lo firma l’uomo più rappresentativo del club.

9 – Super Fernando e lo Swansea – Incredibile ma vero, non solo lo Swansea ha vinto, ma lo ha fatto contro il Liverpool, ad Anfield. La pittoresca partita tra le due squadre, ha visto prima i gallesi sopra 2-0 proprio con una doppietta del simbolo Llorente, poi una rimonta ad opera di Roberto Firmino, ed infine la beffa dell’islandese Sigurdsson, che punisce il Liverpool per la poca concentrazione messa sul campo. E con questa clamorosa vittoria, i cigni ora ci sperano.

8 – Il finale di Arsenal – Burnley – Di meglio sono quasi riuscite a farlo Arsenal e Burnley, che hanno dato vita ad un finale pazzesco a Londra. Gunners avanti ma in inferiorità numerica, e la beffa del rigore al 93′ segnato da Gray sembra aver spento qualsiasi speranza. Ma come spesso accade, la scintilla di Alexis Sanchez si accende, ed ecco che, quasi al 98′, il rigore del cileno riesce in qualche maniera ad evitare un pareggio pesantissimo ai fini della classifica. Tutto in cinque minuti.

7 – Un ritrovato Carroll – Sembrava di aver rivisto il rapace d’area di Newcastle, sul campo del ‘Boro. La meteora Andy Carroll sembra aver trovato una sua dimensione nel West Ham di Bilic, segnando una doppietta che stende il Middlesbrough e rilancia gli Hammers in classifica, anche dopo “l’affare Payet” che ormai pare essere giunto al termine.

6 – Tra tutte le litiganti… – Il Chelsea gode. Ancora. Liverpool KO, Spurs, City, United pareggiano e l’Arsenal si salva per il rotto della cuffia. L’unica che continua a vincere senza problemi è il Chelsea, che ormai sembra sempre più irraggiungibile, non tanto per la qualità espressa, quanto invece per la pochezza delle altre pretendenti. La rivale più vicina adesso dista ben 8 punti.

5 – Il pareggio dell’Ethiad – Tra Man City e Tottenham, è più dannoso che altro. Però sembra quasi annunciare che, ne l’una ne l’altra squadra sono ancora pronte per il salto di qualità. Un evento che a White Hart Lane aspettano ancora da anni, quando a Manchester si tratta solo di ritrovare fiducia, avendo già vinto qualcosa nelle ultime stagioni. Un punto che impantana i due club in una posizione di classifica che non porta da nessuna parte.

4 –  La giornata di Lloris – C’è da dire che l’estremo difensore del Tottenham ci ha messo del suo per far perdere la propria squadra. Prima esce dalla porta calcolando malissimo il tempo di intervento, poi si fa sfuggire un pallone facilissimo, che puntualmente finisce in fondo alla rete. Insomma, due interventi maldestri che, strano a dirsi, non sono costati una sconfitta salata al Tottenham, che è riuscito a correre ai ripari.

3 – Morgan smarrito – Nel KO del Leicester a Southampton, il più imbambolato di tutti è stato senza dubbio Wes Morgan. Sbaglia nettamente il possibile accorcio del 2-1, poi segna un autogol (fortunatamente annullato per fallo di Yoshida) ed infine, per “rimediare” al suo errore, atterra Long in area di rigore. Lui e Lloris potranno offrirsi da bere a vicenda.

2 – I pali dello United – Il Man United potrà anche non vincere, ma ampio contributo di ciò va dato sicuramente ai pali delle porte. Ben 18 volte i Red Devils si son visti negare la gioia del gol durante questa stagione, con la palla ad impattare contro la traversa o il palo di turno. Anche nell’ultima sfida contro lo Stoke, Lingard ha visto spegnersi il pallone del 2-1 sul palo difeso da Grant.

1 – Le amnesie del Liverpool – Perdere ci sta. Perdere in casa, ci sta. Perdere in casa, contro una delle peggiori squadre del campionato, mentre ti stai giocando il primato in classifica, no. E’ impensabile. Come se la Juve perdesse contro il Pescara, come se il Real cadesse contro l’Osasuna. Lo Swansea doveva essere una squadra semplice da battere, ed invece si è trasformato nell’incubo di Anfield. Le chances di recuperare il Chelsea sono quasi svanite del tutto.

0 – Ryan Mason – Il momento peggiore della giornata va purtroppo a Ryan Mason. Il giocatore dell’Hull lotta tra la vita e la morte dopo un contrasto di gioco con Gary Cahill. Un forte trauma alla testa sembrerebbe causa di tutto, non ci resta che augurare il meglio al giovane sfortunato, che rischia davvero la vita in queste ore.