Chiaro poi che quando si parla della squadra per cui si parteggia si corre il rischio di mettere un po'da parte l'obiettivita'mentre quando si valuta un'altra squadra si e'un po'piu'freddi .
Poi noi poveri cacciaviti rossoneri stiam cominciando a tirar fuori la testa dall'acqua dopo un periodo tragico(sportivamente parlando),logico quindi aggrapparci ad ogni piccola debacle dei cugini per poter parlare dopo tanto silenzio.
Tenemose sta Coppa Uefa,via pedalare

e fare altrettanto con la Coppa Italia

che Atene e Yokohama son purtroppo soltanto ricordi.
Proprietà transitorie non ne vedo, se non nella testa dei geni che le ipotizzano.