Comparazione bonus scommesse
SPERIAMO BENE
Situazione attuale, prospettive, notizie.
Questa sezione non è un mercato. Gli obiettivi primari sono: a) raccogliere informazioni attendibili sul tema raccolta del gioco sul territorio attraverso CTD/CED, PVR, corner, agenzie etc. etc. b) approfondire i temi più importanti, gli aspetti legali e regolamentari del settore.
Potete contattare in privato solo chi lo chiede espressamente, sia che lasci la sua e-mail, o che sia abilitato all'uso dei messaggi privati.
Contattare in privato, o tentare di farlo, chi non lo chiede espressamente è spam.
Se qualcuno viene contattato via MP senza averlo richiesto può segnalarlo ai Mods.
Se lasciate un indirizzo e-mail invece la responsabilità è vostra.
Non postate link a siti di bookmaker così come offerte pubblicitarie.
Ricordate che qui non si parla di online, ma solo di raccolta su territorio.
Potete contattare in privato solo chi lo chiede espressamente, sia che lasci la sua e-mail, o che sia abilitato all'uso dei messaggi privati.
Contattare in privato, o tentare di farlo, chi non lo chiede espressamente è spam.
Se qualcuno viene contattato via MP senza averlo richiesto può segnalarlo ai Mods.
Se lasciate un indirizzo e-mail invece la responsabilità è vostra.
Non postate link a siti di bookmaker così come offerte pubblicitarie.
Ricordate che qui non si parla di online, ma solo di raccolta su territorio.
Comparazione bonus
Ultimi post
-
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (05 Jun 2026) -
Pronostici Tennis Betting | Scommesse
Pronostici e scommesse Roland Garros 2026 -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (03 Jun 2026) -
Scommesse e pronostici Ippica
Pronostici Cavallo del giorno [Ippica] -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (04 Jun 2026) -
Pronostici Champions League | Europa League | Qualificazioni
Twenty One Lounge -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (from 01 May to 31 May) -
Betting Strategy | Sistemi scommesse
Calcio Pronostici Derivati / Opposti -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (02 Jun 2026) -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (01 Jun 2026)
SPERIAMO BENE
Messaggioda mariano84 » 07/05/2008 - 14:58
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 07 Maggio 2008 - Ore 14,35 - SPECIALE TAR: DECRETO SUL TELEMATICO, MICROGAME E GLI INTERVENUTI HANNO CHIESTO CHE IL RICORSO VADA IN DECISIONE
* dal nostro inviato - Si è appena conclusa presso la II Sezione del Tar Lazio l'udienza di merito sul ricorso sul decreto sul telematico avanzato da Microgame. La ricorrente e gli intervenuti hanno chiesto che il ricorso vada in decisione.
agicoscommesse - 07/05/2008 - gr
* dal nostro inviato - Si è appena conclusa presso la II Sezione del Tar Lazio l'udienza di merito sul ricorso sul decreto sul telematico avanzato da Microgame. La ricorrente e gli intervenuti hanno chiesto che il ricorso vada in decisione.
agicoscommesse - 07/05/2008 - gr
Messaggioda mariano84 » 07/05/2008 - 18:36
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 7 Maggio 2008 - Ore 17,35 - SPECIALE TAR: PER LA SENTENZA ALMENO UN MESE E MEZZO (12)
Nel corso del dibattimento insomma sono state ripercorse tutte le argomentazioni emerse in questi mesi sulla questione del telematico. E non si può non notare che ancora le posizioni emerse siano ancora diametralmente opposte. Insomma, come ha rilevato l'avvocato di Stato Elefante a inizio udienza una soluzione non è più procrastinabile. La sentenza del TAR - attesa tra non meno di un mese e mezzo - con non sarà lo strumento idoneo a dirimere appieno la questione, ma ci si augura che almeno sappia tracciare delle linee guida. (fine)
agicoscommesse - 07/05/2008 - gr
Nel corso del dibattimento insomma sono state ripercorse tutte le argomentazioni emerse in questi mesi sulla questione del telematico. E non si può non notare che ancora le posizioni emerse siano ancora diametralmente opposte. Insomma, come ha rilevato l'avvocato di Stato Elefante a inizio udienza una soluzione non è più procrastinabile. La sentenza del TAR - attesa tra non meno di un mese e mezzo - con non sarà lo strumento idoneo a dirimere appieno la questione, ma ci si augura che almeno sappia tracciare delle linee guida. (fine)
agicoscommesse - 07/05/2008 - gr
Messaggioda enzo-bet » 23/09/2008 - 14:48
AGICOSCOMMESSE) - Roma, 23 Settembre 2008 - Ore 13,43 - SCOMMESSE: IL TAR LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO SUL TELEMATICO
La Seconda Sezione del TAR Lazio ha accolto il ricorso contro il decreto telematico intentato da Microgame. Ricordiamo che in Italia la raccolta telematica avviene attraverso pc, cellulari, tv digitale e satellitare. I concorsi che si possono praticare on line sono le scommesse sportive ed ippiche, il gratta e vinci, il totocalcio ed il totogol, il big match e gli skill games tra i quali il poker.
agicoscommesse - 23/09/2008 - mf
Come volevasi dimostrare...,decreto giugno 2007 nella spazzatura...,aams era andata giu' duro per accontentare sempre i soliti,ma eravamo tutti consapevoli(tranne chi ha la gestione di corner e negozi) che quel decreto era anticostituzionale.
La Seconda Sezione del TAR Lazio ha accolto il ricorso contro il decreto telematico intentato da Microgame. Ricordiamo che in Italia la raccolta telematica avviene attraverso pc, cellulari, tv digitale e satellitare. I concorsi che si possono praticare on line sono le scommesse sportive ed ippiche, il gratta e vinci, il totocalcio ed il totogol, il big match e gli skill games tra i quali il poker.
agicoscommesse - 23/09/2008 - mf
Come volevasi dimostrare...,decreto giugno 2007 nella spazzatura...,aams era andata giu' duro per accontentare sempre i soliti,ma eravamo tutti consapevoli(tranne chi ha la gestione di corner e negozi) che quel decreto era anticostituzionale.
Messaggioda enzo-bet » 23/09/2008 - 21:29
Sentenza del TAR, Giovando (Eurobet): "Promuoveremo causa per risarcimento danni verso i Monopoli"
martedì 23 settembre 2008
(red) ROMA - "Non ci resta che avviare una causa di risarcimento danni verso i Monopoli di Stato, che non difendono le nostre agenzie e i nostri corner dall'assalto dei punti di commercializzazione". Risentimento e delusione traspaiono dalle parole di Domenico Giovando, amministratore delegato di Eurobet Italia, dopo la sentenza con cui il Tar del Lazio ha bocciato il decreto di Aams sul gioco telematico. "Potevano dirci - prosegue Giovando - che bastava una sola licenza per installare centinaia di punti telematici collegati, avremmo risparmaito almeno 70/80 milioni di euro di investimenti. La sentenza del Tar Lazio darà nuova linfa ai punti di commercializzazione che già prima aprivano come funghi. Se sommiamo la questione del gioco telematico abusivo alla possibile vittoria di Stanley in cassazione allora per tutelarci non ci resta che fare causa ad Aams".
All'idea di un cartello dei concessionari, Giovando precisa che non tutto il mercato è sintonizzato sulla stessa frequenza: "Gli altri operatori non so quali intenzioni abbiano, ma magari - specialmente i big italiani - hanno altri interessi. Per questo nessuno vuole andare in causa contro i Monopoli, vorrà dire che ci metteremo insieme agli altri grandi gruppi esteri entrati in Italia. Così non si può più andare avanti: l'Amministrazione non fa nulla contro il gioco illegale malgrado le tantissime segnalazioni che quotidianamente portiamo".
www.agipronews.it - 23 settembre 2008 ore 18:42
Adesso i signori di eurobet si sentono legali dimenticando che fino a qualche mese fa permettevano di gocare sui punti com(qualcuno lo fa ancora,basta registrarsi con residenza estera),si impegni invece a fare guadagnare qualche soldino ai gestori di corner e negozi eurobet,sentendo in giro molti ci rimettono di tasca con i profili che offrono...,ad aumentare le quote che spesso sono anke peggio di quelli della snai,vedra' che in quel caso nn dovra' aver paura della concorrenza illegale.
martedì 23 settembre 2008
(red) ROMA - "Non ci resta che avviare una causa di risarcimento danni verso i Monopoli di Stato, che non difendono le nostre agenzie e i nostri corner dall'assalto dei punti di commercializzazione". Risentimento e delusione traspaiono dalle parole di Domenico Giovando, amministratore delegato di Eurobet Italia, dopo la sentenza con cui il Tar del Lazio ha bocciato il decreto di Aams sul gioco telematico. "Potevano dirci - prosegue Giovando - che bastava una sola licenza per installare centinaia di punti telematici collegati, avremmo risparmaito almeno 70/80 milioni di euro di investimenti. La sentenza del Tar Lazio darà nuova linfa ai punti di commercializzazione che già prima aprivano come funghi. Se sommiamo la questione del gioco telematico abusivo alla possibile vittoria di Stanley in cassazione allora per tutelarci non ci resta che fare causa ad Aams".
All'idea di un cartello dei concessionari, Giovando precisa che non tutto il mercato è sintonizzato sulla stessa frequenza: "Gli altri operatori non so quali intenzioni abbiano, ma magari - specialmente i big italiani - hanno altri interessi. Per questo nessuno vuole andare in causa contro i Monopoli, vorrà dire che ci metteremo insieme agli altri grandi gruppi esteri entrati in Italia. Così non si può più andare avanti: l'Amministrazione non fa nulla contro il gioco illegale malgrado le tantissime segnalazioni che quotidianamente portiamo".
www.agipronews.it - 23 settembre 2008 ore 18:42
Adesso i signori di eurobet si sentono legali dimenticando che fino a qualche mese fa permettevano di gocare sui punti com(qualcuno lo fa ancora,basta registrarsi con residenza estera),si impegni invece a fare guadagnare qualche soldino ai gestori di corner e negozi eurobet,sentendo in giro molti ci rimettono di tasca con i profili che offrono...,ad aumentare le quote che spesso sono anke peggio di quelli della snai,vedra' che in quel caso nn dovra' aver paura della concorrenza illegale.
finalmente...
Messaggioda ctd.salvo » 23/09/2008 - 23:09
martedì 23 settembre 2008
(red.) ROMA - "Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Seconda, accoglie il ricorso; e, per l'effetto, annulla il decreto impugnato". Con queste note si conclude la sentenza della Seconda Sezione del Tar, presieduta da Luigi Tosti. Una sentenza dura nei confronti dei Monopoli di Stato, che il 25 giugno 2007 aveva emanato un decreto per disciplinare l'attività dei cosiddetti punti di commercializzazione. "Il decreto impugnato - ha ricordato tra l'altro il Tar - non si è limitato a disciplinare il rapporto fra la Pubblica Amministrazione e i concessionari, ma si è spinto fino a determinare modifiche sostanziali ad accordi negoziali, intercorrenti tra questi ultimi e i titolari dei c.d. punti di commercializzazione". In sostanza, l'Amministrazione dei Monopoli è andata al di là delle sue competenze, in quanto "nel sistema del diritto civile, i casi in cui l'Amministrazione può limitare l'autonomia negoziale sono sempre stabiliti direttamente ex ege". Non bastava dunque un decreto per incidere drasticamente nei rapporti negoziali fra concessionari e punti di commercializzazione. E del resto, "men che mai alcuna norma di legge ha espressamente ed inequivocabilmente devoluto all'Aams il potere di adottare atti regolamentari a contenuto delegificante idonei a modificare i rapporti già in corso fra concessionari e titolari dei punti di commercializzazione".
E comunque, avverte la sentenza, il decreto impugnato è illegittimo anche sotto un altro profilo: "L'atto in questione ha assunto una sostanziale efficacia retroattiva in quanto ha inciso su situazioni in corso sorte e regolamentate dalla precedente normativa". Ma dottrina e giurisprudenza affermano "che gli atti amministrativi non possono avere efficacia retroattiva". I "diritti quesiti" vanno comunque salvaguardati e non possono essere compressi in maniera autoritativa da norme sopravvenienti.
Piuttosto duro nei confronti della Pubblica Amministrazione il dettato del Tar anche su un altro punto: "essa ha agito come Autorità regolatrice e, al tempo stesso, come parte contraente in evidente posizione di superiorità (perché dotata di ineguagliabile forza contrattuale)". E quindi le norme poste nei decreti che si sono succeduti hanno assunto, a giudizio del Tar, "la valenza, invero ambigua, di disposizioni autoritative e, al tempo stesso, di norme contrattuali. L'Amministrazione doveva impegnarsi "a non modificare il regolamento del settore quantomeno durante il periodo di efficacia dei contratti che essa stessa aveva disciplinato ed alla cui stipula e conclusione avefva dato impulso".
www.agipronews.it - 23 settembre 2008 ore 16:00
info@agipronews.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Diamo inizio al gioco......vincere e vinceremo.
Messaggioda ctd.salvo » 23/09/2008 - 23:11
Gioco telematico: la sentenza del TAR annulla completamente il Decreto del 25 giugno 2007
martedì 23 settembre 2008
Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto in toto le tesi sostenute dall'avvocato Petrivelli e dal prof. Cardarelli, legali assistenti delle compagnie che hanno intentato ricorso. Da qui la decisione di annullare l'intero decreto sul telematico (decreto direttoriale 25 giugno 2007). Ma non è l'unica censura che il giudice amministrativo ha mosso al comportamento seguito dall'Amministrazione. Dopo aver riconosciuto l'interesse ad agire in capo a Microgame e ai vari concessionari che sono intervenuti ad adiuvandum, la sentenza si sofferma a analizzare una particolare doglianza del ricorso intentato, ovvero quella della carenza assoluta di potere dell'AAMS a modificare gli accordi negoziali tra concessionari e punti di commercializzazione. Secca a tal proposito la presa di posizione del TAR: "La doglianza merita accoglimento sotto vari p rofili" si legge al paragrafo 1.2 della sentenza. Secondo il TAR Lazio infatti l'atto con cui l'Amministrazione è intervenuta per "imporre" - come viene specificato nella sentenza - modifiche sostanziali negli accordi tra concessionari e punti di commercializzazione non ha natura regolamentare. "Nell'intestazione non è stato formalmente denominato come 'regolamento'; e, ciò che più conta - sottolinea il giudice amministrativo - è stato adottato senza il previo parere del Consiglio di Stato. Inoltre nessuna legge ha espressamente devoluto all’AAMS il potere di adottare atti regolamentari idonei a disciplinare la c.d. 'raccolta a distanza' ed a predeterminare, in tutto o in parte, il contenuto negoziale del contratto fra concessionari e titolari dei 'punti di commercializzazione'. Ed anche in ultimo simili fattispecie sono state regolamentate con decreto ministeriale, il che conferm a la mancanza di potestà regolamentare in subjiecta materia in capo all'AAMS. Men che mai, poi, alcuna norma di legge ha espressamente ed inequivocabilmente devoluto all’AAMS il potere di adottare atti regolamentari a contenuto delegificante idonei a modificare i rapporti già in corso fra concessionari e titolari dei 'punti di commercializzazione'". Di conseguenza si conclude in seguito: "non resta che prendere atto che esso è un semplice 'provvedimento amministrativo' (seppur a contenuto generale) con il quale l’Amministrazione ha inteso regolare, in evidente carenza di potere, fattispecie la cui disciplina è riservata a fonti di rango superiore. Né l'atto impugnato potrebbe ritenersi legittima espressione del potere regolamentare conferito all’Amministrazione dall’art. 11 quinquiesdecies della legge n. 285/2005. Tale disposizione invero nell’elencare le materie oggetto di disciplina regolamentare non opera alcun cenno ad un potere di incidere sulle convenzioni in atto".
Ma anche qualora l'atto dell'Amministrazione potesse essere considerato un regolamento, sarebbe comunque illegittimo. " L'atto in questione ha assunto una sostanziale efficacia retroattiva in quanto ha inciso su situazioni in corso sorte e regolamentate dalla precedente normativa. E poiché dottrina e giurisprudenza sono concordi nell’affermare che gli atti amministrativi, ancorché regolamentari, non possono avere efficacia retroattiva (...) e che anche nel caso di sopravvenienza di una legge ad efficacia retroattiva i cc.dd. 'diritti quesiti' dei cittadini vanno comunque salvaguardati, non si comprende come si possa ritenere che i diritti dei contraenti, nascenti da atti negoziali ormai perfezionatisi (...) e già in corso di esecuzione (...) possano essere legittimamente compressi, in maniera autoritativa, da norme sopravvenienti" .
agicoscommesse - 23/09/2008 - gr
martedì 23 settembre 2008
Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto in toto le tesi sostenute dall'avvocato Petrivelli e dal prof. Cardarelli, legali assistenti delle compagnie che hanno intentato ricorso. Da qui la decisione di annullare l'intero decreto sul telematico (decreto direttoriale 25 giugno 2007). Ma non è l'unica censura che il giudice amministrativo ha mosso al comportamento seguito dall'Amministrazione. Dopo aver riconosciuto l'interesse ad agire in capo a Microgame e ai vari concessionari che sono intervenuti ad adiuvandum, la sentenza si sofferma a analizzare una particolare doglianza del ricorso intentato, ovvero quella della carenza assoluta di potere dell'AAMS a modificare gli accordi negoziali tra concessionari e punti di commercializzazione. Secca a tal proposito la presa di posizione del TAR: "La doglianza merita accoglimento sotto vari p rofili" si legge al paragrafo 1.2 della sentenza. Secondo il TAR Lazio infatti l'atto con cui l'Amministrazione è intervenuta per "imporre" - come viene specificato nella sentenza - modifiche sostanziali negli accordi tra concessionari e punti di commercializzazione non ha natura regolamentare. "Nell'intestazione non è stato formalmente denominato come 'regolamento'; e, ciò che più conta - sottolinea il giudice amministrativo - è stato adottato senza il previo parere del Consiglio di Stato. Inoltre nessuna legge ha espressamente devoluto all’AAMS il potere di adottare atti regolamentari idonei a disciplinare la c.d. 'raccolta a distanza' ed a predeterminare, in tutto o in parte, il contenuto negoziale del contratto fra concessionari e titolari dei 'punti di commercializzazione'. Ed anche in ultimo simili fattispecie sono state regolamentate con decreto ministeriale, il che conferm a la mancanza di potestà regolamentare in subjiecta materia in capo all'AAMS. Men che mai, poi, alcuna norma di legge ha espressamente ed inequivocabilmente devoluto all’AAMS il potere di adottare atti regolamentari a contenuto delegificante idonei a modificare i rapporti già in corso fra concessionari e titolari dei 'punti di commercializzazione'". Di conseguenza si conclude in seguito: "non resta che prendere atto che esso è un semplice 'provvedimento amministrativo' (seppur a contenuto generale) con il quale l’Amministrazione ha inteso regolare, in evidente carenza di potere, fattispecie la cui disciplina è riservata a fonti di rango superiore. Né l'atto impugnato potrebbe ritenersi legittima espressione del potere regolamentare conferito all’Amministrazione dall’art. 11 quinquiesdecies della legge n. 285/2005. Tale disposizione invero nell’elencare le materie oggetto di disciplina regolamentare non opera alcun cenno ad un potere di incidere sulle convenzioni in atto".
Ma anche qualora l'atto dell'Amministrazione potesse essere considerato un regolamento, sarebbe comunque illegittimo. " L'atto in questione ha assunto una sostanziale efficacia retroattiva in quanto ha inciso su situazioni in corso sorte e regolamentate dalla precedente normativa. E poiché dottrina e giurisprudenza sono concordi nell’affermare che gli atti amministrativi, ancorché regolamentari, non possono avere efficacia retroattiva (...) e che anche nel caso di sopravvenienza di una legge ad efficacia retroattiva i cc.dd. 'diritti quesiti' dei cittadini vanno comunque salvaguardati, non si comprende come si possa ritenere che i diritti dei contraenti, nascenti da atti negoziali ormai perfezionatisi (...) e già in corso di esecuzione (...) possano essere legittimamente compressi, in maniera autoritativa, da norme sopravvenienti" .
agicoscommesse - 23/09/2008 - gr
Diamo inizio al gioco......vincere e vinceremo.
Messaggioda ctd.salvo » 23/09/2008 - 23:14
Sentenza del TAR, D'Aloia (Microgame): "la discussione sul gioco telematico è totalmente riaperta"
martedì 23 settembre 2008
dal nostro inviato a Barcellona Paolo Giannace "Vittoria piena, sono state accolte tutte le nostre tesi. La sentenza riafferma che i principi stabiliti da Aams non erano leggittimi. A questo punto la discussione sul gioco telematico è totalmente riaperta". E' quanto dichiara ad Agipronews Fabrizio D'Aloja di Microgame. "Il mercato del futuro sarà fortemente condizionato da questa sentenza: le prossime norme saranno applicabili solo se condivise e non calate dall'alto. Ci auguriamo sia finita l'epoca dei decreti 'scritti in casa' ad uso e consumo di pochi intimi".
www.agipronews.it - 23 settembre 2008 ore 19:43
martedì 23 settembre 2008
dal nostro inviato a Barcellona Paolo Giannace "Vittoria piena, sono state accolte tutte le nostre tesi. La sentenza riafferma che i principi stabiliti da Aams non erano leggittimi. A questo punto la discussione sul gioco telematico è totalmente riaperta". E' quanto dichiara ad Agipronews Fabrizio D'Aloja di Microgame. "Il mercato del futuro sarà fortemente condizionato da questa sentenza: le prossime norme saranno applicabili solo se condivise e non calate dall'alto. Ci auguriamo sia finita l'epoca dei decreti 'scritti in casa' ad uso e consumo di pochi intimi".
www.agipronews.it - 23 settembre 2008 ore 19:43
Diamo inizio al gioco......vincere e vinceremo.
Messaggioda ctd.salvo » 23/09/2008 - 23:18
Hughi non da tregua, povero illuso.
Sentenza del TAR, Ughi (Snai): "Passare subito al sistema autorizzatorio"
martedì 23 settembre 2008
Maurizio Ughi, presidente di Snai, ritiene necessario fare un distinguo sulla sentenza del TAR Lazio che ha accolto il ricorso sul telematico: "Un conto è affermare che l'Amministrazione non possa interrompere contratti in essere tra privati - e questo rappresenta un precedente che accolgo con entusiasmo - un conto è se in quei contratti ci sono degli aspetti che vanno contro la normativa". E quindi spiega ad Agicoscommesse: "E' una questione che la sentenza del TAR non ha toccato, anche perché sulla carta nessun punto di commercializzazione effettua raccolta di scommesse. Tuttavia è questo l'elemento critico di tutta la vicenda. E a tal proposito, neanche il TAR si può sostituire alla legislazione italiana quando questa stabilisce che per aprire un punto di accettazione c'è una procedura concorsuale, o quantomeno di assegnazione s ulla base di regole, contratti e condizioni preordinate. Altrimenti, a questo punto sarebbe più opportuno attuare un sistema autorizzativo: meglio vedere un punto di accettazione chiamato 'punto di accettazione', piuttosto che vedere un punto di accettazione camuffato punto di commercializzazione". E quindi Ughi prosegue dicendo che sono due i provvedimenti da adottare: "Occorre togliere le distanze tra un punto e l'altro, le cosiddette zone di rispetto, e autorizzare chi ritiene di poter gestire più punti a organizzare la raccolta come intende. Questo ovviamente al di là delle garanzie necessarie. Insomma converrebbe adottare un sistema simile a quello spagnolo. In questo modo si eviterebbero tutti i problemi intermedi dei punti di commercializzazione che raccolgono anche scommesse e dei centri di trasmissione dati delle compagnie straniere, e di conseguenza si avrebbe la certezza che chi è sul territorio debba rispondere alle regole dello Stato".
agicoscommesse - 23/09/2008 - mf
Sentenza del TAR, Ughi (Snai): "Passare subito al sistema autorizzatorio"
martedì 23 settembre 2008
Maurizio Ughi, presidente di Snai, ritiene necessario fare un distinguo sulla sentenza del TAR Lazio che ha accolto il ricorso sul telematico: "Un conto è affermare che l'Amministrazione non possa interrompere contratti in essere tra privati - e questo rappresenta un precedente che accolgo con entusiasmo - un conto è se in quei contratti ci sono degli aspetti che vanno contro la normativa". E quindi spiega ad Agicoscommesse: "E' una questione che la sentenza del TAR non ha toccato, anche perché sulla carta nessun punto di commercializzazione effettua raccolta di scommesse. Tuttavia è questo l'elemento critico di tutta la vicenda. E a tal proposito, neanche il TAR si può sostituire alla legislazione italiana quando questa stabilisce che per aprire un punto di accettazione c'è una procedura concorsuale, o quantomeno di assegnazione s ulla base di regole, contratti e condizioni preordinate. Altrimenti, a questo punto sarebbe più opportuno attuare un sistema autorizzativo: meglio vedere un punto di accettazione chiamato 'punto di accettazione', piuttosto che vedere un punto di accettazione camuffato punto di commercializzazione". E quindi Ughi prosegue dicendo che sono due i provvedimenti da adottare: "Occorre togliere le distanze tra un punto e l'altro, le cosiddette zone di rispetto, e autorizzare chi ritiene di poter gestire più punti a organizzare la raccolta come intende. Questo ovviamente al di là delle garanzie necessarie. Insomma converrebbe adottare un sistema simile a quello spagnolo. In questo modo si eviterebbero tutti i problemi intermedi dei punti di commercializzazione che raccolgono anche scommesse e dei centri di trasmissione dati delle compagnie straniere, e di conseguenza si avrebbe la certezza che chi è sul territorio debba rispondere alle regole dello Stato".
agicoscommesse - 23/09/2008 - mf
Diamo inizio al gioco......vincere e vinceremo.
- Davide (ITY)
- Cicuta

- Messaggi: 2673
- Iscritto il: 25/10/2002 - 19:32
- Località: Tuscany (ITA)
Messaggioda Davide (ITY) » 23/09/2008 - 23:31
Ciao
Ho letto tutto, ma non ho capito nulla.
In brve cosa è stato modificato, e cosa è presumibile pensare che accadra'?
Grazie,
d.
Ho letto tutto, ma non ho capito nulla.
In brve cosa è stato modificato, e cosa è presumibile pensare che accadra'?
Grazie,
d.
Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
Messaggioda enzo-bet » 24/09/2008 - 14:28
robi ha scritto:Guardate che il divieto di intermediazione RESTA!!! Non prendiamo abbagli!! Il divieto di intermediazione è stato fissato con il bando del 1999!
Robi Sap
Infatti...,dobbiamo attenerci al decreto di marzo 2006,dove e' vietata l'intermediazione.
Messaggioda monraf86 » 25/09/2008 - 15:28
INFATTI, METTICI UN TOTEM ALL'AVANGUARDIA CON TANTO DI LETTORE DI BANCONOTE, OPPURE UN TERMINALE DOVE ALLA FINE DELLA GIOCATA INSERENDO LA USERID DEL CLIENTE EMETTE IL BIGLIETTO INTESTATO AL SUO CONTO E POI VEDREMO COSA S'INVENTERANNO, MA VOGLIO DIRVI UNA COSA CARI COLLEGHI CI AVETE FATTO CASO CHE TUTTO QUESTO NON HA SUSCITATO MOLTO SCALPORE? ALLORA MI DOMANDO PROVATE AD IMMAGGINARE SE FOSSE ANDATA DIVERSAMENTE SOLO PER UN ATTIMO, DOVEVAMO CHIUDERE, PER FORTUNA LA GIUSTIZIA IN QUALCHE MODO SI E' RICORDATA ANCHE DI NOI TUTTI NON CREDETE?

-
caratozzolo66
- Marciatore

- Messaggi: 433
- Iscritto il: 08/07/2006 - 16:51
Messaggioda caratozzolo66 » 25/09/2008 - 16:56
solo gli struzzi potevano credere ad una sentenza diversa è per questo che non c'è stato nessun clamore.......
Messaggioda enzo-bet » 25/09/2008 - 21:44
Nn sottovalutiamo il fatto che con il decreto di giugno 2007 poi annullato dal tar, aams e i concessionari che nn potevano piazzare corner e negozi, hanno approfittato del clima venutosi a creare per trovare persone pronte a gestire queste attivita',ne conosco molti,ancora nessuno felice della scelta fatta.
Torna a “CTD/CED, Internet Point & Punti Remoti”
Vai a
- Bookmaker
- Bookmaker in generale & sistemi di pagamento
- Referti errati dei bookmaker italiani
- PostePay e Bancoposta
- Betfair
- Bet365
- Bwin
- Sisal Matchpoint
- Betway
- Eurobet
- Unibet
- Goldbet
- Totosì
- Better
- Betclic
- Snai
- Giocodigitale
- Titan
- William Hill
- Betflag
- Marathonbet
- 888Sport
- SkyBet/BetStars
- Bookmaker senza concessione AMD/AAMS
- GazzaBet (chiuso)
- 10Bet e Betrally
- Victor Chandler (Betvictor)
- Pinnacle
- Bet-at-Home
- Expekt
- Betoddoreven (chiuso)
- Betdirect (chiuso)
- Globet (chiuso)
- Sportingbet
- Gewinbet (chiuso)
- Gamebookers/Partybets
- Bet1128 ex Paradisebet (chiuso)
- Ciaobet (chiuso)
- Interwetten
- Mansion
- Blue Square (chiuso)
- Supporterbet (chiuso)
- 188bet
- Canbet/IASbet (chiusi)
- Stan James (chiuso)
- Betsson
- WBEX (chiuso)
- Ladbrokes
- Sbobet
- Misterbet (chiuso)
- Mediabet.com (chiuso)
- Centrebet (chiuso)
- 1bet
- Tipico
- Nordicbet
- Betdaq
- Dafabet
- Matchbook
- 1XBET
- Intralot (chiuso)
- PaddyPower.it (chiuso)
- 21bet.com (sospeso/chiuso)
- Oscuramento - archivio
- Scommesse sportive
- Pronostici Tennis Betting | Scommesse
- Scommesse e pronostici Ippica
- Pronostici e Scommesse Formula 1, MotoGP
- Scommesse Sport Americani | Basket, Football, Baseball
- Pronostici Basket & Volley | Scommesse
- Scommesse sul Ciclismo
- Pronostici Giro d'Italia | quote e scommesse
- Hockey su ghiaccio & Sport Invernali
- Pronostici altri sport (Rugby, Golf, Vela, MMA)
- Pronostici e scommesse calcio
- Pronostici Champions League | Europa League | Qualificazioni
- Pronostici Serie A, Serie B, Serie C, Serie D, Coppe | Calcio Italia
- Mondiali 2026
- Pronostici Premier League | Gran Bretagna & Irlanda
- Pronostici Spagna & Portogallo | La Liga, Primeira Liga
- Russia, Est Europa e Turchia
- Germania, Svizzera, Austria
- Francia, Olanda, Belgio
- Grecia, Malta, Cipro
- Pronostici calcio scandinavo e Nord Europa
- Asia & Oceania
- Pronostici calcio sudamericano & CONCACAF
- Pronostici calcio africano
- Archivio Mondiali/Europei
- Mondiali Germania 2006
- Europei Austria/Svizzera 2008
- Mondiali South Africa 2010
- Europei Polonia/Ucraina 2012
- Confederations Cup 2013
- Mondiali Brasile 2014
- Fase a gironi
- Copa America 2016
- Europei Francia 2016
- Pronostici Confederations Cup 2017 | Scommesse
- Scommesse Mondiali Russia 2018
- Copa America 2019
- Copa America 2021 (Brasile)
- Euro 2020 (giugno-luglio 2021)
- Mondiali Qatar 2022
- Copa America 2024
- Europei Germania 2024
- Generale
- Discussioni generiche
- Scommesse Speciali (No Sport)
- TV & Radio
- Scommesse Finanziarie
- Poker Online
- Tornei Infobetting
- Fantafootball
- Cipsters
- Gestione scommesse, lavoro & tecnologia
- CTD/CED, Internet Point & Punti Remoti
- Betting Strategy | Sistemi scommesse
- Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
- Mobile Betting
- Out Topic
- Free Zone (sez. TheSaint1530)
- Archivio Raduni & Cene
- Service Forum
- Archivio Forum storici
- Hattrick Infobetting
- Bookmaker: Il forum analitico
- Betting Survivors
- Archivio Olimpiadi
- Olimpiadi Invernali 2010
- Olimpiadi Invernali 2006
- Olimpiadi 2004
- Olimpiadi 2008
- Olimpiadi 2012
- Pronostici e Scommesse Olimpiadi RIO 2016
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti










