Stiamo arrancando in un modo davvero preoccupante.
Non mi sarei mai aspettato che in un girone con Serbia (vabbè per modo di dire ci sono assenze pesantissime..sarà la terza squadra) Bulgaria (Jabber pare Jordan, speriamo che Roma sia riuscita a confermarlo
La situazione è tragica.
Io non vi nascondo che ieri invece della nazionale di calcio mi sono visto la nazionale di pallacanestro su raisportsat e devo dire che lo spettacolo è stato drammatico.
Una delle più brutte partite di pallacanestro che ricordo di avere mai visto, contro una nazionale che dire modesta è dire poco.
Incredibile come non siamo riusciti in nessun modo ad attaccare la zona avversaria! Tra l'altro una zona anche abbastanza statica e leggibile. Abbiamo fatto di tutto. Infrazioni, passaggi in tribuna, air-ball. Ad un certo punto pensavo di stare di fronte ad un film horror e non ad una partita di pallacanestro.
Poi alcuni giocatori sono imbarazzanti. A Teo (Soragna) bisogna stringergli la mano per il grande apporto che ha dato negli anni magici dell'Europeo vinto e delle Olimpiadi di Atene, ma oggi mi pare davvero impresentabile. Lentissimo. Per non parlare degli altri..
Anche alcune scelte di Recalcati sono state a mio avviso molto molto molto discutibili. Perchè Poeta gioca così poco?
Perchè contro una squadra decisamente bassa e visto tutte quelle carenze contro la zona avversaria non ha messo il doppio play?
Perchè togliere per così tanti minuti Cinciarini, che era poi l'unico che metteva canestri dalla medio-lunga distanza?
Ma poi perchè non è selezionato Michelori? Vi prego ditemi che non è per scelta tecnica ma perchè infortunato o comunque non sta bene. Non potrei accettare che Michelori non sia convocato con la penuria di lunghi che abbiamo.
Insomma le colpe devono essere equamente divise tra tutti.
Per non parlare dei vari Bellinelli e Bargnani che rifiutano la nazionale per preparare quella che a detta loro è la "stagione decisiva".
Anzi a dirla tutta avessero giocato avrebbe giovato molto a loro. Bellinelli saranno 2 anni che non gioca 20 minuti
A parte questo la situazione è molto difficile. Il problema è che non ci sono i giovani.
Purtroppo si insiste a voler sbattere contro un muro di cemento armato.
Abbiamo la Spagna così vicina a noi che ha messo in piedi un movimento eccezionale e noi non lo seguiamo.
Ma cavoli!
Perchè in Spagna ci sono i campionati under ed in Italia no? Per quale assurdo motivo?! Gli spagnoli hanno capito che i giocatori quando hanno dai 16 ai 19 anni non sono tutti Gasol. Ed allora vanno stimolati a competere tra di loro in campionati giovanili. In Italia c'è un embrione di campionato giovanile che ha un'importanza vicina allo 0 assoluto.
Andrebbe completamente ristrutturato tutto il movimento e deve essere seguito il prima possibile il modello iberico.
Non tutti sono i Gallinari. Alla fine cosa succede? Arriva l'atleta 18-19^ che ancora tecnicamente e tatticamente non è assolutamente in grado di giocare a certi livelli. Ed allora si ricicla in campionati minori tipo la B1 o B2 che rappresenta la fine della propria carriera (senza praticamente averla mai iniziata!).
Nel calcio ci sono centinaia di "giovanili": pulcini, allievi, primavera etc.. nella pallacanestro non c'è praticamente nulla
Qualcuno potrebbe obiettare adducendo all'esempio Serbo, in cui i giocatori continuano a crescere anche senza campionati giovanili o cose di questo genere. Ma anche lì la situazione è estremamente differente dalla nostra.
Lì i giocatori delle squadre più forti (tipo Partizan) si cimentano da giovanissimi in competizioni tipo l'Eurolega. E poi nel campioanto serbo ci sono pochissimi stranieri. I migliori serbi arrivano in squadre tipo Partizan o Cibona, si mettono in luce e poi vengono venduti a peso d'oro in squadre europee di caratura (tipo Panathinaikos-Pekovic). In questo modo c'è sempre ricambio. E si garantisce sempre la possibilità ad un atleta serbo di fare esperienza e maturare-
Un atleta inizia in squadre di blasone minore, se si mette in luce passa nei top team serbi e da lì passa ai vari team europei di prima fascia.
Ma alla fine nelle squadre di medio-basso livello non ci sono praticamente stranieri!
In Italia invece anche la più debole delle formazioni di A2 fatica a mettere in quintetto base 2 italiani.
La situazione è molto complicata e se non si agisce al più presto la pallacanestro italiana rischia seriamente il tracollo.
La vera situazione italiana la si può constatare da un fatto. Togliamo i 3 big (Gallinari e i due traditori) e togliamo Siena finalista a Barcellona nelle recenti final 4 (e comunque di giocatori italiani Siena non ha praticamente nessuno) chi rimane?
Il vuoto più assoluto.









