SCOMMESSE: RAPINATO UN PUNTO SNAI DI PESCARA, A METTERE A PUNTO L'OPERAZIONE SONO STATI FINTI CARABINIERI
E'accaduto a Pescara. Alcuni malviventi, che hanno finto di essere carabinieri appartenenti ad un nucleo speciale, hanno approfittato della divisa per svuotare le casse del punto Snai di via Nicola Fabrizi. Vittime inconsapevoli i due dipendenti del centro scommesse che, come ogni giorno, stavano chiudendo il negozio quando sono stati affiancati da una Panda con un lampeggiante acceso che sembrava essere proprio un'auto in dotazione della Polizia di Stato. Due uomini armati gli hanno intimato di riaprire l'esercizio per un sequestro di denaro sporco. La scusa utilizzata è stata proprio questa infatti: i due hanno asserito che l'intera somma contenuta nella cassa derivava da un traffico di droga e riciclaggio. Hanno così intascato i 15mila euro contenuti nella cassaforte sostenendo di aver effettuato la stessa operazione in altri due punti Snai fuori regione.







