Tra cinque giorni potrebbe finire il mondo? Secondo alcuni scienziati sì. E tutto potrebbe avere origine dall'esperimento che gli scienziati del Cern, il Centro europeo di ricerche nucleari di Ginevra, si apprestano a intraprendere proprio quel giorno. L'obiettivo dell'esperimento è quello di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang, che verrebbero ottenute facendo scontrare alcuni protoni all'interno del Large Hadron Collider (LHC), il più potente acceleratore nucleare del mondo. Ma un gruppo di scienziati, guidati da Otto Rossler, fisico dell'Eberhard Karls University, hanno addirittura fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani, chiedendo di interrompere l'esperimento in quanto, secondo i loro calcoli, far scontrare particelle con energie così elevate può creare un buco nero che a poco a poco si espanderebbe, assorbendo la Terra e distruggendola. Una ipotesi da fantascienza che gli studiosi del Cern si sono affrettati a smentire categoricamente. Ma i dubbi restano. Ma tra il serio e il faceto c'è chi ha provato a fare qualche previsione: i bookmaker inglesi, sempre in prima linea se si tratta di fare ironia, hanno infatti deciso di quotare la possibilità di una imminente (entro il 2008) fine del mondo, evenienza quotata dagli allibratori 1.000.000 contro 1. Ma vista l'importanza del caso, i bookies hanno anche deciso di permettere ai propri clienti (finora 5 o 6 quelli che ci hanno puntato su qualcosa) di fissare a piacimento la quota dell'evento: cosa mai successa prima d'ora. Resta da capire però, in caso il mondo finisse davvero, come i bookmaker possano pagare i propri clienti. "Si potrebbe pensare che questa sia una scommessa "libera" per noi - ha detto il portavoce di un bookmaker - ma io rimango convinto che nell'aldilà continueranno ad esserci dei betting shop dove i giocatori potranno riscuotere le proprie vincite!".
agicoscommesse - 05/09/2008 - mz
Bella questa...,









