Quando vedo la Upim Bologna cambiare una squadra dalle fondamenta per via di un campionato disastroso lo posso capire.
Quando vedo Sabatini prendere una squadra che stava giocando bene e che era arrivata in finale scudetto e rivoltarla sia negli uomini che nella conduzione tecnica allora la colpa non è "solo" del campionato in se.
Siena cosa ha cambiato? ha dato via Forte e preso una vecchia conoscenza Torthon (non ha preso un Gaines o un Spencer, ha preso un giocatore che conosceva benissimo e sapeva cosa poteva dargli). Ha messo Lavrinovic e Ress e dato via Lechtner. Il resto tutto invariato.
Così si programma. Così si lavora.
Se si cambia ogni anno non si possono ottenere risultati importanti. E' impossibile.
Il Cska? da quanto giocano insieme Holden, Savrasenko, Andersen, Langdon ecc..?
Da quanto giocano insieme Prigioni-Planinic-Splitter ecc. nel Tau?
Non si inventa niente oggi come oggi.
O sei il Panathinaikos o l'Olympiakos che puoi riempire di dollari i vari Jasikievicius, Greer ecc..
e allora puoi anche rivoltare la squadra perchè i campioni parlano la stessa lingua. Ci metteranno un pò ad amalgamarsi però le partite che devi vincere le vincono.
Oppure bisogna programmare. In Italia c'è solo Siena che programma (non mi risulta che Eze, Sato, Kaukenas fossero contese dalle squadre più forti d'Europa......). Le altre incappano sempre nello stesso errore. E allora.. c'è poco da dire..













