mariuolo ha scritto:celtic ha scritto:Scusate non prendiamoci in giro quello che e' successo a Roma domenica sera ha rappresentato una delle pagine piu' vergognose che si siano viste in Italia negli ultimi vent'anni. E non mi venite a dire che si e' trattato di un episodio isolato. Nelle curve si respira un sentimento di odio latente verso le forze dell'ordine, i movimenti ultras sono composti in buona parte da piccola delinquenza, soggetti provenienti da zone a forte disagio sociale, giovani che per essere stati fermati qualche volta con uno spinello o quando si erano appartati in macchina a trombare con la ragazza gridano alla dittatura militare, anarchici pronti a sfasciare tutto alla prima occasione e fascistoidi che vogliono sfogare il loro naturale desiderio di menare le mani. Sicuramente ci sono anche tifoserie sane unite da spirito di amicizia e passione sportiva. Ma il fatto che le tifoserie di Lucchese e Cesena siano encomiabili, non nega la necessita' di reagire duramente contro le frange violente del tifo.
Solita retorica infarcita di luoghi comuni, gli ultrà sono tutti disagiati delle periferie,delinquenti, gente che sfascia tutto per il solo gusto di farlo...
Secondo me la curva non l'hai mai vissuta, oppure guardi troppo programmi che subito dopo la morte di Gabriele sono stati pronti a puntare il dito contro gli ultras e non contro l'agente...sempre allineati ai poteri forti
Io la cuva l'ho vissuta e la vivo, ed è un grande luogo di aggregazione dove puoi trovare dall'operaio, all'avvocato, dal finanziere al contrabbandiere...
@Donnie Brasco
Te commenti da solo "la morte del ragazzo è stato un errore (colpevole o meno si vedrà )" sei più infame del tuo nick.
La morte del ragazzo non centra nulla con quello che è successo. E' un accaduto che non va a braccetto col calcio. L'ispettore ha sbagliato??bene pagherà , ma nessun altro deve pensare di distruggere tutto quello che si trova intorno, autografandosi in un manifesto di violenza. Se esiste una giustizia, pagherà , ma come lo faranno tutti i delinquenti coinvolti negli atti di distruzione in diversi punti del Paese.










