Donnie Brasco ha scritto:Il principale punto di partenza delle squadre di Markovski è la difesa. Ora, a Milano, dove sono questi giocatori???
Nessuno sembra in grado, un pò per caratteristiche un pò per voglia, di poter lavorare duro, come quella Siena che domenica scorsa li ha umiliati con una messa in pratica di difesa sublime, lasciando un paio di fotografie su quelle 2 azioni consecutive d'attacco di Milano concluse ambedue con lo scadere dei 24 secondi. Una roba da chiedere la sospensione del match.
Vedi la Virtus degli americani, totalmente diversa da quella dello scorso anno che si manteneva sempre su punteggi bassissimi, in difesa fan cagare ma almeno in attacco riescono a trovare soluzioni decisamente più comprensibili. Ecco perchè con chiunque giochi Bologna parte sempre da una lina di 160 punti. Per me anche qui avrebbe faticato Marko, avere Pilla
è senz'altro più conveniente con queste caratteristiche.
Milano nonostante abbia acquistato giocatori che in attacco nelle rispettive squadre di provenienza facevano la loro arma migliore, si trovano in netta difficoltà . Anche Watson sembra ormai stanco di sacrificarsi: è dallo scorso anno che lo fa e vede scarsi risultati. Forse portare a Milano qualche giocatore capace di fare legna, magari pescando proprio in quella Vidi Vici Bologna dello scorso anno, non sarebbe stata una cattiva idea.
vukcevic l'ha voluto Zare, così come bulleri leader, gadson unica alternativa play, nessun 4 vero e nessun 5 vero.
l'unico giocatore che si è trovato senza richiederlo è stato gaines.
in precampionato aveva promesso, visto le caratteristiche dei giocatori, un gioco più votato all'attacco che alla difesa, invece si è rivisto il (non)gioco di bologna: p&r a iosa, lunghi usati solo per blocchi e tantissimo tiro da 3, soalmente a siena si è tentato di appoggiare un po' più il gioco sotto, ma watson non riesce certo a reggere la baracca da solo.








